
Ospite d’eccezione della tappa Ogliastra di IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori, la conduttrice di “Turisti per caso” ha partecipato alle attività dell’Agriturismo Murtarba di Villagrande Strisaili.
Una giornata tra sapori, tradizioni, natura e soprattutto tempo. Quello necessario per impastare la semola, preparare la pasta fresca, cucinare secondo i ritmi della tradizione e riscoprire un modo diverso di stare insieme. È stata questa l’esperienza vissuta ieri all’Agriturismo Murtarba di Villagrande Strisaili con Syusy Blady, ospite d’eccezione della tappa Ogliastra di IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori, il Festival del Turismo Responsabile.
Giornalista, scrittrice, cabarettista e volto storico della celebre trasmissione televisiva “Turisti per caso”, Syusy Blady ha preso parte alle attività dedicate al cibo dei centenari, immergendosi nell’esperienza proposta dalla padrona di casa Franca Cabras.
Insieme a lei turisti, blogger e visitatori arrivati dalla Germania, dalla Francia e da diverse parti d’Italia e della Sardegna si sono cimentati nella preparazione della pasta fresca, seguendo la ricetta più semplice e antica: semola, acqua e sale. Syusy non si è tirata indietro e ha impastato, modellato e preparato diversi formati di pasta, scoprendo gesti e tecniche della tradizione ogliastrina. Una vera e propria lezione di cucina, ma anche una lezione di vita, quella proposta da Franca Cabras, che ha messo al centro il valore del tempo.
«Oggi non abbiamo tempo per niente, vogliamo tutto e subito – ha spiegato Franca – ma il tempo è fondamentale in tutte le cose: nella cucina, nei rapporti con le persone. È anche questo che ci distingue».
A tavola non potevano mancare i gathulis, piatto tipico di Villagrande, preparati secondo la tradizione e fritti nello strutto. Poi il pranzo dei centenari, con un ricco percorso gastronomico legato ai prodotti e alle abitudini alimentari del territorio.
La giornata è proseguita alla fattoria didattica dell’agriturismo, tra asini, cavalli, caprette, anatre e il maestoso toro Chicco, in un ambiente immerso nel verde che Syusy Blady. Una vera «oasi paradisiaca». Per la conduttrice è stata anche la prima volta in Ogliastra.
«Ho mangiato troppo – ha scherzato – Franca ha cucinato cose meravigliose e ci ha dato anche delle lezioni di vita. Forse nei luoghi dei centenari si capisce davvero che è una questione di tempo. Da quando sono in Sardegna sono in meditazione: guardo il mare e medito, guardo la montagna, il cielo. Non so cosa abbia portato anche me ad avere un tempo più lento. Sono contenta di essere qua. I gathulis? Fantastici, mammamia! L’esperienza a Murtarba ha unito così gastronomia, accoglienza e natura, ma soprattutto ha restituito uno dei messaggi centrali della tappa ogliastrina di IT.A.CÀ: il viaggio come occasione per rallentare, conoscere i territori e incontrare le comunità che li abitano».
Syusy Blady ieri ha partecipato al bellissimo spettacolo “Il ballo con le janas” de “Il Crogiuolo”, tratto dal libro di Tonino Oppes, e sarà protagonista oggi degli appuntamenti conclusivi della tappa Ogliastra del Festival. Parteciperà alla tavola rotonda dedicata al Neolitico in Ogliastra e in Sardegna e alla visita guidata alla necropoli di Tracucu e al frantoio Olivina di Lotzorai.
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IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile
Ideato nel 2009 da tre attori della cooperazione internazionale [YODA aps, Cospe Onlus, Nexus E–R] con sede a Bologna, IT.A.CÀ – che in dialetto bolognese vuol dire “it.a.cà” – sei a casa? e Itaca, l’isola di Ulisse (il leggendario viaggiatore e simbolo della cultura mediterranea) – oggi è una rete che ha coinvolto dalla sua nascita oltre 700 realtà locali, nazionali e internazionali.
Attraverso centinaia di eventi sparsi sul territorio nazionale, il Festival invita a riflettere, in chiave critica, sul concetto di viaggio e ospitalità, sulle migrazioni e la cittadinanza globale, sulle disuguaglianze e lo sviluppo. In maniera creativa promuove una nuova etica del turismo volta a sensibilizzare le istituzioni, i viaggiatori, l’industria e gli operatori turistici per uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del territorio.
Tutti i dettagli sul programma e sulle tappe del festival al sito ufficiale di IT.A.CÀ Migranti e viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile.





