Packaging ecosostenibili da tappi usati - Azienda Artigianato Pasella dai tappi usati

Produrre packaging ecosostenibili, a partire dai tappi usati nei bar e ristoranti, per far girare l’economia nel pieno rispetto dell’ambiente. Questa l’idea di Giovanni Pasella – titolare dell’azienda Artigianato Pasella di Calangianus – che abbiamo il piacere di raccontarvi in questo articolo. Seguiteci!

Un modello made in Sardinia

Questa storia inizia a Calangianus, un paese in provincia di Sassari di poco più di 4.000 anime, che ha fatto della lavorazione del sughero il suo fiore all’occhiello. Qui si producono i tappi per vini e spumanti pregiati, così come i souvenir per i turisti che volessero portare con sé un pezzo di Sardegna. Non è un caso, dunque, che Calangianus possa fregiarsi del titolo di “capitale del sughero“.

Nel paese esistono diverse realtà che mandano avanti questa tradizione. Tra esse l’Artigianato Pasella, per l’appunto, che produce oggetti di pregio in sughero (quali portagioie, vassoi e brocche) dal 1972. Il titolare dell’impresa è Giovanni, figlio del fondatore Domenico Pasella, che – sensibile alle tematiche ambientali – ha inserito la sua attività in un modello di economia circolare.

Lui e la sua azienda, infatti, hanno deciso di puntare sul riciclo del sughero come strategia per ridurre gli sprechi e, allo stesso tempo, continuare a “valorizzare ciò che di bello si fa in Sardegna“. Ma vediamo, nel dettaglio, in cosa consiste questo modello!

Packaging ecosostenibili da tappi usati - Azienda Artigianato Pasella dai tappi usati

Packaging ecosostenibili dai tappi usati: le fasi

La prima fase è la raccolta dei tappi in sughero. L’impresa artigiana ha dotato i suoi partner, principalmente gestori di bar e ristoranti, di contenitori per i tappi usati realizzati con materiali riciclabili o riutilizzabili e fatti su misura per il locale.

Quando i contenitori saranno colmi, si procederà col ritiro e la spedizione in azienda, dove i tappi verranno immessi nel ciclo produttivo dei packaging ecosostenibili. Si tratta, per la precisione, di tappi e coperchi per contenitori (in vetro o metallo) destinati a:

  • alimenti, quali miele, marmellate, creme spalmabili, dolci, spezie ed erbe aromatiche;
  • candele e cosmetici, per esempio creme e scrub;
  • gioielli e utensili, come coltelli e penne stilografiche.

Obiettivi per il futuro

L’obiettivo di Giovanni Pasella è quello di creare – a livello nazionale – una rete di sistemi per la raccolta, lo smaltimento e il riciclo dei tappi, e coinvolgere gli ecocentri comunali, così anche i consumatori potranno conferirli negli appositi contenitori ed essere parte attiva del modello.

Noi speriamo che tutto ciò possa avverarsi al più presto. Nel frattempo, vi consigliamo di dare un’occhiata ai loro bellissimi lavori su verosughero.com e artigianatopasella.com. Alla prossima!

La Redazione

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Scritto da:

Redazione IV

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