
La tappa del festival del turismo responsabile prosegue venerdì e sabato a Villagrande e si chiude domenica a Lotzorai.
Dopo l’apertura a Seui e gli appuntamenti a Tortolì, la tappa Ogliastra del Festival IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori prosegue il suo viaggio con un programma che, fino a domenica 20 settembre, mette al centro natura, cultura, tradizioni, archeologia ed enogastronomia.
Tra le tappe già percorse anche quella di Talana, dove l’affascinante e selvaggio trekking lungo il percorso escursionistico “Su Niu e Su Puggione” ha unito natura, tradizione e comunità. Il gruppo, composto anche da escursionisti provenienti da Francia, Spagna e Germania, ha percorso per oltre due ore circa 8 chilometri, accompagnato dalla guida Martino Loi, fino a raggiungere l’ovile in montagna, dove si è svolto il pranzo. In tavola i prodotti e i sapori della tradizione locale: il prosciutto di Talana, le patate appena raccolte e preparate in diversi modi, il formaggio, l’arrosto e altre specialità della cucina del territorio.
A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza di un escursionista d’eccezione: Celestino Cabiddu, 96 anni, che ha partecipato al trekking condividendo con il gruppo la propria conoscenza del territorio e delle tradizioni locali. Nel pomeriggio, la giornata è proseguita nell’orto con la raccolta delle patate. Anche in questa occasione Celestino è stato protagonista: ha mostrato ai partecipanti come si raccoglievano le patate un tempo e ha raccontato episodi legati alla vita nelle campagne e al loro utilizzo nella cucina tradizionale. Alla fine, due secchi pieni di patate e tante mani che hanno voluto cimentarsi nella raccolta hanno restituito l’immagine di una giornata all’insegna dello scambio tra generazioni e culture, dove il viaggio è diventato occasione per conoscere il territorio attraverso le persone, i saperi e le tradizioni che lo custodiscono.
Il viaggio di IT.A.CÀ è proseguito la sera a Lanusei con il Social Eating, un momento di convivialità e condivisione ospitato in una casa di famiglia, dove i partecipanti provenineti da Germania, Francia, Danimarca si sono cimentati nella preparazione della pasta fresca e dei tradizionali culurgionis ogliastrini.
Le prossime tappe
Venerdì 18 settembre il festival si sposta a Villagrande Strisaili, con la canoata sul lago Bau Muggeris. Dalle 8:00 sarà possibile partecipare a un giro in canoa aperto a tutti, alla scoperta del lago e del suo paesaggio. L’attività sarà proposta anche sabato 19 e domenica 20 settembre, fino alle 19:00.
Sabato 19 settembre, sempre a Villagrande Strisaili, alle 10:30 è in programma l’esperienza Blue Zone all’Agriturismo Murtarba, dedicata allo stile di vita e all’alimentazione delle comunità delle Blue Zone. L’appuntamento prevede la visita alla fattoria, un laboratorio di pasta fresca e uno show cooking dedicato ai piatti della tradizione ogliastrina. Alle 17:00 spazio invece a “Sul sentiero delle Janas”, una passeggiata organizzata da Archeonova tra archeologia, natura e poesia, dalla Domus de Janas di Corte Maccèddos fino a Sa Carcaredda. Dopo un aperitivo condiviso, la giornata proseguirà alle 20:00 con lo spettacolo teatrale “Il ballo con le Janas”. Dalle pagine di Tonino Oppes all’eco millenaria delle Domus Testo di Rita Atzeri liberamente ispirato all’opera letteraria di Tonino Oppes. Il libro verrà presentato dall’autore durante la serata
La tappa Ogliastra di IT.A.CÀ si chiuderà domenica 20 settembre a Lotzorai. Alle 10:00 è in programma una tavola rotonda dedicata al Neolitico in Ogliastra e in Sardegna, con un approfondimento sulla valorizzazione del patrimonio archeologico prenuragico e delle Domus de Janas, tra cultura, turismo e identità del territorio. L’incontro sarà disponibile anche in diretta streaming. Alle 17:00 sarà possibile partecipare alla visita guidata alle Domus de Janas di Tracucu, nella necropoli prenuragica di Fund’e Monti – Tracucu. L’ingresso è libero.
A chiudere il programma, alle 19:00, il Food Tour e la degustazione al Frantoio Olivina con un percorso tra ulivi secolari e cultura dell’olio, la visita al frantoio, la degustazione guidata dell’olio extravergine di oliva e gli assaggi della tradizione locale.
Media Partner Nazionali: Rai Pubblica Utilità, FOCUS, DOVE, Green Me, Italia Che Cambia, Altreconomia, Plein Air e PLEIN AIR CLUB, Itinerari & Luoghi, Orticalab, EcoBnb, Mondointasca.
IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile
Ideato nel 2009 da tre attori della cooperazione internazionale [YODA aps, Cospe Onlus, Nexus E–R] con sede a Bologna, IT.A.CÀ – che in dialetto bolognese vuol dire “it.a.cà” – sei a casa? e Itaca, l’isola di Ulisse (il leggendario viaggiatore e simbolo della cultura mediterranea) – oggi è una rete che ha coinvolto dalla sua nascita oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali.
Attraverso centinaia di eventi sparsi sul territorio nazionale, il Festival invita a riflettere, in chiave critica, sul concetto di viaggio e ospitalità, sulle migrazioni e la cittadinanza globale, sulle disuguaglianze e lo sviluppo. In maniera creativa promuove una nuova etica del turismo volta a sensibilizzare le istituzioni, i viaggiatori, l’industria e gli operatori turistici per uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del territorio.
Tutti i dettagli sul programma e sulle tappe del festival al sito ufficiale di IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile.






