Farmaci in valigia - zainetto con blister di compresse e cerotto adesivo
Prima parte del dossier “Vacanze in salute”, dedicata alla “farmacia da viaggio” ideale.

Quali farmaci mettere in valigia? Come conservarli? E dove sistemarli, nel bagaglio a mano o in stiva? Queste sono solo alcune delle domande che dovremmo porci, prima di partire per un viaggio, soprattutto all’estero, dove eventuali problemi con la lingua, la presenza di medicinali con nomi commerciali e dosaggi differenti e il rischio di non trovare una farmacia, potrebbero metterci in seria difficoltà in caso di bisogno.

Se non volete trovarvi impreparati, dunque, fareste bene a leggere questa guida. Ma iniziamo dalla domanda di apertura dell’articolo: quali farmaci mettere in valigia? Approfondiamo la questione!


Quali farmaci mettere in valigia?

Ecco l’elenco dai farmaci che dovreste portare con voi, indipendentemente dalla destinazione.

Farmaci abituali per malattie croniche

Se soffrite di diabete, ipertensione e altre malattie croniche, in valigia non possono mancare, naturalmente, i farmaci per tenerle sotto controllo.

Farmaci contro la cinetosi

Questi farmaci contrastano la cinetosi o mal di moto -che si manifesta con nausea, vomito e vertigini- e sono disponibili in compresse rivestite, capsule molli, gomme da masticare, supposte e cerotti transdermici.

Anticinetosici per via orale

Compresse rivestite, capsule molli e gomme da masticare, contengono il principio attivo dimenidrinato, il cui dosaggio varia da 25mg per i bambini a 50mg per gli adulti.

Capsule e compresse si assumono 30′ prima del viaggio, mentre le gomme si masticano alla comparsa dei sintomi per 5′-10′, in modo che rilascino tutto il farmaco. La somministrazione può essere ripetuta, in caso di necessità, ogni 4 ore, per un totale di 3 unità posologiche al giorno.

N.B. Qualora non fosse possibile ricorrere alla via orale, potete usare le supposte, in numero di 1-3 al giorno.

Controindicazioni dei medicinali a base di dimenidrinato

L’uso dei medicinali suddetti è controindicato:

  • nei minori di 2 anni;
  • nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento;
  • in caso di allergie note al farmaco o agli eccipienti.

Anticinetosici per via transdermica

I cerotti transdermici contengono 1,5mg di scopolamina e la rilasciano in maniera costante, assicurando la copertura per 72 ore. Applicateli con le mani pulite, almeno 2 ore prima del viaggio, dietro alle orecchie, sulla pelle pulita e integra.

Controindicazioni dei cerotti a base di scopolamina

Attenzione: i cerotti transdermici non sono per tutti! Non si possono usare, infatti:

  • nei minori di 12 anni;
  • negli anziani;
  • nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento;
  • nei pazienti affetti da glaucoma;
  • in caso di allergie note al farmaco o agli eccipienti.

Farmaci per le scottature

I farmaci per le scottature sono un must-have in vacanza. Tra i medicinali più diffusi, vi sono le pomate e gli spray ad azione anestetica e disinfettante: le prime sono adatte alle scottature circoscritte, i secondi a quelle più estese. Il numero di applicazioni non dovrebbe superare, in ogni caso, le 4 giornaliere.

Farmaci per le punture d’insetto

Le pomate a base di idrocortisone acetato allo 0,5%, un comune cortisone da banco, sono utili per alleviare il prurito, l’arrossamento, il gonfiore e il bruciore tipici delle punture d’insetto. Si possono applicare fino a 2-3 volte al dì e sono utili anche in caso di eritemi solari, ustioni circoscritte ed eczema.

Al di sotto dei 2 anni, in gravidanza e durante l’allattamento, le pomate all’idrocortisone dovrebbero essere usate solo in caso di stretta necessità e sotto il controllo del medico.

Farmaci Antinfiammatori Non Steoridei (FANS)

Questi farmaci alleviano il dolore di origine infiammatoria, come per esempio il mal di testa, i dolori mestruali e muscolo-scheletrici. Portate con voi quello che usate di solito, sia sotto forma di medicinali per uso orale, come le compresse, sia per uso topico, come le pomate.

Farmaci contro la febbre

Il paracetamolo abbassa la temperatura in caso di febbre, perciò è importante che lo portiate con voi. Potete assumerlo sotto forma di granulato orosolubile -più pratico, perché non richiede acqua- alla dose di 500mg ogni 6 ore. Il granulato orosolubile esiste anche al dosaggio di 250mg, adatto per i bambini.

Farmaci per le irritazioni oculari

Un collirio ad azione decongestionante, per alleviare eventuali irritazioni oculari, non dovrebbe mai mancare in valigia. Tra i più comuni vi sono quelli a base di nafazolina, un farmaco vasocostrittore, disponibili anche in pratiche fialette monodose. La posologia è di 1-2 gocce per occhio, 1-2 volte al giorno, per un massimo di 4 giorni consecutivi.

Attenzione: i colliri a base di nafazolina sono controindicati sotto i 12 anni e nei pazienti con glaucoma. Per i bambini, un’ottima alternativa è rappresentata dai colliri a base di erbe, ad esempio camomilla e amamelide.


Per conoscere le proprietà dell’amamelide, leggete “Amamelide: il rimedio naturale ai malesseri estivi“.

Amamelide: il rimedio naturale ai malesseri estivi!


Farmaci contro le allergie

Che soffriate o meno di allergie, è importante che mettiate in valigia un farmaco antistaminico per uso orale. Tra gli antistaminici da banco vi è la fexofenadina, che allevia i sintomi senza dare sonnolenza, disponibile in compresse rivestite. La posologia è di 1 compressa con acqua, 1 volta al dì, prima del pasto.

Attenzione: la fexofenadina è controindicata sotto i 12 anni.


Allergici al polline? Potrebbe interessarvi l’articolo “Pollinosi: sintomi e terapie delle allergie al polline“.

Pollinosi: sintomi e terapie delle allergie al polline


Mète a risorse limitate: quali farmaci mettere in valigia?

Se avete in programma un viaggio verso i Paesi di Africa subsahariana, Medio Oriente, Asia meridionale o Sud America, dovreste portare anche i farmaci per prevenire e trattare la diarrea del viaggiatore, molto comune a causa delle scarse condizioni igieniche. Tra essi:

  • disinfettanti per l’acqua, come le bustine di cloramina;
  • probiotici, come le bustine di Saccharomyces cerevisiae;
  • antidiarroici, come le compresse orosolubili di loperamide;
  • antibiotici, come l’azitromicina, da usare solo in caso di diarrea severa.

Se ci sono malattie endemiche, come la malaria, dovreste portare anche i farmaci per curarle.

Dispositivi medici e cosmetici da mettere in valigia

Oltre ai farmaci, dovreste portare anche:

  • kit di automedicazione, cioè disinfettante, garze sterili, forbici, cotone, cerotti normali, medicati e da sutura;
  • termometro;
  • siringhe monouso;
  • repellente per insetti;
  • prodotti solari ad alta protezione.

Per scegliere quello giusto, leggete la guida “Solari: quali scegliere? Tipi e caratteristiche principali“.

Solari: quali scegliere? Tipi e caratteristiche principali


Consigli per il trasporto e la conservazione

Concludiamo questa prima parte del dossier, con alcuni consigli relativi al trasporto e alla conservazione dei farmaci. Vediamoli!

Custodite i medicinali nella confezione originale

Cercare di risparmiare spazio in valigia, privando i medicinali della scatola e del bugiardino, o raggruppando i blister nella stessa scatola, è quanto di più sbagliato ci possa essere, perché c’è il rischio di non riconoscerli e di non poter consultare le modalità di assunzione o altre informazioni, in caso di bisogno.

In aereo tenete i medicinali nel bagaglio a mano

In questo modo non solo staranno in un ambiente a temperatura controllata, ma non rischierete di perderli in caso di smarrimento dei bagagli e d’interrompere la terapia, qualora li stiate già assumendo.

Fate attenzione alla temperatura!

Conservate i medicinali alla temperatura riportata nel foglietto illustrativo, cioè tra i 25°C e i 30°C per buona parte di essi. Pochi altri, invece, come l’insulina, richiedono basse temperature.

Dunque, tenete i medicinali più resistenti in ambiente climatizzato, buio, fresco e asciutto, e quelli più delicati in frigorifero o in borsa termica, durante gli spostamenti.


E con questo si conclude la prima parte del dossier “Vacanze in salute”, ma non temete: il 24 Giugno ci sarà la seconda parte, dedicata a un inconveniente piuttosto comune tra i viaggiatori. Alla prossima!

L’articolo ha uno scopo puramente illustrativo e non sostituisce il parere del medico.
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