Frutto della passione o Maracujà

Frutto della passione e maracujà sono i nomi che identificano il delizioso frutto della Passiflora edulis: un rampicante tropicale che ormai possiamo ammirare anche nei giardini nostrani – dove spicca per la particolarità e la bellezza dei suoi fiori – e che dona, a chi ha la fortuna di coltivarlo, bacche deliziose ricche di proprietà nutritive. In questo articolo ne approfondiremo i valori nutrizionali e gli usi in cucina, seguiteci!

Varietà di frutto della passione

La maracujà è una bacca di forma ovoidale o sferica caratterizzata da una buccia liscia, coriacea e spessa, che racchiude una polpa mucillaginosa, gialla e succosa, ricca di semini scuri commestibili. È disponibile in due varietà che differiscono per colore, dimensioni e periodo di raccolta.

I frutti della varietà viola (Passiflora edulis var. edulis) si possono raccogliere dalla fine dell’estate all’autunno, quando la buccia vira al viola più o meno acceso e si punteggia di bianco. Pesano circa 35 grammi, sono lunghi 4-9 centimetri e hanno un diametro di 3,5-7 centimetri.

Invece, i frutti della varietà gialla (Passiflora edulis var. flavicarpa) si possono raccogliere anche in inverno, quando la buccia si colora di giallo intenso. Rispetto ai viola sono più voluminosi: infatti pesano circa 80 grammi, sono lunghi 6-12 centimetri e hanno un diametro di 4-7 centimetri.

Valori nutrizionali e proprietà della maracujà

Indipendentemente dalla varietà, il frutto è ricco di acqua, che ne costituisce più del 70%, e carboidrati, che ammontano al 24% del totale. Cio non dovrebbe destare preoccupazioni per il peso o la glicemia perché è anche ricco di fibre, le quali rallentano l’assorbimento degli zuccheri. Queste caratteristiche fanno sì che il frutto della passione abbia un indice glicemico molto basso e pertanto possa essere consumato con tranquillità anche dai diabetici e dalle persone con la sindrome metabolica.


Per maggiori dettagli, vi rimandiamo all’articolo: “Frutta per il diabete: consigliata e sconsigliata“.


Inoltre le maracujà sono ricche di elementi essenziali, infatti 100 grammi apportano:

  • 348 mg di potassio e 29 mg di magnesio, importanti per il corretto funzionamento di muscoli e cervello;
  • 68 mg di fosforo e 12 mg di calcio, che contribuiscono al mantenimento di ossa normali;
  • 28 mg di sodio, quindi è bene che facciate attenzione se soffrite di pressione alta.

Degno di nota è anche il contenuto di vitamina C; pensate che 100 grammi ne forniscono 30 mg, pari al 32% della dose giornaliera raccomandata in Italia (95 mg in media). Ricordiamo che questa vitamina ha un’azione antiscorbuto, stimola il sistema immunitario e previene i danni da radicali liberi insieme ad altre sostanze presenti nel frutto (carotenoidi e polifenoli).

Per i più curiosi, di seguito riportiamo i valori nutrizionali al completo.

Tabella dei valori nutrizionali
Valori nutrizionali per 100 grammi (fonte: USDA).
Energia
97 kcal
Acqua
72,93 g
Proteine
2,2 g
Grassi
0,7 g
Carboidrati
23,38 g di cui:

  • 10,4 g di fibre
  • 11,2 g di zuccheri semplici
Vitamine
  • acido ascorbico (C): 30 mg
  • niacina (B3): 1,5 mg
  • riboflavina (B2): 0,13 mg
  • piridossina (B6): 0,10 mg
  • vitamina A: 0,064 mg
  • acido folico (B9): 0,014 mg
Sali minerali
  • potassio: 348 mg
  • fosforo: 68 mg
  • magnesio: 29 mg
  • sodio: 28 mg
  • calcio: 12 mg
  • ferro: 1,6 mg

Ricette con il frutto della passione

Alla luce di quanto visto finora, è chiaro che il frutto della passione possa contribuire – insieme ad altra frutta e verdura – a fare il pieno di fibre, vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, il cui consumo è associato a un rischio inferiore di sviluppare le malattie cardiovascolari, il diabete e i tumori.

Inserirlo nella dieta non è difficile: si può mangiare, volendo, tutti i giorni a colazione, spuntino di metà mattina o merenda, in porzioni da 100-200 grammi.

Ad esempio, per colazione potreste mischiare la polpa di una bacca con un vasetto di yogurt al naturale (fonte di proteine) e completare il pasto con 3-4 mandorle (ricche di grassi buoni) e una bevanda calda senza zucchero (tè verde, caffè, orzo) per favorire la digestione.

A metà mattina o a merenda, invece, potete usarlo come spezzafame, al naturale o sotto forma di frullato, come quello che vi proponiamo a seguire.

Frullato con maracujà

Questo frullato a base di sola frutta ed erbe aromatiche è l’ideale per fare il pieno di energie tra un pasto e l’altro grazie agli zuccheri naturalmente presenti, alle vitamine e ai sali minerali. All’occorrenza, potreste consumarlo come spuntino di recupero, un’ora dopo la corsa o altra attività aerobica, se mancano due o più ore al pasto principale. Vediamo gli ingredienti per due persone!

Ingredienti per 2 persone

Per prepararlo occorrono:

  • 3 frutti della passione;
  • mezza papaya;
  • 1 arancia;
  • 1 limone;
  • foglie di menta a piacere.

Opzionali: 3 cubetti di ghiaccio e il miele per dolcificare.

Procedimento

Prepararlo è semplice:

  1. innanzitutto svuotate il contenuto delle maracujà (polpa e semi) direttamente nel bicchiere del frullatore;
  2. poi aggiungete la papaya e l’arancia (pelata a vivo) tagliate a pezzetti;
  3. infine spremete il limone, aggiungete le foglie di menta (eventualmente ghiaccio e/o miele) e frullate.

Et voilà, il gioco è fatto!

Frullato con frutto della passione

Oltre a dare frutti squisiti, la Passiflora (nella specie incarnata) può apportare beneficio in caso d’insonnia. Per maggior informazioni, vi rimandiamo all’articolo sui “Sedativi naturali: consigli ed erbe per dormire“. Buona lettura e alla prossima!

L’articolo ha uno scopo puramente illustrativo e non sostituisce il parere del medico.

Bibliografia e sitografia

Scritto da:

Jessica Zanza

Giornalista e blogger con un passato da farmacista.
Sono una delle fondatrici del sito, di cui curo la parte editoriale.
Per contattarmi, inviate una mail a: j.zanza@inchiostrovirtuale.it