Bacio

Quando ci si scopre innamorati, il bacio diventa il primo grande desiderio.

Posare le proprie labbra su quelle dell’amato/a è non solo un traguardo tanto atteso ma anche il punto di partenza, la prova per capire se la persona che abbiamo davanti è quella giusta.
Quando le labbra si allontaneranno, sentiremo uno struggente senso di abbandono o un sollievo insperato?
Esistono diversi tipi di bacio (affetto, amicizia, rispetto, saluto) ma poiché sono un’inguaribile romantica e domani è San Valentino parleremo soltanto dei baci dati per amore o passione.

Lo dice la scienza!

Il bacio è talmente importante da avere una scienza propria, la filematologia.
Alcuni studi della Butler University in Indiana, Stati Uniti, hanno messo in evidenza quanto baciarsi sia fondamentale nella nostra vita.
Un esempio? Praticamente tutti ricordiamo il nostro primo bacio nei dettagli: dove eravamo, come eravamo vestiti, cosa ci si è detti prima di baciarsi e ovviamente anche con chi (chi dice il contrario mente!).

Scommetto che ora ci state pensando; io, ad esempio, lo diedi a 15 anni ad una festa, lui era… No, ripensandoci è meglio di no, mio padre potrebbe leggere l’articolo, lasciamogli un po’ di mistero!

Non è solo amore…

La filematologia, studiando la funzione e gli effetti dei baci, ha scoperto che abbassano il livello di cortisolo, che scambiamo informazioni sulle caratteristiche genetiche del partner per funzioni riproduttive e che (l’effetto forse più conosciuto) hanno il potere di abbattere lo stress. Avete presente quella sensazione di beatitudine? Ecco, è dovuta allo stress che vi ha abbandonato!

Ma restiamo con i piedi per terra!

Il bacio genera reazioni diverse nei due sessi, nell’uomo aumenta il rilascio di testosterone, mentre nelle donne aumenta il coinvolgimento emotivo.
Baciarsi è il preambolo dell’amore fisico, un’anticipazione di quel che potrebbe essere, chiamiamolo un trailer, per questo può essere anche più intimo e coinvolgente di un rapporto sessuale.
È dimostrato, peraltro, che le coppie con un’intesa migliore e più duratura sono quelle che continuano a baciarsi nel corso del tempo.

Dopo tanta teoria passiamo alla pratica (no, non sto dicendovi di baciare la persona alla vostra destra come negli stadi americani)!
Parliamo dei miei baci preferiti – non di tecniche amatorie, eh!, ma di poesia, cinema, arte e così via!


Baci tra le righe

Amor che nullo amato amar perdona*

(…)
Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante

Il primo bacio letterario che vi propongo è quello descritto da Dante nel V canto dell’Inferno, che poi è quello che mi ha dato l’idea per questo articolo.
L’amore tra i protagonisti commuove il poeta e fa sì che, per quanto adulteri e quindi messi nel girone dei lussuriosi, abbiano il previlegio di subire la pena abbracciati.

Se qualcuno se lo stesse domandando, nella versione originale Dantesca, non c’è il “porco cane” appannaggio di Jovanotti in Serenata Rap.

Non solo cioccolatini

Un bacio, insomma, che cos’è mai un bacio?
Un giuramento fatto più da vicino, una promessa
Più precisa, una confessione che vuoi conferma,
un apostrofo rosa tra le parole «t’amo».

Una delle frasi più famose sul bacio è quella tratta dal Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, dove il nostro protagonista aiuta il giovane Cristiano a conquistare Rossana.

Le parole che accompagnano il primo bacio sono potenti e lo riconosce anche Cyranò, che alla fine si ritrova suo malgrado coinvolto e innamorato.

Cyrano: Che strana sensazione! Un bacio – l’amore pranza ed io, come Lazzaro, raccolgo le briciole nel buio.
Ma sì, sento che un pò di questo bacio mi appartiene, perché su quelle labbra Rossana bacia le parole che ho detto io…

Bacio - Cyrano di Bergerac
Cyrano di Bergerac (1990).

Romeo e Giulietta 

Romeo – Se con indegna mano profano questa tua santa reliquia (è il peccato di tutti i cuori pii), queste mie labbra, piene di rossore, al pari di contriti pellegrini, son pronte a render morbido quel tocco con un tenero bacio.

Giulietta – Pellegrino, alla tua mano tu fai troppo torto, ché nel gesto gentile essa ha mostrato la buona devozione che si deve. Anche i santi hanno mani, e i pellegrini le possono toccare, e palma a palma è il modo di baciar dei pii palmieri.

– Santi e palmieri non han dunque labbra?

– Sì, pellegrino, ma quelle son labbra ch’essi debbono usar per la preghiera.

– E allora, cara santa, che le labbra facciano anch’esse quel che fan le mani: esse sono in preghiera innanzi a te, ascoltale, se non vuoi che la fede volga in disperazione.

– I santi, pur se accolgono i voti di chi prega, non si muovono.

– E allora non ti muovere fin ch’io raccolga dalle labbra tue l’accoglimento della mia preghiera (la bacia). Ecco, dalle tue labbra ora le mie purgate son così del lor peccato

Che dire, la schermaglia amorosa, questo gioco delle parti interpretato dai due innamorati che porta al pretesto per un bacio voluto da entrambi, non vi ha fatto battere il cuore?


Baci da grande schermo

Per i baci in ambito cinematografico avevo solo l’imbarazzo della scelta. Per decidere quali fossero i migliori baci di sempre ho fatto come mio solito, cioè ho chiesto in giro ad amici e parenti quale fosse per loro il miglior bacio cinematografico di sempre.
Sono contenta di dirvi che venti persone interpellate mi hanno dato 20 risposte diverse, quindi ho deciso d’imperio (e non si poteva fare altrimenti) che vi parlerò dei miei preferiti.

Casablanca

Iniziamo da un film interpretato da uno dei miei attori preferiti, Humprey Bogart!
Quand’ero ragazzina, sui sedici/diciassette anni, lui e Yul Brynner erano i miei attori preferiti. Capiamoci, erano ben vecchi, per me potevano essere i miei nonni.
Quello che mi piaceva era il fatto che interpretassero, almeno nei lungometraggi a cui mi ero approcciata, uomini carismatici tutti d’un pezzo che poi vengono vinti dall’amore, ma magari di questo ne parliamo un’altra volta.

Via col vento

Molto prima di “domani è un altro giorno”, Rossella O’Hara e il ricco Rhett Butler hanno dato vita a uno dei baci più ricordati nella storia del cinema. Nessuno prima d’ora vi ha baciato così!

Colazione da Tiffany

Il bacio più romantico, sotto la pioggia. Quando baciarsi ti fa dimenticare dove sei, cos’hai intorno e persino che hai un gatto in braccio.

Pretty Woman

Questa volta parliamo di baci non dati. La bella Vivien nella sua professione fa un po’ di tutto, ma niente baci sulla bocca perché, spiega: “è un gesto d’intimità riservato a chi si ama“.

Pretty Woman - Baci
Fotogramma tratto da “Pretty Woman”.

Baci nell’Arte

I baci per eccellenza nel mondo della pittura sono senza alcun dubbio “Il bacio” di Hayez e “Il bacio” di Klimt, di cui la mia amica Simona Tavella – restauratrice presso Open Care restauri Milano – mi ha illustrato alcune curiosità.

“Il bacio” di Hayez

Del Bacio di Hayez ne esistono più versioni pittoriche (1859, 1867, 1861) ed è considerato l’emblema della pittura romantica poiché tratta di un tema così romantico, intenso e poetico, riuscendo a realizzarlo in modo immediato e convincente.
Era il dipinto preferito dell’artista, che non se ne separava mai. Il volto volutamente semicoperto e l’aver posizionato i due amanti di scorcio sono dei modi per concentrare l’attenzione sull’incontro dei due.

“Il bacio” di Klimt 

Gli amanti risplendono (Klimt era orafo) e la tela è lavorata a foglia d’oro, sia nello sfondo, sia nei vestiti. Il dipinto è l’apoteosi dell’eros e si vede nella gestualità: la presa sicura dell’uomo si contrappone al dolce abbandono della donna.


A tal proposito, vi consiglio la lettura di: L’arte del bacio: i baci su tela più famosi“.


“Amore e psiche” di Canova

Guardatela e ricordatevi che è marmo!
Dalla fredda pietra sapientemente maneggiata dal Canova emerge tutto l’ardore dei due amanti, rendendo questa la sua opera più romantica e sensuale. Psiche è vinta da Amore e a lui si abbandona. Vi suona familiare?

Amore e psiche - baci nell'arte
“Amore e Psiche” di Antonio Canova.

Baci negli anime e manga

Veniamo, infine, a una categoria che personalmente apprezzo molto.
Diciamocelo, non tutte le categorie elargiscono a piene mani baci e affettuosità (sicuramente non quelli che guardo io) e anche quando arrivano lo spettatore se li è abbondantemente sudati!

Spoiler alert: Inuyasha, Fate Stay Night Heaven’s Feel, Toradora, Fary tail

Delle volte i baci compaiono negli anime, per la gioia dei fan, mentre nei manga non sono presenti. In Inuyasha, ad esempio, sono presenti ben due baci completamente assenti nel manga.

Inuyasha - baci negli anime e manga
Il bacio tra Inuyasha e Kagome.

In Fate Stay Night Heaven’s Feel, il bacio tanto atteso è finalmente dato solo nella seconda metà del secondo film. Una sofferenza molto mitigata dal seguito del bacio, che però non vi racconto (nel caso guardatelo!).

Fate stay Nitgh - bacio
Fate Stay Night Heaven’s Feel: il bacio tra Shirou e Sakura.

In altri casi, come Toradora, sappiamo già da subito dove il drago e la tigre palmare giungeranno, ma vederli fa sempre un bell’effetto.

Toradora il bacio
Toradora: il bacio tra Taiga e Ryuji.

Ci sono poi anime dove, eh niente, ti devi rassegnare! In Fairy tail speri per centinaia di episodi e poi, niente, neanche un bacetto per errore tra i nostri eroi!
Ma nessuna paura, perché là dove il bacio non c’è o magari non è ancora arrivato, come in My Hero Academia che è ancora in corso, ecco che i intervengono le fanart. Opere – spesso di alto livello – che soddisfano il desiderio dei fan di vedere il bacio tra i loro eroi.

Bacio Deku e Uraraka
Fanart dal web: il bacio tra Deku e Uraraka.

Bene, non so se tutti questi baci romantici vi abbiano ispirato e fatto venir voglia di baciare il vostro partner o magari, approfittando di San Valentino, provare a raggiungere l’agognato primo traguardo di cui sopra. In caso contrario, per avere un po’ di dolcezza, si può sempre ricorrere a un cioccolatino!

Baci Perugina

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Scritto da:

Cristina Stecchini

Mi chiamo Cristina, sono nata di giovedì e sono un sagittario!
Mi piace chiacchierare, conoscere persone e sono a mio agio anche a una festa in cui non conosco nessuno. Cerco sempre il lato positivo delle cose e il mio motto è "c'è sempre una soluzione"!
Maniaca della programmazione, non posso vivere senza la mia agenda.
Ho studiato linguaggi dei media e da quasi 20 anni mi occupo di comunicazione per una grande azienda di telefonia.
Nel tempo libero mi piaceva leggere, viaggiare, guardare i film, andare a teatro. Ora invece ho due gemelle di 7 anni che, se da una parte assorbono quasi tutte le mie energie, dall'altra mi hanno donato un nuovo e divertente punto di vista.
Per tutti questi motivi vi parlerò di storie e leggende.
Potete contattarmi scrivendo a: c.stecchini@inchiostrovirtuale.it