clubhouse

Il mondo dei social network ha dato il benvenuto a un nuovo ingresso: Clubhouse.
Niente immagini, niente video. E niente testi. Solo audio. Ma no, non è un podcast. Qui, infatti, i contenuti sono temporanei, niente è registrato, nulla può essere riascoltato. Ma non è nemmeno una radio: su Clubhouse si parla, si conversa.

Lo sviluppo di un social network interamente basato sui contenuti vocali non stupisce; anzi, chiude un po’ un cerchio nel percorso che ha visto aumentare esponenzialmente l’importanza e la rilevanza della voce. Dalle prime ricerche vocali al trend dei podcast, che hanno ampliato librerie digitali come quella di Spotify, fino agli audiobook.

Come si entra su Clubhouse?

Come si potrebbe intuire dal nome, questo nuovo social è – almeno per il momento – un club: si entra, infatti, solo su invito. Ma non solo: Clubhouse è attualmente disponibile solo su iOS: gli utenti Android dovranno aspettare. Dunque, se avete un iPhone, non vi resta che chiedere a qualche amico di mandarvi un invito, che vi permetterà di iscrivervi a Clubhouse.

E una volta dentro?

Una volta dentro, potrete decidere: entrare in una stanza, cioè in una conversazione già attiva, oppure creare una nuova “Room” e mettere voi in tavola l’argomento? In ogni stanza, gli utenti possono assumere ruoli diversi: si può essere ascoltatori, speaker e moderatori. Ruoli intuitivi, che ci fanno subito pensare a una conferenza stampa, un simposio. Virtuale, naturalmente.

E gli altri?

Logo Clubhouse - come si entra? messaggi vocali - stanzeGli altri non stanno a guardare! D’altronde, non è la prima volta: così come Instagram lanciò prima le Stories per sottrarre quote a Snapchat e poi i Reels per sottrarre quote a TikTok, ora è il turno di Twitter. È già in fase di test (e dovrebbe essere lanciata entro l’anno) una nuova feature che darà agli utenti della piattaforma di microblogging la possibilità di mettere (almeno per un po’) hashtag e cinguettii da parte in favore di “stanze” in cui ci si potrà confrontare attorno a un argomento con la voce, anziché con 280 caratteri.

E voi, avete già scaricato Clubhouse?

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Scritto da:

Roberto Gessi

Classe 1992, vivo in provincia di Novara e mi occupo di social network, scrittura testi e produzione contenuti per il web.
Ho delle passioni molto semplici: mi piace leggere, scrivere e fotografare. Nel 2020, per La Torre dei Venti, ho pubblicato "La Ragazza Gazzella", il mio romanzo d'esordio.