Vito Mancuso

Dal 3 al 6 settembre a Tortolì, Sant’Antioco e Cagliari. Si parte dall’Ex Blocchiera con “Le grandi domande dell’uomo contemporaneo”.

Tortolì, 2 settembre 2026 – Il senso della vita, il bene e il male, la libertà, la speranza, il rapporto tra ragione e fede. Vito Mancuso arriva in Sardegna per tre appuntamenti tra Tortolì, Sant’Antioco e Cagliari, portando dentro tre rassegne diverse le domande che attraversano da anni il suo lavoro filosofico e teologico.

Si comincia giovedì 3 settembre alle 20:00 all’Ex Blocchiera di Tortolì, dove Mancuso sarà protagonista dell’VIII edizione del Venerdì Letterario… e dintorni con “Le grandi domande dell’uomo contemporaneo”. Il punto di partenza sarà “Gesù e Cristo”, pubblicato da Garzanti, insieme agli altri scritti dell’autore: dai libri la riflessione si allargherà alle questioni che accompagnano l’esperienza di ciascuno, dalla libertà alla responsabilità, dal significato del bene alla possibilità della speranza.

Teologo e filosofo tra i più conosciuti nel dibattito culturale italiano, Mancuso ha costruito la propria ricerca nel confronto tra pensiero filosofico, tradizione religiosa, coscienza individuale e conoscenza scientifica. Nei suoi libri e negli incontri pubblici porta fuori dagli ambiti specialistici temi che appartengono alla teologia e alla filosofia ma finiscono inevitabilmente per bussare alla vita quotidiana.

In “Gesù e Cristo” torna sulla figura di Gesù e sul rapporto tra il personaggio storico e il Cristo della fede. Da quella distinzione si aprono interrogativi più ampi: che cosa significa credere oggi, quale posto occupa la verità, quanto siamo realmente liberi, come si orienta una vita verso il bene. A Tortolì il libro sarà dunque il punto d’ingresso, mentre il centro della serata resterà l’uomo, con i suoi dubbi, le sue convinzioni e il bisogno antico di trovare parole per ciò che spesso rimane senza risposta.

L’incontro aggiunge al Venerdì Letterario il pensiero filosofico e teologico accanto alla narrativa, al giornalismo, alla musica e alle diverse forme di racconto che hanno accompagnato l’ottava edizione. Anche qui la presentazione di un libro supera il semplice passaggio editoriale: una pagina apre una conversazione, l’autore la porta nel presente, il pubblico la misura con la propria esperienza.

«Abbiamo desiderato che questo fosse prima di tutto un incontro aperto – spiega la direttrice artistica Giuditta Sireus. – Vito Mancuso ha la capacità di affrontare questioni complesse mettendole in relazione con la vita delle persone. Il suo pensiero può parlare a chi crede, a chi dubita, a chi ha posizioni diverse e a chi sente semplicemente il bisogno di interrogarsi. Il Venerdì Letterario nasce anche per questo: creare occasioni nelle quali un libro permetta di incontrare un autore e, attraverso le sue parole, confrontarsi con ciò che ci riguarda».

Dopo Tortolì, Mancuso sarà venerdì 4 settembre alle 20:00 a Sant’Antioco, in Piazza Italia, per “Aperitivo con l’Autore”. Domenica 6 settembre alle 19.00 il percorso arriverà a Cagliari, al THotel, con le Anteprime del Dicembre Letterario. Tre appuntamenti ravvicinati, tre pubblici e tre luoghi diversi per rimettere in circolo domande che cambiano forma con il tempo e continuano a riguardare il presente.

Per la serata di Tortolì l’ingresso è libero e gratuito. L’appuntamento di Cagliari è su prenotazione ed è già tutto esaurito; è attiva la lista d’attesa. Tutte le informazioni e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali del Dicembre Letterario.

L’VIII edizione del Venerdì Letterario… e dintorni è promossa dal Comune di Tortolì, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Cultura, e organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna. Al progetto partecipano inoltre la Fondazione Tortolì, la Biblioteca comunale di Tortolì e i Comitati di San Gemiliano e San Lussorio.

Anche le rassegne di Sant’Antioco e Villasor sono promosse dalle rispettive amministrazioni comunali con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Cultura. Il Dicembre Letterario conta invece anche sul contributo della Fondazione di Sardegna e, per l’appuntamento di Cagliari, sul sostegno del Comune di Cagliari.