
Il 23 agosto “Abitare Grazia” con il Coro Femminile Eufonìa di Gavoi diretto dal maestro Mauro Lisei; il 24 Melania Muscas racconta la Sardegna fantastica de “Il sangue degli immortali”.
Buggerru, 21 agosto 2026 – Due sere, due modi molto diversi di raccontare la Sardegna. Domenica 23 agosto Grazia Deledda torna attraverso le parole di “Cosima“, le immagini e le voci del Coro Femminile Eufonìa di Gavoi, diretto dal maestro Mauro Lisei. Lunedì 24 agosto sarà invece la volta di Melania Muscas, che porterà a Buggerru il mondo di “Sherden II. Il sangue degli immortali”. Entrambi gli appuntamenti sono in programma alle 21.30 in piazza Santarelli, nell’ambito delle Anteprime del Festival Dicembre Letterario.
La prima serata è affidata ad “Abitare Grazia”, spettacolo originale scritto e diretto da Giuditta Sireus, con la partecipazione del Coro Femminile Eufonìa di Gavoi diretto dal maestro Mauro Lisei.
Domenica 23 agosto
Il punto di partenza è “Cosima”, il romanzo autobiografico pubblicato postumo e considerato il testamento letterario di Grazia Deledda. Da quelle pagine lo spettacolo prova a entrare nella sua casa e, insieme, nella formazione della scrittrice: l’infanzia, la Sardegna, il desiderio di scrivere, la libertà cercata attraverso le parole, il rapporto con un mondo che sembrava aver già deciso quale dovesse essere il posto di una donna.
“Abitare Grazia” lavora proprio su questa soglia. La casa diventa spazio reale e interiore, il luogo nel quale prendono forma l’immaginario, le inquietudini e la voce di una ragazza destinata ad arrivare al Premio Nobel per la Letteratura. Parole, immagini e musica costruiscono il racconto cercando una Deledda vicina, inquieta, determinata, ancora capace di sorprendere.
Dentro questa drammaturgia entrano le voci del Coro Femminile Eufonìa di Gavoi, formazione diretta dal maestro Mauro Lisei. La coralità femminile e la ricerca sulla tradizione musicale sarda diventano materia narrativa: accompagnano il testo, lo attraversano, danno corpo a quella Sardegna che nella scrittura di Deledda resta presenza continua e mai decorativa.
Lunedì 24 agosto
Il giorno dopo, lunedì 24 agosto alle 21.30, la stessa piazza cambia tempo e immaginario. Protagonista sarà Melania Muscas con “Il sangue degli immortali. Sherden II”, pubblicato da Giunti. A dialogare con l’autrice sarà Ciro Auriemma.
Muscas porta avanti una trilogia epic fantasy nata guardando alla Sardegna antica e al patrimonio archeologico dell’isola, trasformati in materia narrativa attraverso mito, folklore e invenzione. Il secondo volume riprende il racconto dopo lo scontro tra la setta e la Resistenza: la pace dura poco, lo straniero annunciato dalla profezia è alle porte e Sherden deve prepararsi a una nuova guerra. Da Qart Hadasht arriva Malkon, mentre i destini di Thaeni, Brennar, Jabari, Felìtzi e Arvara tornano a intrecciarsi intorno al futuro dell’isola. Giunti presenta il romanzo come un intreccio di folklore, mito, storia e immaginazione, dentro una saga che continua a costruire un universo narrativo fortemente riconoscibile.
Dietro battaglie, profezie e figure leggendarie scorrono temi molto più vicini: identità, appartenenza, fanatismo, paura dello straniero, incontro e scontro tra popoli. La Sardegna antichissima che alimenta Sherden acquista così il passo del fantasy contemporaneo: il patrimonio archeologico e l’immaginario dell’isola forniscono materia alla storia, mentre la libertà narrativa costruisce un mondo autonomo.
È anche questo che rende Sherden interessante oltre i confini del genere. Muscas prende tracce, miti e suggestioni della Sardegna antica e li rimette in movimento attraverso personaggi, conflitti e avventure. Il dialogo con Ciro Auriemma entrerà proprio in questo laboratorio narrativo: da dove nasce Sherden, quanto della Sardegna reale passa nel romanzo, dove termina la ricerca e comincia la libertà dell’immaginazione.

«Sono due appuntamenti molto diversi e proprio per questo raccontano bene ciò che cerchiamo nel Dicembre Letterario – spiega Giuditta Sireus, direttrice artistica del Festival. – Con Abitare Grazia entriamo nell’universo intimo di Deledda attraverso Cosima, la parola, le immagini e le voci del Coro Eufonìa diretto dal maestro Mauro Lisei. Cerchiamo la donna mentre sta ancora costruendo la propria identità e la propria voce di scrittrice. Con Melania Muscas facciamo un movimento diverso: partiamo dalle tracce più antiche della Sardegna e vediamo come possano diventare una grande storia contemporanea attraverso il fantasy. Da una parte la memoria personale che diventa letteratura, dall’altra la memoria di un popolo che diventa immaginazione. In entrambe ritroviamo una Sardegna capace di generare storie e di parlare molto oltre i propri confini».
Le due serate mettono così una accanto all’altra due Sardegne letterarie lontanissime nel tempo e nel linguaggio. Quella di Grazia Deledda nasce dall’esperienza e dalla memoria e arriva alla letteratura mondiale. Quella di Melania Muscas parte dalle tracce più antiche dell’isola e le trasforma in un universo fantasy contemporaneo.
In mezzo resta la stessa possibilità: prendere una terra conosciuta e farcela vedere di nuovo.
Gli appuntamenti sono per domenica 23 e lunedì 24 agosto, alle 21.30, in piazza Santarelli a Buggerru. L’ingresso è libero e gratuito.
Le iniziative delle Anteprime del Festival Dicembre Letterario a Buggerru sono realizzate con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, con il Comune di Buggerru.





