Vite-rossa-circolazione-copertina

Qualche settimana fa, in questo articolo, abbiamo parlato degli integratori e dei medicinali benefici per la circolazione – i cosiddetti venotonici – che includono, tra gli altri, quelli a base di vite rossa. Trattandosi di rimedi molto diffusi, dunque, abbiamo pensato che ai nostri lettori potesse interessare una guida ad hoc… Ed eccola qua! A questo punto non vi rimane che proseguire la lettura, così da conoscere a fondo proprietà e usi di questo rimedio!

Vite rossa: l’identikit

Quella che chiamiamo vite rossa altro non è che la vite comune (Vitis vinifera, Vitaceae), le cui foglie vengono raccolte in autunno, poco dopo la vendemmia, quando si colorano di un bel rosso e sono particolarmente ricche di sostanze astringenti. Pensate che queste loro proprietà sono conosciute da tempo immemore, tanto da essere usate – nella medicina tradizionale europea – come rimedio contro la diarrea, le piccole emorragie, le emorroidi infiammate e le gambe pesanti.

Una volta raccolte, dunque, le foglie vengono essiccate e trattate con solventi: in tal modo si ottengono estratti – uno dei più importanti è l’AS195 – da includere nella formulazione di integratori alimentari, creme e gel.

Venotonici - Vitis vinifera
Vitis vinifera (Vitaceae).

Estratti di Vitis vinifera: cosa contengono?

Gli estratti di vite rossa sono ricchi di sostanze polifenoliche, in particolare:

  • flavonoli, soprattutto i glicosidi di kaempferolo e quercetina;
  • tannini, principalmente le proantocianidine;
  • antocianine, tra cui abbondano i glicosidi della malvidina;
  • stilbeni, come la viniferina e il resveratrolo.

Quelli di qualità ne contengono una percentuale ben precisa (ragion per cui vengono detti standardizzati) che dovrebbe essere indicata in etichetta.

Proprietà e benefici della vite rossa

Diversi studi sperimentali dimostrano che i polifenoli della vite rossa sono dotati di proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e astringenti, grazie alle quali:

  • proteggono i capillari e le vene dai radicali liberi, che si accumulano quando la circolazione rallenta (effetto vasoprotettore);
  • rinforzano le pareti venose e le rendono più elastiche, riattivando così la circolazione (effetto venotonico);
  • riducono la permeabilità capillare e il conseguente accumulo di liquidi (effetto antiedemigeno);
  • drenano i liquidi in eccesso e favoriscono la diuresi (effetto drenante e diuretico).

Ma gli effetti positivi sulla circolazione sono emersi anche dagli studi clinici, nei quali l’assunzione di estratti standardizzati – quali il succitato AS195 – è risultata più efficace del placebo nel ridurre:

  • gonfiore, tensione e dolore alle gambe;
  • sensazione di stanchezza e pesantezza.

È bene precisare, tuttavia, che questi effetti non sempre sono stati significativi (EMA).

Indicazioni della vite rossa

Alla luce di quanto visto finora, dunque, non dovrebbe sorprendere che l’uso della vite rossa sia consigliato nel trattamento di:

  • rosacea, che si manifesta con arrossamenti e capillari in evidenza sul volto, per l’effetto capillaroprotettore;
  • insufficienza venosa cronica, caratterizzata da gonfiori e vene varicose nelle gambe, per gli effetti antiedemigeni e venotonici;
  • malattia emorroidaria, una forma d’insufficienza venosa cronica che interessa le emorroidi, perché disinfiamma e riduce il calibro di queste venule;
  • inestetismi della cellulite, perché riattiva la microcircolazione sottocutanea ed esplica un effetto drenante e diuretico.

A tal proposito, vi consigliamo di leggere la guida: “Diuretici naturali: le strategie contro la ritenzione idrica“.


Pur non trattandosi di rimedi miracolosi, essi possono comunque contribuire – nel contesto di uno stile di vita sano – a migliorare i sintomi e a rallentare il decorso di queste malattie. Questo significa che associandoli a una dieta equilibrata, a una regolare attività fisica e ad altri trattamenti, come le calze a compressione graduata, aumenterete le probabilità di successo di questi prodotti!

Ma come si usa la vite rossa?

Gli estratti di vite rossa, come scritto all’inizio di questa guida, rientrano nella composizione di:

  • integratori alimentari, da assumere in cicli della durata di 2 mesi da ripetere 2-3 volte all’anno. La dose consigliata è di 360 mg al dì;
  • creme e gel da associare agli integratori: i primi intervengono dall’esterno, i secondi dall’interno.

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Reazioni avverse e controindicazioni

Prima di salutarci dovreste sapere che, sebbene gli estratti di vite rossa siano generalmente ben tollerati, non sono privi di rischi. Nelle persone predisposte, infatti, il loro uso può scatenare allergie. Se assunti in quantità eccessive, inoltre, a causa dei tannini possono irritare le mucose gastrointestinali e causare nausea, vomito e diarrea.

Per i loro effetti sulla circolazione, inoltre, è bene che consultiate il medico prima di assumerli, se siete in cura con antipertensivi antitrombotici, per evitare possibili interazioni farmacologiche.

L’uso è controindicato, infine, nelle donne in gravidanza, durante l’allattamento e nell’infanzia – a meno che non sia il medico a prescriverli – perché mancano i dati sulla sicurezza in questi gruppi di popolazione.

Dove acquistare i prodotti a base di vite rossa?

Questi prodotti si possono acquistare – senza ricetta – online e nei negozi fisici. Noi, però, vi consigliamo di rivolgervi al medico o al farmacista, prima di effettuare l’acquisto, a tutela della vostra salute.

L’articolo ha uno scopo puramente illustrativo e non sostituisce il rapporto medico-paziente.

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Bibliografia e sitografia
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Scritto da:

Jessica Zanza

Una laurea in Farmacia e la passione per la divulgazione scientifica. Co-fondatrice di Inchiostro Virtuale.
Per contattarmi mandate una mail a j.zanza@inchiostrovirtuale.it