Venerdì Letterario VIII edizione.

Dal 19 agosto all’11 ottobre il nuovo ciclo dell’VIII edizione tra Tortolì e Arbatax con Cecilia Sala, Francesco Abate, Vito Mancuso, Franco Arminio e Piergiorgio Pulixi. In programma anche Melania Muscas e Antonio Boggio, con libri, musica e performance nei luoghi del territorio.

Tortolì, 18 agosto 2026 – Cecilia Sala, Francesco Abate, Vito Mancuso, Melania Muscas, Antonio Boggio, Franco Arminio e Piergiorgio Pulixi: sette protagonisti per il nuovo ciclo dell’VIII edizione del Venerdì Letterario… e dintorni, il festival promosso dal Comune di Tortolì e organizzato dal Club di Jane Austen Sardegna, che dal 19 agosto all’11 ottobre torna tra Tortolì e Arbatax con narrativa, giornalismo, filosofia e poesia, insieme a musica, performance e storia. Un programma che cambia sede quasi a ogni appuntamento e porta gli autori dall’ex Blocchiera a S’Ortali ’e su Monti, da Cala Moresca alle chiese campestri di San Gemiliano e San Lussorio, facendo dei luoghi una parte precisa del progetto culturale.

Il programma

Ad aprire il nuovo ciclo, mercoledì 19 agosto alle 21:00 all’ex Blocchiera Falchi di Tortolì, sarà Cecilia Sala con “I figli dell’odio” (Mondadori), in dialogo con Simonetta Selloni. La giornalista attraversa Israele, Palestina e Iran seguendo soprattutto le generazioni cresciute dentro guerre, radicalizzazioni e conflitti ricevuti in eredità. Sala porta al Venerdì Letterario il metodo che ha reso riconoscibile il suo lavoro: andare nei luoghi, incontrare le persone, partire dalle loro vite per rendere leggibile la geopolitica.

Martedì 25 agosto alle 21:00, in piazza Fra LocciFrancesco Abate cambia subito linguaggio con “Gli indegni. Quasi un musical” (Einaudi), insieme a Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca. Il romanzo attraversa oltre quarant’anni, dal 1979 al 2023, e segue una storia d’amore e una generazione tra desiderio di libertà, amicizie, errori, partenze e ritorni. A Tortolì la pagina guadagna voci e musica e diventa spettacolo.

Il 3 settembre alle 21:00, all’ex Blocchiera FalchiVito Mancuso porta al Venerdì Letterario alcune delle domande che accompagnano l’uomo da sempre e che il presente continua a renderci urgenti: che senso ha la vita? Che cosa sono il bene e il male? Quanto siamo davvero liberi? Dove trova posto la speranza? Possono ancora parlarsi ragione e fede? Una serata costruita intorno al pensiero del filosofo e teologo, alla ricerca di risposte possibili e, prima ancora, di domande poste bene.

Dentro questo percorso entrerà anche “Gesù e Cristo” (Garzanti), il suo nuovo, ampio lavoro di ricerca sul Gesù della storia e sul Cristo della fede. Ad accogliere Mancuso sarà ancora l’ex Blocchiera, edificio ottocentesco diventato nel 1907 laboratorio per la produzione di cemento, lastre e mattonelle, recuperato conservando elementi originari come i muri in ladiri e oggi restituito alle attività culturali.

Il 10 settembre alle 19:00 il festival raggiunge l’area archeologica di S’Ortali ’e su Monti, dove Melania Muscas presenta “Sherden II. Il sangue degli immortali” (Giunti), in dialogo con Mariantonia Piga e con la partecipazione straordinaria dei Memoriae Milites. Il complesso comprende nuraghe, villaggio, area cultuale e necropoli, ed è uno dei siti archeologici più articolati del territorio. È qui che arriva una saga costruita intrecciando storia, mito, folklore e immaginazione intorno agli Sherden: la Sardegna raccontata dal romanzo incontra quella custodita dalle pietre. Ad accompagnare il festival dentro questo importante pezzo della storia di Tortolì sarà la Fondazione Tortolì, partner dell’appuntamento nel sito archeologico.

Il 18 settembre alle 21:00 il Venerdì Letterario si sposta a Cala Moresca, ad Arbatax, con Antonio Boggio e “Nero Mediterraneo. Un’indagine di Alvise Terranova” (Mondadori), in dialogo con Giuditta Sireus e con la partecipazione straordinaria di Moses Concas. Cala Moresca è una piccola insenatura protetta tra il promontorio di Bellavista e le Rocce Rosse, dove il porfido incontra il verde della macchia mediterranea; anche il nome conserva la memoria delle incursioni che per secoli hanno attraversato queste coste. Un luogo che entra naturalmente nel romanzo di Boggio: il Mediterraneo del noir trova davanti a sé il Mediterraneo reale, mentre la musica di Moses Concas aggiunge un altro linguaggio alla serata.

Il 26 settembre alle 19:00 arriva Franco Arminio con “L’incredibile non si può dire a tutti. Poesie d’amore” (Rizzoli). Per il poeta e paesologo è stata scelta la chiesa campestre di San Gemiliano, a poca distanza dal mare e dall’omonima torre. L’edificio attuale è stato ricostruito nel Novecento su una struttura più antica ed è ancora oggi uno dei luoghi legati alla devozione e alla vita comunitaria di Tortolì. Arminio porterà qui una raccolta nella quale amore, corpo, fragilità, natura e paesi tornano dentro una poesia che da anni cerca parole per il rapporto tra le persone e i luoghi che abitano. Ad accogliere il festival a San Gemiliano sarà il Comitato che custodisce e anima questo luogo della memoria collettiva tortoliese, dando all’incontro con un paesologo una cornice profondamente legata al territorio.

A chiudere il nuovo ciclo, domenica 11 ottobre alle 21:00, sarà Piergiorgio Pulixi con “Il fattore gatto” (Marsilio), in dialogo con Michela Girardi, nella chiesa campestre di San Lussorio. Immersa fra gli alberi e a breve distanza dal mare, la chiesa appartiene alla storia religiosa e comunitaria del territorio. Pulixi arriverà con Marzio Montecristo, il libraio protagonista della sua serie più lieve, e con i gatti che ne sono diventati compagni inseparabili. Il noir resta nel DNA dello scrittore, ma qui accoglie il gusto dell’enigma, l’ironia e una passione felina che appartiene allo stesso Pulixi. Per l’ultima tappa sarà il Comitato San Lussorio a fare casa al Venerdì Letterario, accompagnandolo in un luogo che conserva un legame vivo con la comunità.

Le dichiarazioni

«Portare un festival nei luoghi significa farli vivere attraverso uno sguardo nuovo – dichiara Rita Cocco, assessora alla Cultura del Comune di Tortolì. – S’Ortali ’e su Monti, Cala Moresca, San Gemiliano, San Lussorio, l’ex Blocchiera raccontano epoche e identità diverse della nostra comunità. In queste settimane li attraverseranno il pensiero di Vito Mancuso, il giornalismo di Cecilia Sala, la poesia di Franco Arminio e la narrativa di Francesco Abate, Melania Muscas, Antonio Boggio e Piergiorgio Pulixi. Chi arriva per un autore scopre un luogo; chi quel luogo lo conosce può ritrovarlo attraverso una voce diversa. Il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna consente di dare continuità e qualità a questo percorso e riconosce il valore di un progetto capace di mettere insieme cultura e conoscenza del territorio. Come amministrazione crediamo in questa direzione: investire su ospiti di grande profilo e usare la cultura per restituire attenzione al nostro patrimonio, farlo conoscere e creare nuove occasioni per viverlo».


«Questo nuovo ciclo racconta bene la strada presa dal Venerdì Letterario fino ad oggi: scegliere un autore significa anche chiedersi dove portarlo e quale incontro costruire intorno al suo libro – spiega Giuditta Sireus, direttrice artistica e manager culturale. – S’Ortali ’e su Monti aggiunge profondità al mondo narrativo di Melania Muscas, Cala Moresca entra nel Mediterraneo di Antonio Boggio, San Gemiliano incontra naturalmente lo sguardo di Franco Arminio. Poi arrivano la musica con Francesco Abate, il pensiero di Mancuso, il giornalismo di Cecilia Sala. Il “dintorni” del festival sta proprio qui: nel creare relazioni e nel portare il pubblico a conoscere un libro e, nello stesso momento, a guardare con occhi diversi un luogo che magari pensava di conoscere già».

È una scelta culturale che il Comune di Tortolì lega anche alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.

La prima parte dell’ottava edizione aveva già attraversato il Giardino della Biblioteca, San Gemiliano, Cala Moresca e l’ex Blocchiera; il nuovo ciclo allarga ancora la mappa e porta il pubblico dentro luoghi civili, archeologici, religiosi e naturali.

L’VIII edizione di “Venerdì Letterario… e dintorni” è promosso dal Comune di Tortolì e organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Al progetto partecipano la Fondazione Tortolì, la Biblioteca comunale di Tortolì e i Comitati di San Gemiliano e San Lussorio, che accompagnano il festival nei luoghi e negli appuntamenti di questa parte del programma