Particella "de" in cinese
Che cosa significa la particella “de” in cinese? Che differenza c’è tra 的, 得 e 地? Scopriamolo in questo articolo!

La particella “de” in cinese è una delle prime che si impara in questa lingua. Mi riferisco al carattere 的 utilizzato, nelle frasi più semplici, per esprimere il possesso.

Man mano che si aumenta il livello, però, oltre a nuovi significati, si scopre che il pinyin “de” non corrisponde a un’unica particella. Altrettanto comune, infatti, è il carattere 得, utilizzato per esprimere il complemento di grado.

Meno comune, infine, è la particella 地 che, quando svolge questa funzione, si pronuncia anch’essa “de”. A scanso di equivoci, non mi riferisco all’identico carattere, ma con pronuncia diversa, 地 (dì, terra/luogo).

Che differenza c’è, quindi, tra 的, 得 e 地? Quando dobbiamo usare uno anziché l’altro? E come possiamo capire, nella lingua parlata, quale “de” stiamo sentendo?


Ripasso e approfondimento

Avete iniziato a studiare questa lingua da poco? Prima di capire il funzionamento della particella “de” in cinese, forse è meglio concentrarsi sulle basi. Nel mio piccolo ho provato a spiegarle nei miei vecchi articoli – ai quali potete accedere cliccando sui rispettivi titoli in basso – dalla pronuncia alla scrittura.

Come sempre, per darvi un’idea generale del loro contenuto e dell’utilità degli argomenti proposti, ve li introduco con l’ausilio di una parola. Quella di oggi, per restare in tema, è 地 (dì, terra/luogo – de, particella):

  • caratteri cinesi: anche se molti li chiamano “ideogrammi”, la scrittura cinese nel suo complesso è formata da “caratteri”. 地, nello specifico, è un composto fonetico;
  • composti fonetici: all’interno del carattere 地 troviamo il componente fonetico 也 (yě) che ne suggerisce il suono;
  • radicali: il componente 土 (terra) sulla sinistra di 地, invece, è il radicale, il quale fornisce un’idea generica del significato della parola;
  • pinyin: la pronuncia della sillaba “di” è simile all’italiano. Nella sillaba “de”, invece, la “e” è simile a quella francese nella parola “je“;
  • toni: in “dì” non è presente un accento ma un tono. In questo caso è il quarto, per cui la sua pronuncia deve essere discendente netta. In “de”, invece, non è presente graficamente in quanto il tono è neutro;
  • tratti: 地 è formato da 6 tratti: 1 orizzontale, 2 verticali, 1 ascendente, 1 ribattuto orizzontale con uncino verticale e 1 verticale curvo con uncino;
  • ordine dei tratti: da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso, la sequenza corretta per scrivere 地 è: 一丨㇀㇆丨㇟;
  • parole bisillabiche: il carattere 地 è presente in parole quali, ad esempio, 地方 (dìfang, posto) e 地址 (dìzhǐ, indirizzo);
  • caratteri tradizionali: anche se usassimo i caratteri tradizionali la scrittura di 地 non cambierebbe in alcun modo.

Particella “de” in cinese

Le tre particelle hanno significati ben distinti e, ovviamente, non sono interscambiabili. Per capire quale sia quella corretta da utilizzare dobbiamo fare attenzione a ciò che gli sta attorno.

Di ognuna di essa, quindi, ne andremo a vedere il significato e la posizione all’interno della frase, fondamentale per riconoscerle.


Particella 的

In generale la particella 的, per il significato che interessa in questo articolo, ha la funzione di modificare il sostantivo. Ciò può avvenire, come detto, indicandone il possesso, ma anche attribuendogli caratteristiche come, ad esempio, nelle frasi relative.


Per un ripasso generale vi rimando all’articolo sui pronomi possessivi in cinese!


All’interno della frase, 的 è preceduto dal determinante, il quale può essere un pronome, un sostantivo, un verbo, un aggettivo o una frase. Per quanto riguarda l’elemento grammaticale che lo segue, invece, non ci sono dubbi: è sempre un sostantivo (il determinato).

Pertanto la struttura della frase sarà:

Determinante + + Sostantivo

Ad esempio:

  • 手机 (wǒ de shǒujī, il mio telefonino);
  • 爸爸朋友 (bàba de péngyou, l’amico di papà);
  • (kàn de shū, libri da leggere);
  • 好听音乐 (hǎotīng de yīnyuè, musica bella);
  • 我认识很多喜欢学汉语 (wǒ rènshi hěn duō xǐhuan xué hànyǔ de rén, conosco molte persone a cui piace studiare il cinese).

Negli esempi precedenti ho colorato anche le traduzioni, in modo che possiate notare meglio come, a fronte di più determinanti, il determinato sia sempre un sostantivo.


Particella 得

La funzione della particella 得 è quella di introdurre il complemento di grado. In altre parole, permette di esprimere il modo, il grado o l’intensità di un’azione.


Per saperne di più vi rimando all’articolo sul complemento di grado in cinese!


In questo caso 得 è sempre preceduto dal verbo: quest’ultimo, infatti, deve essere ripetuto nella frase qualora si trovi lontano dalla particella. A seguire, ovviamente, non può che esserci il complemento, spesso accompagnato da un avverbio.

La costruzione, quindi, sarà:

Verbo + + (Avverbio +) Complemento di grado

Ad esempio:

  • 足球不错 (tā tī zúqiú tī de bùcuò, lei gioca bene a calcio);
  • 我的朋友很好 (wǒ de péngyou chàng de hěnhǎo, il mio amico canta molto bene).

In quest’ultima frase ho usato due particelle “de” diverse. Ve la riscrivo aggiungendo i colori usati negli esempi con 的, in modo che possiate vedere subito come i vari elementi grammaticali non si sovrappongono tra di loro:

  • 朋友很好.

Particella 地

La terza particella “de” in cinese, come detto, è 地. Da un certo punto di vista è simile a 得, in quanto anch’essa descrive meglio un’azione: a differenza dell’omofono, però, non introduce alcun complemento ma forma un avverbio.

La particella 地, infatti, è solitamente preceduta dall’aggettivo che descrive l’azione ed è seguita dal verbo a cui si riferisce. Per farla semplice, e capirne meglio il significato, in italiano potremmo tradurla con il suffisso -mente.

All’interno della frase, quindi, troveremo:

Aggettivo + + Verbo

Ad esempio:

  • 高兴唱歌 (tā gāoxìng de chànggē, lui canta felicemente);
  • 认真学习 (rènzhēn de xuéxí, studiare seriamente).

Come facciamo a distinguere 地 da 的 se entrambi sono preceduti da un aggettivo? A questo punto dovreste averlo capito: osservando l’elemento grammaticale che li segue.

Ad esempio:

  • 认真学习 (rènzhēn de xuéxí, studiare seriamente) → Verbo;
  • 认真学生 (rènzhēn de xuésheng, studente serio) → Sostantivo.

La particella “de” in cinese, quindi, può essere rappresentata da 的, 得 e 地. Queste hanno significati diversi ma possiamo distinguerle facilmente dalla loro posizione all’interno della frase. Detto questo non mi resta che salutarvi: 再见!
Ti è piaciuto? Condividilo!

Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. Sono laureato in Scienze dell'Amministrazione e ho conseguito un Master in "Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico".
All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it