zippulas - La ricetta delle zeppole sarde

Sono sicuro che ci rivedremo ancora tutti insieme, figli, nipoti e forse, chissà, pronipoti, e faremo un grandissimo pranzo con kulurzones e pardulas e zippulas e pippias de zuccuru e figu sigada”
(Antonio Gramsci, Lettere dal carcere)

Le zippulas: i dolci del Carnevale sardo

In Sardegna è inevitabile associare il Carnevale ai suoi dolci e le zippulas (o tzipulas per i puristi della limba) sono tra i più amati e diffusi. Nel sud dell’Isola troviamo le classiche zeppole a ciambella, simili ai parafrittus, mentre nell’Oristanese e in Gallura sono più popolari le frisciòlas o frisjoli longhi, le zeppole a spirale.

Quale è la differenza tra zippulas e parafrittus?

Benché simili di aspetto, tra zeppole e fatti fritti esistono delle differenze che possiamo riassumere così:

  • la forma delle zeppole è irregolare, mentre i fatti fritti sono ciambelle perfette;
  • il colore delle zippulas è dorato e uniforme, mentre i parafrittus sono bruni e hanno una striscia più chiara che ricorda il saio di un frate (perciò sono chiamati anche “frati fritti”);
  • l’impasto dei fatti fritti è compatto e richiede la doppia lievitazione, invece quello delle zeppole è più fluido (per questo è difficile ottenere ciambelle perfette) ed è fatto lievitare una sola volta;
  • la consistenza delle zeppole è più soffice di quella dei fatti fritti.

Chiarite le sostanziali differenze con i fatti fritti, siamo pronti per preparare le nostre zeppole.

La ricetta delle zeppole sarde

Se pensate che esista una ricetta che possa mettere d’accordo tutti, vi sbagliate di grosso: infatti, anche per le zippulas vale lo stesso discorso fatto per i fatti fritti nell’articolo “Parafrittus: la ricetta dei “fatti fritti” di Carnevale” e cioè che ogni famiglia ha la sua ricetta.

Lievito e farina sono onnipresenti, ma l’impasto può essere realizzato con acqua o con latte. In molte ricette compaiono le uova, i grassi come il burro o lo strutto e persino le patate; per insaporire si possono usare la scorza e il succo di agrumi, lo zafferano e i liquori secchi come l’acquavite (abbardente o filu ‘e ferru).

Di seguito riportiamo la ricetta di Marta, blogger e youtuber cagliaritana, che prevede l’aggiunta delle patate e dello zafferano all’impasto.

Ingredienti per 16 zeppole

Per preparare le zeppole sarde occorrono:

  • 340 g di farina 00;
  • 150 g di patate lesse;
  • 125 mL di latte tiepido;
  • 1 uovo grande;
  • la scorza e il succo di 1 arancia;
  • 10-12 g di lievito di birra fresco;
  • 1 bustina di zafferano;
  • 1 cucchiaio di acquavite (se non l’avete, va bene pure la grappa);
  • zucchero (1/2 cucchiaino per l’impasto e q.b. per cospargere le zeppole);
  • olio di arachidi q.b. per friggere.

Utensili

Vi serviranno anche:

  • un contenitore in ceramica o terracotta per impastare;
  • un mestolo di legno e un cucchiaio da minestra;
  • una padella per la frittura;
  • un vassoio e della carta assorbente.

Procedimento

Innanzitutto occupatevi delle operazioni preliminari:

  1. lessate le patate e ricavatene una purea;
  2. grattugiate l’arancia e mettete da parte la scorza, poi spremetela e conservate anche il succo;
  3. fate intiepidire il latte.
Ora si può preparare l’impasto:
  1. solubilizzate il lievito nel latte tiepido, aggiungete 1/2 cucchiaino di zucchero e mescolate;
  2. poi, all’interno del contenitore, disponete la farina a fontana e aggiungete:
    • l’uovo;
    • la purea di patate,
    • la scorza e il succo di arancia;
    • un cucchiaio di acquavite;
  3. iniziate ad amalgamare col cucchiaio, dopodiché aggiungete il latte;
  4. continuate ad amalgamare (sempre col cucchiaio) e aggiungete lo zafferano;
  5. a questo punto impastate con le mani per 20 minuti (aggiungete un po’ di farina per evitare che l’impasto si attacchi alle dita);
  6. sbattete energicamente l’impasto sul tavolo, rimettetelo nel contenitore e copritelo;
  7. fatelo lievitare per 3-4 ore in forno (ovviamente spento).
A lievitazione avvenuta, si può friggere:
  1. fate scaldare l’olio in padella (abbondate con le quantità);
  2. bagnatevi le mani e prendete un po’ d’impasto, appiattitelo e praticate un foro al centro;
  3. adagiatelo sull’olio bollente e infilate il manico del mestolo nel foro per non farlo chiudere;
  4. fate cuocere rigirando la zeppola su entrambi i lati (dovrà gonfiarsi e dorarsi ma non bruciarsi);
  5. dopodiché scolatela, mettetela sulla carta da forno e zuccheratela quando è ancora calda;
  6. ripetete i punti dal 2 al 5 fino a quando non avrete terminato l’impasto.

Qui di seguito trovate il video con tutto il procedimento.

Attenzione: conservate le zeppole in freezer se non le consumate in giornata, altrimenti s’induriranno.

E con questo è tutto, cari lettori! Se l’articolo vi è piaciuto, potrebbe interessarvi anche: “Ricetta dei krapfen e altri dolci di Carnevale“. Buona lettura e alla prossima!


La foto di copertina è di Make Delicious Food.

Scritto da:

Jessica Zanza

Ex farmacista, oggi giornalista.
Sono una delle fondatrici del sito, di cui curo la parte editoriale.
Per contattarmi, inviate una mail a: j.zanza@inchiostrovirtuale.it