Nomi delle stanze della casa in cinese
Quali sono i nomi delle stanze della casa in cinese? E che differenza c’è tra 房, 间, 室 e 厅? Scopriamolo in questo articolo!

Nel momento in cui leggete questo articolo è probabile che vi troviate in casa, magari in salotto o in cucina. Forse, però, non conoscete i nomi degli spazi in cui vi trovate, per cui vi interesserà sapere come si chiamano le stanze della casa in cinese.

Imparare i loro nomi non è troppo complicato. Un po’ come i nostri “sala da pranzo” o “camera da letto”, infatti, gli spazi interni dell’abitazione si formano con la parola “stanza/camera” preceduta da una sua caratteristica.

C’è, però, un piccolo problema. All’interno di queste parole composte noterete che la “stanza/camera” (房间, fángjiān) verrà tradotta in quattro modi diversi. Ciò è dovuto al fatto che in origine questi caratteri avevano significati diversi, da cui derivano le differenze attuali. Inoltre dobbiamo pensare che le antiche case cinesi non sono strutturate come i moderni appartamenti, per cui anche il loro significato potrebbe risultare poco chiaro.

In ogni caso, poiché nel corso dell’articolo vi fornirò anche le traduzioni letterali, vi illustro a grandi linee le varie accezioni. In questo modo, oltre alla semplice curiosità, avrete un aiuto in più per memorizzare le varie parole. Si tratta di:

  • (fáng): il suo significato principale è quello di “casa” (房子, fángzi). Nei nomi delle stanze si riferisce a camere indipendenti, diverse da quella principale;
  • (jiān): indica uno spazio piccolo e chiuso dell’abitazione. È anche il classificatore di stanze;
  • (shì): quando parliamo di case si riferisce, generalmente, alle camere in cui ci si riposa;
  • (tīng): riguarda spazi grandi e non necessariamente al chiuso. In altre parole equivale alla nostra “sala”.

A questo punto non ci resta che scoprire i nomi delle stanze della casa in cinese!


Ripasso e approfondimento

Masticate ancora poco o nulla il cinese? Allora forse è meglio lasciar perdere, almeno per il momento, le stanze della casa in cinese. Potrebbero esservi più utili, invece, i vecchi articoli (accessibili tramite i rispettivi link) in cui cercavo di illustrare le basi di questa lingua, dalla pronuncia alla scrittura.

Per darvi un’idea del loro contenuto, come sempre, mi aiuto con una parola. Quella di oggi, per restare in tema, è 房 (fáng, casa/stanza):

  • caratteri cinesi: il nome per identificare i simboli cinesi è “caratteri”, di cui gli ideogrammi sono una minima parte. 房, ad esempio, è un composto fonetico;
  • radicali: nella parte alta del carattere è presente il radicale “porta” 户, il quale ci dà un’idea generica del significato di “casa/stanza”;
  • composti fonetici: il componente 方, invece, ha la funzione di attribuire il suono “fang” alla parola;
  • pinyin: nella sillaba “fang” l’iniziale “f” è come in italiano, mentre il finale “ang” è nasale e, diversamente dalla nostra lingua, non si sente la “g”;
  • toni: quello sulla vocale di “fáng” non è un accento, bensì un tono. In questo caso è il secondo, per cui deve essere letto in maniera ascendente;
  • tratti: 房 è formato da 8 tratti: 2 gocce, 2 orizzontali, 2 discendenti a sinistra, 1 ribattuto orizzontale e 1 ribattuto orizzontale con uncino verticale;
  • ordine dei tratti: per scrivere 房 correttamente bisogna seguire quest’ordine: 丶㇕一丿丶一㇆丿;
  • parole bisillabiche: abbiamo già visto che 房 compare in parole bisillabiche quali, ad esempio, 房子 e 房间;
  • classificatori: il classificatore di 房 è 间 (jiān);
  • caratteri tradizionali: la scrittura di 房 è identica con i caratteri tradizionali.

Casa in cinese

Anziché fare un lungo elenco con i nomi delle stanze della casa in cinese, ho deciso di suddividere le varie camere in base alla presenza (o meno) di 房, 间, 室, 厅. In questo modo vi sarà più facile confrontarli e ricordarli.

Ovviamente, però, si tratta di una categorizzazione solo indicativa. Alcune parole, infatti, possono avere un carattere “stanza” diverso rispetto ad altre con lo stesso significato. In questi casi, pur segnalando eventuali sinonimi, terrò conto principalmente del nome più comune o più semplice.


Stanze con il carattere 房 “casa”

  • cucina (厨房, chúfáng) [cucina (stanza)];
  • studio (书房, shūfáng) [stanza dei libri];
  • camera degli ospiti (客房, kèfáng) [stanza degli ospiti].

Stanze con il carattere 间 “stanza piccola”

  • bagno (洗手间, xǐshǒujiān) [stanza in cui ci si lava le mani].

Il bagno è noto anche con i nomi di:

  • 卫生间 (wèishēngjiān) [stanza igienica];
  • 厕所 (cèsuǒ) [posto della toilette].

厕所 fa riferimento principalmente al wc. Come per la nostra “toilette“, però, identica, per estensione del termine, anche la stanza in cui è presente, ossia il bagno.


Stanze con il carattere 室 “stanza per riposarsi”

  • camera da letto (卧室, wòshì) [stanza in cui ci si corica].

La camera da letto è nota anche con i nomi di:

  • 卧房 (wòfáng) [stanza in cui ci si corica];
  • 睡房 (shuìfáng) [stanza in cui si dorme].

  • seminterrato (地下室, dìxiàshì) [stanza sotterranea].

Stanze con il carattere 厅

  • salotto/soggiorno (客厅, kètīng) [sala degli ospiti].

Il salotto/soggiorno è noto anche con il nome di:

  • 起居室 (qǐjūshì) [stanza della vita quotidiana (living room)]

  • sala da pranzo (餐厅, cāntīng) [sala dei pasti].

Con 餐厅 ci si può riferire anche al ristorante.


Altre stanze

In realtà mi riferisco al balcone e all’andito/corridoio, i quali non sono delle stanze vere e proprie. Tuttavia sono presenti praticamente in ogni casa, per cui non mi sembrava giusto ometterli da questo elenco.

  • balcone (阳台, yángtái) [piattaforma del sole];
  • andito/corridoio (走廊, zǒuláng) [corridoio in cui si cammina].

A questo punto, che vi troviate in soggiorno, in cucina o in camera da letto, sapete come chiamare queste stanze della casa in cinese. Detto questo non mi resta che salutarvi: 再见!
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Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. Sono laureato in Scienze dell'Amministrazione e ho conseguito un Master in "Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico".
All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it