L’intervento di Azione Contro la Fame.
Missioni umanitarie
Terremoto in Colombia, risposta umanitaria di Azione Contro la Fame nel dipartimento di Chocó
L’organizzazione ha già attivato 15 professionisti, predisposto le forniture di emergenza e dispone della capacità di intervenire a Quibdó e nelle aree rurali colpite.
Sri Lanka, si chiede ancora giustizia per 17 operatori umanitari uccisi
A 20 anni dal massacro di 17 operatori umanitari nello Sri Lanka, Azione Contro la Fame chiede ancora giustizia e dà voce alle famiglie delle vittime.
Venezuela, Azione Contro la Fame in aiuto della popolazione colpita dal terremoto
L’organizzazione rafforza la risposta umanitaria a Caracas, La Guaira ed altre aree colpite, attraverso la distribuzione di aiuti di prima necessità, l’accesso ad acque sicure e servizi igienico-sanitari e la fornitura di supporto medico e psicosociale nelle zone più colpite.
Tre anni di guerra in Sudan: il report di Azione Contro la Fame
Il Sudan affronta la peggiore crisi umanitaria al mondo: oltre 28,9 milioni di persone, più della metà della popolazione, sono in condizione di insicurezza alimentare acuta, 10 milioni vivono livelli di fame estrema. “Non chiediamo più cosa mangeremo. Chiediamo chi mangerà” – Ikhlaa (nome di finzione), sfollata nel Darfur del Nord.
Ogni euro investito genera 2€ di valore sociale: i quattro anni del progetto “Mai Più Fame” in Italia
Il 60% delle famiglie vulnerabili coinvolte ha trovato lavoro o ripreso un percorso formativo. I dati presentati da Azione Contro la Fame e Triadi allo Zero Hunger Corporate Lab presso Il Sole 24 Ore.
Libano, oltre 1 milione di sfollati a causa del conflitto e della siccità
Le infrastrutture idriche del Libano erano già sotto grave pressione a causa della peggiore siccità degli ultimi decenni: i nuovi bombardamenti e la crisi dei carburanti rischiano ora di bloccare le pompe dell’acqua.
Libano, Azione Contro la Fame intensifica la risposta all’emergenza umanitaria
Azione Contro la Fame lancia l’allarme sulle gravi conseguenze umanitarie in corso, tra cui la carenza di beni di prima necessità, i danni alle infrastrutture idriche ed energetiche e il rischio di sfollamenti su larga scala, sia all’interno sia all’esterno del Paese. L’organizzazione sta rafforzando il sostegno ai rifugi di comunità e ampliando la distribuzione di aiuti essenziali alle famiglie sfollate.
Ucraina, professionisti sotto forte stress psicologico dopo quattro anni di violenze
Azione Contro la Fame intensifica gli interventi di salute mentale a Kharkiv e Sumy.
Carestia dichiarata in due nuove aree del Darfur
Il Sudan è ora il Paese più affamato del pianeta, con quattro carestie dichiarate. La crisi alimentare si inserisce in un contesto di sfollamenti di massa, collasso del sistema sanitario, focolai di colera e grave limitazione dell’accesso agli aiuti umanitari.




