Scrittura Dongba in Cina
Che cosa è la scrittura Dongba? In quali zone della Cina si utilizza? E a quale lingua fa riferimento? Scopriamolo in questo articolo!

In Cina, oltre alla lingua nazionale, si parlano numerose lingue e dialetti. Una delle più affascinanti è senza dubbio la lingua Naxi – o Nakhi -, in particolar modo per il suo sistema di scrittura: la scrittura Dongba.

Ma perché è così particolare? Per apprezzarne meglio la particolarità, è bene fare un confronto con il cinese standard. Per noi occidentali, la scrittura di questa lingua è quanto di più strano e complicato possa esserci: al posto delle lettere dell’alfabeto, infatti, i cinesi usano i “caratteri”.

Questi – come ho già spiegato più volte nei miei articoli – non sono tutti uguali. Esistono infatti: gli ideogrammi, i pittogrammi, i composti logici e fonetici, i prestiti fonetici e i falsi sinonimi. Insomma, se in alcuni casi troviamo il “disegno” delle parole, altre volte il loro significato è rappresentato da un ragionamento più complesso.


Per un ripasso generale dell’argomento, vi rimando all’articolo sui caratteri cinesi!


La scrittura Dongba (东巴文), invece, si basa su un sistema esclusivamente pittografico. Cosa c’è di tanto eccezionale? Si tratta dell’unico sistema di scrittura pittografico ancora oggi esistente al mondo!


Scrittura Dongba

Ogni lingua e scrittura risulta più comprensibile nel contesto in cui è inserita. La storia degli antichi romani, ad esempio, ci fa capire meglio i motivi per cui il latino ha influenzato le parlate di mezza Europa. Cerchiamo di capire, quindi, da chi, dove e perché viene utilizzata la scrittura Dongba.


Da chi viene utilizzata

La scrittura Dongba, come detto, fa riferimento alla lingua Naxi (纳西语) – appartenente alla famiglia delle lingue tibeto-birmane -, la quale prende il nome dall’omonima etnia (纳西族).

La sua popolazione, di circa 350.000 unità, vive soprattutto nella zona nord-occidentale dello Yunnan – in particolar modo nella contea autonoma naxi di Yulong – e in quella sud-occidentale del Sichuan.

Abito Naxi tradizionale
Donna di etnia Naxi in abito tradizionale

Ovviamente, seppur influenzati dalla cultura Han – l’etnia maggioritaria del Paese -, i Naxi hanno conservato i propri usi e costumi. Parlando di questo popolo, però, non si può non parlare delle tradizioni legate al “Dongba”. Ma di cosa si tratta esattamente?


A proposito, vi consiglio l’articolo sui gruppi etnici in Cina!


Cosa è il “Dongba”?

Quando si parla in maniera generica di “Dongba” (东巴), si fa riferimento all’insieme delle tradizioni religiose e sciamaniche della popolazione di etnia Naxi. Il termine, oltre che al rispettivo ministro di culto, quindi, può riguardare le cerimonie, i canti, le danze, le opere artistiche e, ovviamente, la scrittura.

La scrittura Dongba – creata intorno al 7° secolo d.C. -, infatti, è nata come sistema di trascrizione dei relativi testi sacri. Poiché venivano letti dai sacerdoti nel corso dei vari rituali, questa scrittura non si è mai affermata nella vita di tutti i giorni. Purtroppo, durante la Rivoluzione culturale, molti manoscritti vennero distrutti.

Varie parole nella scrittura Dongba
Varie parole (con traduzione cinese) nella scrittura Dongba

Attualmente, poiché è quasi estinta, si cerca di preservare e valorizzare la scrittura Dongba. Nella città di Lijiang, ad esempio, non è strano trovare cartelli e scritte cinesi accompagnate da questi simboli.

Scrittura Dongba in un Pullman
Scrittura Dongba in un pullman a Lijiang

Uno sguardo alla scrittura

Come detto in apertura, quella Dongba è la sola scrittura interamente pittografica al mondo ancora in uso. Tuttavia le particolarità non si esauriscono con questo primato.

Innanzitutto bisogna dire che la lingua Naxi non può essere rappresentata esclusivamente da tali simboli. Questo perché, in realtà, non hanno né suoni né significati universalmente condivisi poiché fanno parte di una scrittura mnemonica. In altre parole, questi testi non sono finalizzati a una lettura classica ma servono per far riaffiorare alla mente il loro contenuto.

I vari pittogrammi possono essere presenti singolarmente o messi uno accanto all’altro per formare termini più specifici. In alcuni casi, specie per rappresentare concetti astratti, possono essere affiancati per essere letti un po’ come i rebus della settimana enigmistica.

In ogni caso, per ovviare al problema del deciframento della scrittura, questa viene spesso riportata insieme alle sillabe Geba (哥巴文). Queste, associate a uno specifico suono, permettono di leggere i testi Dongba con meno difficoltà.

Scrittura Dongba: manoscritto Naxi
Scrittura Dongba con sillabe Geba in un manoscritto

La scrittura Dongba, quindi, è parlata dal popolo Naxi e ha un’origine religiosa. I suoi simboli sono davvero affascinanti e rappresentano un patrimonio linguistico senza eguali. Detto questo non mi resta che salutarvi: alla prossima!
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Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. Sono laureato in Scienze dell'Amministrazione e ho conseguito un Master in "Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico".
All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it