friendship bracelets copertina

Sono colorati, anzi, coloratissimi, e ricordano a tutti, o quasi, l’estate e il mare. Di cosa parliamo? Semplice, dei friendship bracelets, più comunemente in italiano “braccialetti dell’Amicizia

Le origini dei friendship bracelets

Osservando l’estetica ed i colori, è facile intuire che questi “bijoux” hanno un tocco latino. Le combinazioni di colori, dei modelli e dei disegni sono tradizionali, infatti dell’America centrale e meridionale.
Sebbene sia generalmente accettato che le loro origini siano attribuite agli indigeni americani, alcuni nodi decorativi possono essere fatti risalire alla Cina dal 481 al 221 a.C.

I braccialetti dell’amicizia possono avere molti significati e usi simbolici. Non solo amicizia, ma anche arte popolare o dichiarazioni sociali. Ed è proprio in occasione di una protesta sociale che i bracelets appaiono negli Stati Uniti intorno agli anni ’70, durante le proteste contro la scomparsa di indiani Maya e contadini in Guatemala. I braccialetti dell’amicizia furono inizialmente portati negli States da gruppi religiosi per essere utilizzati in manifestazioni politiche.

In quegli anni l’America stava subendo un cambiamento radicale. In quanto paese con un famigerato record di coinvolgimento in guerre e conflitti, il sogno americano aveva perso il suo splendore. Quello che seguì fu un movimento contro la guerra, in cui l’attenzione era incentrata sull’unità invece che sulla divisione. Soprattutto tra i giovani serpeggiava la filosofia “peace and love” e, nel mezzo, i braccialetti dell’amicizia divennero una tendenza.

Dall’America alle nostre spiagge il passo è stato breve: ricordo di aver fatto il mio primo braccialetto nell’estate del 1986 (e no, non vi dirò quanti anni avevo…).

Come sono fatti…

embroidery floss filo cotoneCome l’amicizia che rappresentano, devono essere resistenti e durare nel tempo. Devono poter essere indossati a lungo e in qualunque occasione, per questo sono realizzati utilizzando del normale filo da ricamo in cotone, che può essere anche bagnato senza problemi e senza perdere colore. Rigorosamente handmade, sono un tipo di macramé, ossia si basano su una serie di nodi combinati in modo tale da creare dei motivi.

Secondo la tradizione, i friendship bracelets rappresentano il legame unico tra due amici o persone care. Quando lo si lega al polso, è abitudine esprimere un desiderio, un po’ come quando si soffia sulle candeline della torta di compleanno. Il braccialetto va indossato fino a quando non è completamente consumato e cade da solo, momento in cui il desiderio dovrebbe avverarsi.

E come si realizzano

In verità la “tecnica” di base è piuttosto semplice. Ogni combinazione parte da due tipi di nodi, il dritto e il rovescio e ogni “punto” è realizzato con due nodi, che possono essere:

  • due dritti;
  • due rovesci;
  • un dritto e un rovescio (o viceversa).

La parte più complessa è combinare questa serie di punti, dati da doppi nodi, per arrivare ad un pattern preciso. I pattern, o motivi, più conosciuti in ordine di difficoltà, dal più semplice al più complesso, sono:

  • Candy;
  • Chevron, e relativo Double Chevron;
  • Diamond;
  • Fishtail;
  • Aztec.

Si inizia imparando il motivo Candy, null’altro che una serie di punti a nodi dritti, da sinistra a destra, che creano un motivo in diagonale, fino ad arrivare a giochi di incroci complessi, l’Aztec, che ricorda appunto le decorazione azteche.

candy e chevron pattern
Candy e Chevron pattern.

Sembra difficile ma niente paura, per i pattern più complessi, o anche semplicemente per avere qualche idea in più, si trovano online dei siti che raccolgono gli schemi, incluse tutte le possibili varianti, come del resto accade per i lavori a maglia o all’uncinetto.

aztec pattern
Aztec pattern.

Personalmente utilizzo molto friendship-bracelets.net, ma ce ne sono tantissimi altri.
Anche la scelta dei colori è molto importante, per creare i contrasti giusti e dare quel tocco in più al braccialetto!

I dettagli che fanno la differenza

Ultimi, ma non meno importanti, sono il capo e la coda. Servono a legare il braccialetto al polso, quindi devono essere realizzati con particolare cura, altrimenti il braccialetto si slegherà in fretta e, con esso, anche l’amicizia!
come si inizia
Come si inizia un braccialetto dell’amicizia.

La parte iniziale è spesso composta in forma di occhiello, utile per far passare la coda e regolare eventualmente la misura del braccialetto. La parte finale di solito è una treccia finita da un nodo stretto. Se il numero di fili utilizzati è superiore a dieci è possibile (anzi, lo consiglio) dividere la coda in due parti, in modo che sia meno spessa e quindi meno ingombrante quando si annoda.


E con questi particolari si conclude il nostro viaggio alla scoperta dei friendship bracelets.

Io, come sempre, vi aspetto alla prossima!
Annalisa A.

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Scritto da:

Annalisa Ardesi

Giunta qui sicuramente da un mondo parallelo e da un universo temporale alternativo, in questa vita sono una grammar nazi con la sindrome della maestrina, probabilmente nella precedente ero una signorina Rottermeier. Lettrice compulsiva, mi piace mangiare bene, sono appassionata di manga, anime e serie TV e colleziono Lego.
In rete mi identifico col nick Lunedì, perché so essere pesante come il lunedì mattina, ma anche ottimista come il “primo giorno di luce”.
In Inchiostro Virtuale vi porto a spasso, scrivendo, nel mio modo un po’ irriverente, di viaggi, reali o virtuali.
Sono inoltre co-fondatrice, insieme a Jessica e Virginia, nonché responsabile della parte tecnica e grafica del blog.
Mi potete contattare direttamente scrivendo: a.ardesi@inchiostrovirtuale.it