Tamara De Lempicka
Tamara De Lempicka è considerata ad oggi una delle più interessanti artiste del XX secolo.

Soprannominata la donna d’oro, Tamara De Lempicka era una pittrice appartenente alla corrente dell’Art Decò – sebbene non si possa racchiudere quest’artista in un unico stile – nota soprattutto per le sue rappresentazioni di donne e dell’eros femminile.

Vediamo insieme alcune delle sue opere più celebri!

Autoritratto sulla Bugatti verde

È forse una delle sue opere più note, in cui la si vede ritratta alla guida di una Bugatti verde, lo sguardo rivolto verso lo spettatore, che cattura l’attenzione.

Autoritratto sulla Bugatti verde
Autoritratto sulla Bugatti verde

Tamara De Lempicka e le donne

Sposata due volte, prima con l’avvocato Tadeusz Lempicki, dal quale ebbe la figlia Kizette, e poi col barone Raoul Kuffner, Tamara De Lempicka era dichiaratamente bisessuale, diventando poi una delle maggiori esponenti della cultura lesbica, e l’amore e l’ammirazione per le donne trasparivano dai suoi quadri.


Disforia di genere, omosessualità, bisessualità: Jessica ha affrontato questi argomenti in un interessantissimo articolo che trovate qui.


Si dice che ogni sua modella sia stata anche sua amante, come la duchessa Marika de La Salle, che divenne l’emblema dell’immagine della donna moderna.

ALT="Tamara De Lempicka Marika de La Salle"

O, ancora, la modella Rafaela Fano, all’epoca considerata una delle donne più belle al mondo, il cui quadro è il perfetto connubio tra arte, raffinatezza ed erotismo.

ALT="Rafaela Fano De Lempicka"

Kizette

Molti quadri, ad ogni modo, sono dedicati alla figlia Kizette, come l’opera “Kizette al balcone”.

ALT="Tamara De Lempicka Kizette on balcony"

O, ancora, “Kizette in rosa”.

ALT="Tamara De Lempicka Kizette in pink"

Il personaggio di Tamara De Lempicka è da sempre avvolto da una sorta di leggenda e su di lei si è detto tanto: si dice che una volta consumò una cena usando come tavolo il corpo nudo di una donna e ancora che rifiutò con decisione le avances di Gabriele D’Annunzio, apostrofandolo “nano in uniforme”.

Su Tamara ci sarebbe ancora e tanto di più da dire, opere da ammirare e aneddoti da scoprire. Per saperne di più su quest’artista visitate il suo sito ufficiale, che trovate qui. Alla prossima!

Serena Aiello

Ti è piaciuto? Condividilo!

Scritto da:

Serena Aiello

Ex studentessa ormai (e finalmente) laureata, lettrice vorace e scrittrice per diletto. Raramente mi interesso ad un solo argomento, mi piace scoprire nuove cose e mi piace confrontare le mie idee con quelle degli altri, cosa che spero accadrà con i miei articoli.
Potete contattarmi scrivendo a s.aiello@inchiostrovirtuale.it