In quest’ultimo articolo sull’intelligenza finanziaria, t’indicherò le domande da porti per capire se hai a che fare con buone occasioni o con truffe. Seguimi!

Intelligenza Finanziaria: riconosci in anticipo le truffe

La scorsa volta abbiamo interrotto il discorso sull’importanza di gestire bene il proprio tempo, di programmare il proprio futuro costruendo una rendita capace di resistere a traumi come, per dirne alcune, una pandemia o la mancanza di una pensione.

Da notare come io non stia parlando di cercarti un secondo o un terzo lavoro. A parte che esiste un limite a ciò che un essere umano può sopportare in termini di fatica e privazioni; ma non è possibile costruire una rendita avendo due o tre lavori perché nel momento in cui tu manchi non guadagni più!

Ecco il succo dell’intelligenza finanziaria: impegnare del tempo, anche poco, per costruire un sistema che produca denaro anche mentre non ci sei, vuoi perché sei in vacanza o perché devi riprenderti da una malattia.

In quella che viene chiamata era post-industriale si sta affermando in modo prepotente l’esigenza di costruire reti, condividere esperienze positive. Così è nato il marketing multi-livello o, se preferite, network marketing.

Sento che queste due paroline faranno rizzare i peli sulla nuca a molte persone, proseguendo la lettura scioglieremo tutti i dubbi.

Network marketing e truffe
Dietro al network marketing possono celarsi delle truffe: imparare a riconoscerle è importante!

Cosa è il network marketing?

Intanto diciamo cosa propone questa forma di marketing che è stata studiata da molti esperti, sotto vari punti di vista. In pratica è un modo di fare impresa dove chiunque può partecipare alla distribuzione di beni e servizi. Naturalmente c’è un guadagno: l’azienda che fornisce un determinato bene o servizio, libera dalle beghe con intermediari e pubblicità, ricompensa economicamente chi collabora con essa costruendo delle reti di persone.

Ricordi quando, nel primo episodio, ti parlavo di monetizzare i consumi? Ecco, in questo caso non solo lo fai tu; aiuti anche altri a farlo, singoli o famiglie.

Uno dei grossi problemi della crisi economica non è tanto la mancanza di denaro. Tutti i giorni riceviamo notizie piuttosto drammatiche che testimoniano come i soldi ci siano sempre, per certe cose… La questione è l’ignoranza sui megatrend dell’economia, capire in quali ambienti si stia muovendo il denaro oggigiorno.

Quello del marketing multilivello è un ambiente dove circola tantissimo denaro, ma attenzione al verme nella ciliegia. Ci sono tanti sistemi che si nascondono dietro questo nome per attirare le persone, ma sono farlocchi e illegali: prendono il nome di piramidi o catene di Sant’Antonio.

Il mio obiettivo, in quest’ultima chiacchierata sull’intelligenza finanziaria, sarà fornirti le domande giuste da fare per capire se hai a che fare con una buona occasione o con una fregatura.

#1: Da quanto tempo esiste l’azienda che fornisce il bene/servizio?

Un sistema di network marketing legale nasce con il preciso intento di durare negli anni. Diversamente, troverai tantissime proposte da parte di aziende “nuove” che proveranno a venderti questa cosa come un punto di forza. In realtà, le piramidi illegali non si possono sviluppare all’infinito, perciò nascono come funghi e durano pochissimo.

Per il tuo piano B, scegli qualcuno che stia sul mercato da decenni e che, nonostante gli scossoni dell’economia, rimane in crescita.

#2: Su cosa si guadagna?

Questa è forse la domanda che più deve influenzare il tuo atteggiamento. Se collabori con un’azienda sana, guadagnerai in base al fatturato, e dunque in base al tempo che hai dedicato e a quanto hai costruito bene la tua rete. Nota bene: il fatturato lo si costruisce con prodotti di qualità e di largo consumo, quei prodotti ai quali non si può rinunciare.

In un’organizzazione piramidale, il prodotto è solo un pretesto, e non è da escludere che sia di qualità scadente. Serve per reclutare gente: in pratica si riceve un compenso per l’arruolamento, e la vendita di merci passa in secondo piano!

Ecco il motivo per cui le piramidi hanno le gambe corte. A parte che vengono denunciate alle autorità competenti; ma un sistema del genere non può pagare tutti, infatti guadagnano solo i primi.

Le persone sono diffidenti nei confronti del network marketing perché lo associano in automatico alle organizzazioni piramidali truffaldine. Che è come smettere di mangiare al ristorante solo perché alcuni vengono denunciati ai NAS…

#3: Qual è l’investimento iniziale?

Trattandosi di un modo alternativo di fare impresa, è normale che vengano chiesti dei soldi, all’inizio?

La risposta è: dipende da quale cifra è in ballo.

Se il sistema è legale, quindi marketing multi-livello o network, ti verrà chiesta una somma minima con garanzia di soddisfazione. Se entro 3 mesi ti rendi conto che questo piano B non fa per te, hai il diritto di ricevere i soldi indietro.

Una piramide o catena di sant’Antonio basa tutto su quello che fa pagare all’ingresso. L’investimento iniziale è alto, spesso giustificato dal costo di un fantomatico kit che devi assolutamente avere… quando in realtà la legge non ti obbliga ad acquistare proprio nulla! È un autentico biglietto di entrata, per chi mastica l’inglese entry fee; ed è in base a queste somme di denaro che chi si trova al vertice della piramide guadagna. Chi sta alla base perderà il suo investimento.

#4: L’azienda offre una formazione?

Partiamo dal presupposto che la scuola, per come è strutturata, non insegna alle persone a sviluppare una mentalità imprenditoriale. Nel momento in cui tu decidi di provare una strada alternativa, non potrai raggiungere ottimi risultati senza le conoscenze necessarie! Lo stesso principio fa sì che ad operarti sia un chirurgo e non un macellaio.

Sulla base di quello che hai letto sinora, credi che una piramide possa fornire degli insegnamenti? Io direi di no. Si fa tutto nella speranza di far ripagare ad altri il proprio investimento iniziale, spesso mentendo (non per niente è una truffa).

Segnati queste domande e tieni gli occhi aperti mentre continui a sviluppare la tua intelligenza finanziaria. Se può esserti utile, consulta anche il testo della legge 173/2005.

Con questo possiamo concludere questa mini-serie… per qualsiasi domanda non esitare a scrivermi! 😉

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Scritto da:

Giada Zanza

Perito chimico. Appassionata di neuroscienze, storia ed ecologia.
Ogni soggetto può essere raccontato, se abbiamo la pazienza di conoscerlo a fondo.