Frutta in cinese: scopriamo i loro nomi
Con il ritorno della primavera la frutta torna a colorare le nostre tavole, con prodotti più dolci e rinfrescanti. Un buon momento, dunque, per imparare i nomi della frutta in cinese!

Per studiare i nomi della frutta in cinese occorre lavorare un po’ di memoria. Rispetto ad altre categorie, infatti, come ad esempio quella degli animali, non troviamo dei componenti in comune nella maggior parte dei caratteri.


A proposito, se ve lo siete perso, vi rimando all’articolo sugli animali in cinese!


In ogni caso, oltre a fornirvi una breve carrellata di nomi, cercherò di darvi una mano nella loro memorizzazione. Per fare questo raggrupperò i vari frutti in categorie a seconda della costruzione dei caratteri e, dove possibile, vi fornirò una loro traduzione letterale.

Ripasso e approfondimento

Prima, però, rivediamo le basi del cinese. In questo spazio, sfruttando i link ai vari articoli, potete capire meglio, attraverso un esempio pratico, in che modo funzionano la pronuncia e la scrittura del cinese. La parola di oggi è 果 (guǒ, frutto):

  • caratteri cinesi: come sempre vi ricordo che i simboli cinesi non sono ideogrammi, bensì caratteri. Il carattere 果 è, nello specifico, un pittogramma;
  • pittogrammi: il significato di 果 è raffigurato dal carattere stesso. Rappresenta infatti un frutto 田 sopra un albero 木;
  • pinyin: la sillaba “guo” si legge più o meno come l’italiano “guò”;
  • toni: il simbolo sopra la “o” di “guǒ” non è un accento, ma è un tono. Ciò significa che la sillaba deve essere pronunciata con un tono specifico per assumere quel significato. In questo caso abbiamo un terzo tono, per cui la sua pronuncia è prima discendente e poi ascendente;
  • tratti: 果 è formato da 8 tratti: 3 orizzontali, 2 verticali, 1 discendente a sinistra, 1 discendente a destra e 1 ribattuto orizzontale;
  • ordine dei tratti: partendo dall’alto e da sinistra, la sequenza corretta per scrivere 果 è:丨㇕一一一丨丿㇏;
  • radicale: in questo caso il radicale si trova in basso, e si tratta di 木 “albero/legno”;
  • parole bisillabiche: per riferirci alla frutta nello specifico, dobbiamo utilizzare la parola bisillabica 水果 (shuǐguǒ, frutta);
  • classificatori: il classificatore di 水果 è 个 (ge);
  • caratteri tradizionali: la scrittura di 水果 è identica sia con i caratteri semplificati che con quelli tradizionali.

Frutta in cinese

Per cominciare vediamo come si dice proprio la parola “frutta”. Se avete letto la tabella di ripasso conoscete già la risposta, ma in ogni caso ve la ripropongo.

Quando si parla di frutta si utilizza la parola bisillabica 水果 (shuǐguǒ, frutta), formata dai caratteri 水 (shuǐ, acqua) e 果 (guǒ, frutto). Come vedrete nel proseguo di questo articolo, il carattere 果 compare anche nel nome di qualche frutto specifico.

Radicali per la frutta in cinese ma non solo

Nei paragrafi successivi troverete i nomi dei frutti raggruppati sulla base del radicale o del carattere in comune. Tuttavia, come ripeterò anche in seguito, questi ultimi non sono esclusivi dei frutti, ma possono riguardare anche altre categorie.

Ciò significa, ad esempio, che se incontriamo un carattere con radicale “albero” 木 può sì riferirsi a un frutto, come una pesca (桃子) o una pera (梨子), ma anche a una sedia (椅子) o a un tavolo (桌子).

Quindi, partendo da questo presupposto, iniziamo a vedere i nomi dei vari frutti!


Radicale “erba” 艹

Alcuni frutti contengono il radicale erba 艹, che possiamo trovare anche nel nome di piante, fiori e verdura.

Si potrebbe pensare che, data la natura del radicale, si riferisca principalmente ai frutti che nascono dalle piante erbacee, come ad esempio le fragole, piuttosto che dagli alberi veri e propri. In realtà questo ragionamento non è automatico. Anche la mela, infatti, nonostante nasca dall’albero di melo, ha il radicale erba all’interno del proprio carattere.

Frutta in cinese con il radicale erba 艹
  • mela (苹果, píngguǒ);
  • banana (香蕉, xiāngjiāo), formato dai caratteri 香 (xiāng, profumato) e 蕉 (jiāo, banana);
  • uva (葡萄, pútao);
  • pompelmo (葡萄柚, pútaoyòu), formato dall’appena visto 葡萄 (uva) e dal carattere 柚 (yòu, pomelo). In tal senso possiamo pensare alla traduzione inglese “grapefruit“, letteralmente “frutto d’uva”;
  • mango (芒果, mángguǒ);
  • ananas (菠萝, bōluó).

A proposito di quest’ultimo frutto, vi rimando all’articolo di Jessica sulle proprietà dell’ananas!


Sebbene ve ne abbia parlato in apertura di paragrafo, nella tabella precedente non ho inserito le fragole. Questa scelta è dettata dal fatto che si tratta di frutti di bosco, per i quali ho riservato uno spazio a parte.

In italiano identifichiamo i frutti di bosco con vari nomi, per niente simili l’uno con l’altro. Se li traduciamo in inglese, invece, ci rendiamo conto che tutti loro, insieme a un aggettivo che li identifica, hanno la desinenza “berry” (bacca). Avremo quindi strawberry, blueberry, blackberry, raspberry, ecc.

In cinese avviene esattamente la stessa cosa. La parola “berry” viene tradotta con 莓 (méi, bacca), mentre il resto della parola corrisponde in maniera pressoché fedele ai termini inglesi.

Frutti di bosco con il carattere 莓
  • fragola (草莓, cǎoméi);
  • lampone (红莓, hóngméi);
  • mirtillo (蓝莓, lánméi);
  • mora (黑莓, hēiméi);
  • mirtillo rosso (蔓越莓, mànyuèméi).

Per capire meglio il significato letterale di alcuni di essi, potete consultare l’articolo sui colori in cinese!


Radicale “albero” 木

In questo caso il radicale è 木, il quale possiamo trovarlo in oggetti di legno o alberi. In linea generale possiamo dire che è presente nella frutta in cinese che nasce proprio dagli alberi. Anche qui, però, dobbiamo ricordarci che il ragionamento non è automatico.

Diversamente dal radicale erba, che compare esclusivamente in alto, il radicale albero lo si può trovare prevalentemente sulla sinistra, ma anche in alto o in basso.

Frutta in cinese con il radicale albero 木
  • pera (梨子, lízi);
  • prugna (李子, lǐzi);
  • limone (柠檬, níngméng);
  • pesca (桃子, táozi);
  • arancia (橙子, chéngzi). Ricordate il colore arancione 橙色?;
  • mandarino (橘子, júzi);
  • ciliegia (樱桃, yīngtáo), letteralmente “pesca-ciliegia”;
  • kiwi (猕猴桃, míhóutáo), letteralmente “pesca-macaco”. L’origine del nome pare che sia dovuta alla passione dei macachi (猕猴, míhóu) per questo frutto, dalla forma simile alla pesca;
  • albicocca (杏子, xìngzi);
  • cachi (柿子, shìzi);
  • cocco (椰子, yēzi);
  • avocado (鳄梨, èlí), letteralmente “pera-alligatore”. Questo nome esiste anche in inglese, e pare che l’origine risalga a una storpiatura del nome “avocado” in “alligator”;
  • melagrana (石榴, shíliu).

Anche per quest’ultimo frutto vi rimando a un articolo di Jessica, quello sulle proprietà della melagrana!


Carattere “melone” 瓜

Fin qui abbiamo visto che molti nomi riguardanti la frutta in cinese presentano i radicali “erba” e “albero”. Questi comparivano in entrambi i caratteri delle parole bisillabiche o, comunque, in quello che maggiormente identificava la natura del frutto.

In questo paragrafo, però, non abbiamo un radicale inserito all’interno dei vari nomi, bensì il carattere 瓜 (guā). Preso singolarmente lo possiamo tradurre come “zucca” o “melone”, mentre quando ricorre come desinenza di parole bisillabiche, identifica le varie cucurbitacee.

Fate attenzione, quindi, perché non tutte le cucurbitacee sono necessariamente frutti. O, per lo meno, non come li intendiamo comunemente quando li acquistiamo al supermercato. In questa categoria di frutti troviamo, infatti, anche il cetriolo (黄瓜, huángguā) e la zucca 南瓜 (nánguā).

Frutta in cinese con il carattere 瓜 
  • melone (甜瓜, tiánguā), il “melone dolce”;
  • anguria (西瓜, xīguā), il “melone occidentale”;
  • papaya (木瓜, mùguā), il “melone dell’albero”.

Riconoscere i nomi della frutta in cinese, quindi, non è così immediato. Nella maggior parte dei casi, infatti, i radicali e i caratteri che li identificano possono essere associati anche ad ortaggi o altri oggetti come tavoli e sedie. In ogni caso difficilmente nelle nostre tavole troveremo la papaya o l’avocado, per cui inizialmente potete imparare i frutti più comuni, come le mele, le pere o le banane. Detto questo non mi resta che salutarvi: 再见!

Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it