Frase relativa in cinese: la particella 的
Come si costruisce la frase relativa in cinese? Quali particelle sono necessarie? Scopriamolo in questo articolo!

La struttura delle frasi cinesi più elementari corrisponde all’italiano poiché sono formate, nell’ordine, da soggetto, verbo e oggetto. Leggermente più complicata è, invece, la frase relativa in cinese, in quanto si costruisce diversamente rispetto alla nostra lingua.

In italiano queste frasi subordinate vengono introdotte principalmente da pronomi relativi (che, il quale, cui, ecc.) o aggettivi; questi, come nella frase “l’amico che studia il cinese”, modificano l’elemento nominale antecedente.

La costruzione grammaticale cinese, come detto, è però diversa, per cui non è possibile tradurre parola per parola dall’italiano. Cerchiamo quindi di capire come formare le frasi relative in cinese e quali particelle dobbiamo usare in sostituzione del nostro “che”.

Ripasso e approfondimento

Per chi ha iniziato a studiare questa lingua da poco, la frase relativa in cinese può risultare un pochino complessa. In tal caso potrebbero esservi maggiormente d’aiuto alcuni miei vecchi articoli, ai quali potete accedere cliccando sui rispettivi link in basso, in cui ho illustrato le basi del cinese, dalla scrittura alla pronuncia.

Come sempre ve ne introduco a grandi linee il contenuto con l’ausilio di una parola. Quella di oggi è 眼 (yǎn, occhio):

  • caratteri cinesi: quando si parla di scrittura cinese nel suo complesso si parla di “caratteri” e non, come si sente comunemente, di “ideogrammi”. Il carattere 眼, nello specifico, è un composto fonetico;
  • composti fonetici: la sillaba “yan” del carattere 眼 è suggerita dal componente fonetico 艮;
  • radicali: possiamo capire che il carattere ha un significato legato alla vista dal radicale “occhio” 目;
  • pinyin: la sillaba “yan” non può essere letta come in italiano. Nella nostra lingua il suono è più simile a “ien”;
  • toni: altra differenza con l’italiano è il segno grafico sulla vocale di “yǎn” che non è un accento ma un tono. In questo caso è il terzo, per cui la pronuncia dovrà essere prima discendente e poi ascendente;
  • tratti: 眼 è composto da 11 tratti: 5 orizzontali, 1 verticale, 1 verticale + ascendente, 1 discendente a sinistra, 1 discendente a destra, 2 ribattuti orizzontali;
  • ordine dei tratti: l’ordine corretto per scrivere 眼, da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso, è questo: 丨㇕一一一㇕一一㇙丿㇏;
  • parole bisillabiche: tra le parole bisillabiche in cui compare 眼 troviamo 眼睛 (yǎnjing, occhio) e 眼镜 (yǎnjìng, occhiali);
  • caratteri tradizionali: se scrivessimo 眼 con i caratteri tradizionali, usati ancora oggi a Hong Kong e Taiwan, il carattere sarebbe assolutamente identico.

Frase relativa in cinese

Per creare le frasi relative in cinese ci occorre la particella 的, la quale ha la funzione di connettere un sostantivo (determinato) e una frase (determinante). Diversamente dalla nostra lingua, però, tutto ciò che modifica il determinato si posiziona all’inizio della frase, e non viceversa. Pertanto la struttura della frase sarà:

Azione + + Sostantivo

Ad esempio:

  • 学习汉语朋友 (xuéxí hànyǔ de péngyou, l’amico che studia il cinese);
  • 我昨天看电影 (wǒ zuótiān kàn de diànyǐng, il film che ho visto ieri);
  • 跟你跳舞姑娘 (gēn nǐ tiàowǔ de gūniang, la ragazza che balla con te).

Se togliessimo la particella 的 la frase non sarebbe più relativa, per cui il suo significato sarebbe diverso o assente.

Ad esempio:

  • 我昨天看电影 (wǒ zuótiān kàn de diànyǐng, il film che ho visto ieri);
  • 我昨天看电影 (wǒ zuótiān kàn diànyǐng, ieri ho visto un film).

Come si può notare, in questo caso l’assenza di 的 fa venire meno il legame tra determinante e determinato. La nuova frase priva di particella, quindi, avrà la struttura base “soggetto + verbo + oggetto”, spostando il focus non più sul determinato (il film) bensì sull’azione compiuta.

Negli altri due esempi, invece, non possiamo eliminare la particella, poiché le frasi rimaste sarebbero grammaticalmente scorrette e non avrebbero senso compiuto.

Attenzione alla particella 的

Anche chi non ha una conoscenza avanzata del cinese ha sicuramente già incontrato la particella 的 nei suoi studi. Il suo significato più semplice e comune, infatti, è quello di aggettivo/pronome possessivo. Seguendo lo stesso schema della frase relativa, inoltre, è altrettanto comune il caso in cui modifichi un sostantivo (determinato) con un aggettivo (determinante).

Senza entrare troppo nei dettagli, per capire la sua accezione è necessario riconoscere la sua posizione all’interno della frase. Considerando che è sempre seguita da un sostantivo:

  • se preceduta da un verbo o un’azione, indipendentemente dalla lunghezza della frase, costruisce la frase relativa;
  • se preceduta da un nome o un pronome svolge la funzione di aggettivo/pronome possessivo;
  • se preceduta da un aggettivo, attribuisce la stessa qualità al sostantivo.

Ad esempio, con sostantivo 朋友 (péngyou, amico):

  • 学习汉语朋友 (xuéxí hànyǔ de péngyou, l’amico che studia il cinese) ➝ Frase relativa (Azione: 学习汉语, studia il cinese);
  • 朋友学习汉语 (wǒ de péngyou xuéxí hànyǔ, il mio amico studia il cinese) ➝ Aggettivo possessivo (Pronome: , io);
  • 认真朋友学习汉语 (wǒ rènzhēn de péngyou xuéxí hànyǔ, il mio amico serio studia il cinese) ➝ Attribuisce l’aggettivo (Aggettivo: 认真, serio).

Oppure, con sostantivo 书 (shū, libro):

  • 她买书 (tā mǎi de shū, il libro che ha comprato) ➝ Frase relativa (Azione: 她买, lei compra);
  • 书 (tā de shū, il suo libro) ➝ Aggettivo possessivo (Pronome: , lei);
  • 红色书 (hóngsè de shū, il libro rosso) ➝ Attribuisce l’aggettivo (Aggettivo: 红色, rosso).

Ovviamente, qualora il testo non sia scritto ma orale, fate attenzione anche a eventuali confusioni con le altre particelle “de” 得 e 地.


Per costruire la frase relativa in cinese, quindi, abbiamo bisogno della particella 的, la quale lega l’azione che la precede al sostantivo. Detto questo non mi resta che salutarvi: 再见!

Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it