consigli utili e ricette a base di cocomero

In un precedente articolo, che trovate qui, abbiamo parlato delle proprietà e dei benefici del cocomero. Ma sapete riconoscere quando è maturo al punto giusto, come conservarlo o consumarlo in alternativa alla classica fetta? In caso contrario, qui troverete consigli utili e idee, per sfruttarlo al meglio in cucina. Seguiteci!

anguria - copertina - fette di anguria
Figura 1: fette di anguria.

Guida alla scelta e alla conservazione dell’anguria

Innanzitutto vediamo quali sono i trucchi per riconoscere una buona anguria e come farla durare più a lungo!

Come riconoscere una buona anguria?

Vi è mai capitato di bussare sulle pareti dell’anguria, per capire se fosse matura? Ebbene, sappiate che questo metodo -nonostante sia il più diffuso- è poco affidabile per stabilirne il grado di maturità, in quanto non dà risultati univoci (ciò che per noi è un suono “vuoto”, considerato indice del giusto grado di maturazione, può non esserlo per altri) e, perciò, è meglio che seguiate queste dritte!

Esaminate l’aspetto esteriore se è intera

Scegliete i frutti con una superficie liscia e regolare: se presentano delle depressioni o delle protuberanze, infatti, è probabile che non abbiano preso abbastanza sole o acqua durante la crescita. Inoltre controllate che il fondo sia giallo crema, a indicare che sono rimasti appoggiati al terreno a sufficienza per maturare. Se sono presenti tagli, cicatrici o macchie scure, probabilmente non sono più buoni.

Esaminate l’interno se è già suddivisa

Se non potete acquistare un’anguria intera, per i motivi più disparati, la scelta ricadrà inevitabilmente su quella già suddivisa. In questo caso sarà necessario prestare attenzione a diversi particolari. Controllate, infatti, che:

  • la polpa sia di colore rosso brillante, senza macchie scure o striature bianche, e che non sia farinosa o separata dai semi;
  • i semi siano marroni o neri, perché la presenza di molti semi bianchi è indice di un basso grado di maturazione.

Confrontate il peso

Tra due angurie di pari dimensioni, che presentano le caratteristiche suddette, scegliete quella più pesante: essa, infatti, sarà più ricca d’acqua e, quindi, più matura.

Come conservare l’anguria?

Se l’anguria non è perfettamente matura, potete lasciarla a temperatura ambientale per due giorni (di più non avrebbe senso, perché, quando il frutto è raccolto precocemente, non maturerà del tutto). Una volta aperta, invece, potete conservarla in frigorifero fino a una settimana, a temperature non inferiori a 4,5°C (temperature troppo basse, infatti, la rovinerebbero).


Idee in cucina: le ricette a base di cocomero

Ora che sapete come scegliere e conservare il cocomero, vi proponiamo alcune ricette semplici e veloci!

Bevanda al cocomero con gli agrumi

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 2,5kg di anguria;
  • 4 limoni;
  • 1 arancia;
  • ghiaccio tritato;
  • menta.

Quindi, procedete come segue:

  1. pulite l’anguria, eliminando la buccia e i semi;
  2. tagliate l’anguria a pezzetti e frullatela insieme al succo degli agrumi, fino a ottenere un composto omogeneo;
  3. servite la bevanda insieme al ghiaccio tritato e alle foglioline di menta.

N.B. Potete aggiungere 1 cucchiaino di miele durante il mixaggio, per rendere la bevanda ancora più dolce.

 

Bicchieri di limonata al cocomero, circondati da limone e fette di anguria.
Figura 2: bevanda di limone e cocomero.

Sorbetto al cocomero

Prima di tutto vediamo gli ingredienti:

  • 600g di polpa;
  • 270g di acqua;
  • 130g di zucchero;
  • 30g di albume d’uovo;
  • 1 limone.

E ora vediamo come procedere:

  1. pulite l’anguria, eliminando la buccia e i semi, e pesatene 600g;
  2. frullate la polpa con un mixer, setacciatela e ponetela in una terrina di vetro;
  3. versate l’acqua e lo zucchero in una pentola, mescolate bene, portate all’ebollizione e spegnete la fiamma dopo 5′, così da ottenere uno sciroppo;
  4. spremete il limone e setacciate il succo per eliminare i semi;
  5. unite il succo di limone e lo sciroppo alla polpa e mescolate il tutto;
  6. montate a neve l’albume e unitelo al composto ottenuto nel punto precedente.
Avete la gelatiera?

Lasciate mantecare il composto in gelatiera per 20′-30′, fino a ottenere un sorbetto cremoso.

Non avete la gelatiera?

Conservate il composto in freezer per 3 ore, rompendolo ogni 30′ con la forchetta, per ottenere la giusta cremosità.

N.B. Conservate il sorbetto in freezer per 3-4 giorni, in un contenitore dotato di chiusura ermetica. Prima di consumarlo, mischiatelo con una forchetta per rompere la patina di ghiaccio in superficie.

Bicchieri di sorbetto al cocomero.
Figura 3: sorbetto all’anguria.

E con questo è tutto, cari lettori! Noi vi diamo l’appuntamento a Settembre con tanti nuovi articoli, quindi, non mancate!


Bibliografia e sitografia
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Written by

Jessica Zanza

Classe 1987, una laurea in Farmacia e la passione per la divulgazione scientifica. Con Virginia Taddei e Annalisa Ardesi ho fondato Inchiostro Virtuale, attraverso il quale vi coinvolgerò nelle tematiche a me più care: quelle inerenti alla salute e al benessere.
Per contattarmi mandate una mail a j.zanza@inchiostrovirtuale.it