eroe
Se c’è uno stereotipo cinematografico che ha sempre funzionato, e sempre funzionerà, è quello dell’eroe che salva la donzella in pericolo. Un grande classico perennemente attuale. L’elenco dei film con un macho man (bellissimo, affascinante, con doti intellettive e fisiche superiori alla media) destinato a salvare la tanto fighissima quanto indifesa protagonista femminile, e magari anche le sorti del mondo intero, sarebbe infinito.

Ma a onor del vero, anche se l’eroe virile (il tipico uomo che non deve chiedere mai per intenderci) è sicuramente più presente, nel cinema le eroine non mancano! Ed è proprio di loro che voglio parlare: delle donne più coraggiose, forti e intrepide apparse sul grande schermo, insomma degli eroi vagina-muniti! E guai a chiamarle cazzute o con le palle; vi siete mai soffermati a chiedervi come mai quando una donna agisce in modo eroico viene definita in questi modi? Come se l’eroismo fosse una prerogativa esclusiva di chi è nato con un pene!

Negli ultimi anni Hollywood sembra preferire al ruolo della fatalona sconvolgi ormoni quello della donna d’azione, dell’eroina combattiva, che con le sue scelte e le sue abilità fuori dal comune riesce a salvare vite e a risolvere qualunque situazione, per quanto difficile e ingarbugliata possa essere. Tra le più recenti eroine filmiche di maggiore successo: Katniss Everdenn, l’epico personaggio interpretato da Jennifer Lawrence in The Hunger Games, pellicola del 2012 tratta dall’omonimo romanzo di Suzanne Collins. Katniss è una ragazza di soli sedici anni, incredibilmente coraggiosa, agile, forte, sveglia e abilissima nell’uso di arco e frecce, che riuscirà a rivoluzionare, con le sue doti fisiche e la sua sensibilità, i meccanismi dei crudeli Hunger Games. Per chi non avesse visto il film, gli Hunger Games sono dei giochi al massacro, in cui ragazzini (estratti a sorte) dai dodici ai diciotto anni si sfidano in una feroce gara di sopravvivenza in cui è ammesso un solo vincitore… Insomma non proprio roba da femminucce!

I film d’avventura e di fantascienza non solo stanno utilizzando un grande numero di protagoniste femminili, ma le presentano al pubblico come personaggi sempre più affascinanti e complessi, spesso con una psicologia più profonda del classico eroe maschile. Il ruolo delle donne non si limita a essere accessorio o puramente decorativo, sono parte attiva delle vicende, sono il perno attorno a cui gira la storia, hanno personalità ben definite e non fanno da spalla a nessun ipotetico salvatore. Come non pensare alla impeccabile interpretazione di Charlize Theron, l’imperatrice Furiosa (e già il nome è tutto un programma) in Mad Max: Fury Road, il pluripremiato film di George Miller; o all’imbattibile Lucy di Luc Besson: una Scarlett Johansson come non l’avevamo mai vista, una macchina da combattimento dai super poteri!  L’eroina d’azione (il più delle volte sanguinaria tanto quanto l’eroe uomo) non è di certo un’invenzione recente, anche se senza dubbio negli ultimi tempi i ruoli femminili di questo tipo stanno proliferando a vista d’occhio, a riprova che per compiere gesta eroiche non è necessario essere un uomo.

Sono certa che il cinema continuerà a regalarci eroine sempre più memorabili e che questo potrà contribuire ad equiparare la qualità e la quantità dei ruoli maschili e femminili, e di conseguenza, almeno in parte, a combattere i vecchi pregiudizi legati al mondo del cosiddetto gentil sesso, ricordando a tutti che noi donne non siamo sempre quelle che aspettano passivamente di essere salvate!

Guardando anche ai decenni passati, sul grande schermo non sono mancate donne forti e impavide, se pur meno frequenti. Tra le più leggendarie ce n’è una che ha conquistato i cuori di tutti i nerd (e non solo) del mondo, la più pazzesca eroina cinematografica di tutti i tempi, quella che in un certo senso ha fatto da apripista a questo genere di ruoli: Ellen Ripley. Se vi state chiedendo chi è vuol dire che dovete necessariamente recuperare la visione di Alien, il mitico film del 1979 di Ridley Scott. Ellen Ripley, astronauta interpretata dalla magnifica Sigourney Weaver, vi farà dimenticare l’espressione “sesso debole”: sarà lei, grazie al suo coraggio e alla sua forza, l’unica dell’equipaggio in grado di sconfiggere niente poco di meno che un alieno! Senza dubbio la mia eroina preferita.

E voi che ne pensate? Qual è il vostro eroe con vagina prediletto?
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