Come si dice un'azione in corso in cinese
Come si esprime un’azione in corso in cinese? Qual è la posizione di 在 e 正在 all’interno della frase? Scopriamolo in questo articolo!

Se vi chiedessi che cosa state facendo, cosa rispondereste? Magari in italiano non avreste problemi ad esprimervi, però una migliore traduzione sarebbe difficile senza sapere come formulare un’azione in corso in cinese.

Nella nostra lingua, ad esempio, avremmo detto “sto studiando”, “sto guardando la televisione”, “sto leggendo”, ecc. In queste frasi, infatti, l’interlocutore avrebbe capito che la nostra azione è ancora in fase di svolgimento.

Per tradurre meglio queste risposte in cinese, possiamo utilizzare 正在 (zhèngzài) o, più semplicemente, 在 (zài). Insieme al verbo, come si può capire dalle frasi di esempio, possiamo tradurli come “star -ando/-endo”.


Ripasso e approfondimento

Se avete iniziato a studiare questa lingua da poco, però, forse è ancora presto per capire come esprimere un’azione in corso in cinese. Vi ripropongo, pertanto, i miei vecchi articoli – a cui potete accedere cliccando sui rispettivi link – in cui potete capire meglio le basi del cinese.

Come sempre, per illustrarvi a grandi linee il contenuto dei vari argomenti, ve li introduco con l’ausilio di una parola. Quella di oggi è 电 (diàn, elettricità):

  • caratteri cinesi: probabilmente pensate che le scritte cinesi si chiamino “ideogrammi”. In realtà questi sono solo una piccola parte dei “caratteri”. 电, ad esempio, è un pittogramma;
  • caratteri tradizionali: in un testo con caratteri tradizionali, 电 si scrive 電. La semplificazione, infatti, ha riguardato la rimozione del componente 雨;
  • pittogrammi: il significato di “elettricità”, basandoci sul carattere tradizionale, è dato dal disegno di nuvole tempestose (雨) da cui spunta un fulmine (电);
  • pinyin: non possiamo pronunciare “dian” come in italiano. L’iniziale “d” ha un suono simile nella nostra lingua, ma la finale “ian” si legge “ien”;
  • toni: diversamente da come potreste pensare, in “diàn” c’è un tono e non un accento. In questo caso è il quarto, per cui la pronuncia dev’essere discendente netta;
  • radicali: in 电 troviamo il radicale “campo” 田. Nel carattere tradizionale, invece, è presente il radicale “pioggia” 雨;
  • tratti: 电 è formato da 5 tratti: 2 orizzontali, 1 verticale, 1 ribattuto orizzontale e 1 verticale curvo con uncino;
  • ordine dei tratti: per scrivere 电 correttamente, dall’alto verso il basso e da sinistra verso destra, dobbiamo seguire quest’ordine: 丨㇕一一㇟;
  • parole bisillabiche: due tra le parole bisillabiche più comuni con 电 sono 电话 (diànhuà, telefono) e 电视 (diànshì, TV).

Azione in corso in cinese

Innanzitutto è bene togliersi subito un dubbio: che differenza c’è tra 在 e 正在 per descrivere un’azione in corso? Dal punto di vista sostanziale, assolutamente nessuna. Con questa accezione, infatti, i due termini sono sinonimi, per cui interscambiabili all’interno della frase.

A voler essere pignoli, 正在 enfatizza maggiormente il tempo dell’azione e, a seconda della frase, potrebbe apparire meno colloquiale di 在. Inoltre 正在 è più comunemente usato con verbi bisillabici o accompagnati da complemento oggetto. Si tratta, però, come detto, di piccole sfumature.


La struttura della frase

Vediamo a questo punto come inserire i due avverbi all’interno della frase:

Soggetto + / 正在 + Verbo + Oggetto

Non si può sbagliare: nelle frasi più basilari, 在 e 正在 si posizionano sempre tra il soggetto e il verbo. Eventuali complementi, invece, troveranno posto alla fine della frase.

Ad esempio:

  • 电视 (wǒ kàn diànshì, guardo la televisione);
  • 电视 (wǒ zài kàn diànshì, sto guardando la televisione).

Da notare la differenza di significato della stessa frase senza e con 在. Nella seconda, come detto, potremmo dire indifferentemente:

  • 正在电视 (wǒ zhèngzài kàn diànshì, sto guardando la televisione).

Altre frasi possono essere:

  • 我姐姐音乐 (wǒ jiějie zài tīng yīnyuè, mia sorella sta ascoltando musica);
  • 妈妈正在晚饭 (māma zhèngzài chī wǎnfàn, la mamma sta cenando);
  • 你弟弟学习 (nǐ dìdi zài xuéxí, tuo fratello sta studiando);
  • 爷爷睡觉 (yéye zài shuìjiào, il nonno sta dormendo).

Restando in tema con questi ultimi esempi, vi ripropongo l’articolo sui nomi della famiglia in cinese!


Attenzione, però, al predicato principale della frase, il quale deve fare riferimento a un’azione. 在 e 正在, infatti, non possono essere impiegati con verbi di stato, verbi modali o aggettivi predicativi.

Ad esempio, NON si può dire:

  • 我正在很高兴;
  • 他哥哥正在喜欢你妹妹.

La forma negativa

Abbiamo visto, quindi, come esprimere un’azione in corso in cinese. Ma come dovremmo dire, invece, se questa non si stesse svolgendo? In tal caso la struttura della frase sarà:

Soggetto + 没在 + Verbo + Oggetto

Ad esempio:

  • 没在电视 (wǒ méi zài kàn diànshì, non sto guardando la televisione);
  • 我姐姐没在音乐 (wǒ jiějie méi zài tīng yīnyuè, mia sorella non sta ascoltando musica);
  • 妈妈没在晚饭 (māma méi zài chī wǎnfàn, la mamma non sta cenando);
  • 你弟弟没在学习 (nǐ dìdi méi zài xuéxí, tuo fratello non sta studiando);
  • 爷爷没在睡觉 (yéye méi zài shuìjiào, il nonno non sta dormendo).

A seconda del contesto, 没在 (méizài) può essere sostituito da 没有 (méi yǒu) o, più semplicemente, da 没 (méi).


Attenzione a 在

Anche se avete iniziato a studiare il cinese da poco, probabilmente avrete riconosciuto il carattere 在. Questo, infatti, non solo svolge la funzione descritta nell’articolo ma, come si impara nelle prime lezioni di questa lingua, introduce anche lo stato in luogo.

Fate molta attenzione, pertanto, alla struttura della frase, poiché diversamente non capireste la funzione di 在 in quello specifico contesto.

Ad esempio:

  • 电视 (wǒ zài kàn diànshì, sto guardando la televisione) [Azione in corso];
  • 电视 (wǒ zài jiā kàn diànshì, guardo la televisione a casa) [Stato in luogo].

Esprimere un’azione in corso in cinese, quindi, non è così difficile. Senza complicarci troppo la vita, infatti, è sufficiente inserire correttamente 在 o 正在 all’interno della frase. Detto questo non mi resta che salutarvi: 再见!
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Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. Sono laureato in Scienze dell'Amministrazione e ho conseguito un Master in "Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico".
All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it