Valori nutrizionali e proprietà dell'anguria o cocomero

L’anguria è il frutto estivo per antonomasia, quello che ci piace gustare nelle torride giornate estive per dissetarci e trovare un po’ di refrigerio. In questa guida ne approfondiremo i valori nutrizionali e le proprietà. Seguiteci!

Anguria: l’identikit

L’anguria è il frutto di Citrullus lanatus, una pianta che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae come la zucca gialla, le zucchine, il melone e i cetrioli. In botanica è una bacca definita peponide, caratterizzata da una buccia liscia che racchiude una polpa succosa e zuccherina, in cui sono solitamente presenti numerosi semi neri, marroni, gialli o bianchi.

Se vi state chiedendo qual è la differenza tra anguria e cocomero, diciamo sin da subito che non ce ne sono, perché si tratta di sinonimi con cui il frutto viene identificato nelle diverse regioni d’Italia. Ne esistono molteplici varietà classificate in base a:

  • dimensioni – il peso può variare da pochi chili a diverse decine di chili;
  • colore della polpa – rossa, gialla o arancione per via dei carotenoidi, bianca quando ne è priva;
varietà anguria sezione
Polpa gialla, rossa, corallo, arancione e bianca.
  • colore della buccia – bianca, gialla, verde chiaro o scuro, con striature o puntini;
  • semi – la polpa ne contiene tanti ma ultimamente si stanno diffondendo le varietà senza semi;
  • forma – può essere sferica od ovoiale e persino cubica, piramidale o cuoriforme.

Continuate a leggere per scoprire i valori nutrizionali e le proprietà!

Valori nutrizionali e proprietà del cocomero

Il cocomero contiene poche calorie – solo 30 kcal per 100 grammi – e tanta acqua, oltre il 90%. Completano la composizione gli zuccheri semplici, il potassio e altri sali minerali, la vitamina C e quelle del gruppo B. Di seguito riportiamo i valori nutrizionali al completo.

Valori nutrizionali per 100 grammi (fonte: USDA)
Energia
30 kcal
Acqua
91,4 g
Proteine
0,61 g
Grassi
0,15 g
Carboidrati
7,55 g di cui:

  • 0,4 g fibre;
  • 6,2 g zuccheri semplici.
Vitamine
  • acido ascorbico (C): 8,1 mg
  • niacina (B3): 0,178 mg
  • piridossina (B6): 0,045 mg
  • riboflavina (B2): 0,033 mg
  • retinolo (A): 0,028 mg
  • tiamina (B1): 0,021 mg
Sali minerali
  • potassio: 112 mg
  • fosforo: 11 mg
  • magnesio: 10 mg
  • calcio: 7 mg
  • sodio: 1 mg
  • ferro: 0,24 mg
  • zinco: 0,10 mg

Grazie alle sue caratteristiche nutrizionali e alla ricchezza di sostanze antiossidanti, come i carotenoidi che le conferiscono il colore, l’anguria è ricca di proprietà benefiche per la salute che la rendono – salvo le eccezioni che vedremo più avanti – irrinunciabile per la dieta estiva.

Proprietà reidratanti e diuretiche

Questo frutto reintegra l’acqua persa con la sudorazione, inoltre favorisce la diuresi (tenendo altresì pulite le vie urinarie) perché e ricca di potassio.

Proprietà energizzanti

La fiacchezza è una sensazione molto comune in estate, perché si perdono l’acqua e il potassio necessari per controllare la pressione (infatti, non è un caso che molte persone soffrano di pressione col caldo estivo) e per far lavorare bene i muscoli; una bella fetta di anguria aiuta a reintegrarli e perciò riduce l’affaticamento psicofisico.

Proprietà antiossidanti

L’anguria è ricca di antiossidanti che prevengono i danni da radicali liberi. Tra essi spicca per importanza il licopene,  capace di contrastare lo sviluppo dei tumori e delle malattie cardiovascolari secondo alcuni studi di laboratorio.

Pensate che l’anguria ne contiene più dei pomodori (4,81 mg contro 3,03 mg per 100 grammi) e in forma direttamente assimilabile; cio significa che non ha bisogno della cottura o della macinazione per essere assorbito nell’intestino.

consigli utili e ricette a base di cocomero

Quanta anguria si può mangiare al giorno?

La porzione media giornaliera è di 200 grammi; quantità superiori sono sconsigliate perché possono avere effetti lassativi a causa degli zuccheri.

Chi non può mangiare l’anguria?

Benché non esistano dei divieti assoluti, il consumo è sconsigliato in caso di diabete o sindrome metabolica perché è molto zuccherina e povera di fibre, dunque può rendere difficoltoso il controllo della glicemia.

E con questo è tutto, cari lettori! Se l’articolo vi è piaciuto, allora potrebbe interessarvi anche: “Cocomero: consigli utili e idee in cucina“. Buona lettura e alla prossima!

L’articolo ha uno scopo puramente illustrativo e non sostituisce il parere del medico.

Bibliografia e sitografia

Scritto da:

Jessica Zanza

Ex farmacista, oggi giornalista.
Sono una delle fondatrici del sito, di cui curo la parte editoriale.
Per contattarmi, inviate una mail a: j.zanza@inchiostrovirtuale.it