La merenda in Sardegna negli anni '50: pane con burro e zucchero.

Testimonianze della Sardegna che fu

Viaggio alla scoperta delle leccornie che i bimbi gustavano a merenda in Sardegna negli anni ’50-’60.

Cosa si mangiava a merenda in Sardegna?

Il profumo del pane fragrante appena sfornato, delle torte fatte in casa tra il calore del caminetto, le risate dei bimbi, i racconti delle mamme e dei nonni mentre si attendeva che i papà tornassero dal lavoro

E che dire dei doni della terra, frutto del duro lavoro nei campi e nei cortili? Del dolcissimo miele di casa, delle uova freschissime del pollaio, delle confetture fatte da mani sapienti ed esperte? Atmosfere semplici quanto preziose che probabilmente sempre con più difficoltà i bimbi di oggi possono assaporare durante i pomeriggi tra giochi e merende.

Altri tempi quelli dell’infanzia negli anni ’50 raccontati da Paola, iglesiente.

1) Pane, burro e zucchero

Una leccornia che mia mamma preparava a me e alle mie sorelle durante i freddi pomeriggi invernali era la fetta di pane fatto in casa e abbrustolito con burro e zucchero, una squisitezza da leccarsi i baffi, altro che le merendine confezionate di oggi!”. 

2) Acqua ‘e meli

“Inoltre mio padre era apicoltore e il miele che produceva era favoloso. Ogni tanto ci dava da gustare un dolcissimo pezzo di favo. Oppure con il miele si otteneva una sorta di marmellata, chiamata ‘acqua ‘e meli’, facendo bollire il favo strizzato per recuperare tutto il miele” prosegue Paola.

3) La merenda in Sardegna con su coccoi 

“Durante l’estate, invece, la merenda più succulenta era il pane ‘coccoi’ accompagnato da pomodori freschi oppure da uva – ci dice Giorgia –, sapori unici che anche andando a ricercare non riesco più a sentire. Pur essendo simili non sono gli stessi”.

Su coccoi si mangiava a merenda nella Sardegna del passato


Cliccate sul seguente link per leggere l’articolo dedicato a “Su coccoi cun s’ou: il pane della Pasqua sarda‘. 


3) Uova frullate

“Quando si poteva comprare la crema ‘alba’, al gusto di vaniglia, fragola o cioccolato, mia mamma la spalmava sul pane fatto in casa. Oppure ci preparava l’uovo frullato con lo zucchero per merenda o colazione. Avevamo le uova fresche in casa ed erano buonissime”.

4) Torte fatte in casa

“Un’altra cosa che non poteva mancare erano ovviamente le torte fatte in casa, semplici e buonissime, con gli ingredienti di proprietà oppure comprati nella bottega che diventava luogo di incontro tra vicini di casa – ci racconta Paola -, la torta margherita, soffice e profumata, era sempre presente, così come quelle di compleanno durante le feste, e i biscotti frollini, friabili e saporiti”.

E mentre parliamo con queste simpaticissime signore ci sembra quasi di sentire quei profumi e quei sapori che sanno di genuinità, di semplicità, di calore e famiglia.

Articolo pubblicato su Sardegna Live.


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Scritto da:

Alessandra Leo

Mi chiamo Alessandra Leo, sono laureata in Scienze della Comunicazione e pubblicista.
Adoro il mondo beauty, in particolare il make-up e la skincare, ma un'altra mia passione è l'esoterismo e tutto ciò che riguarda streghe e magia.