Circus Roncalli

Il Circus Roncalli, circo tedesco fondato nel 1976, ha deciso di non utilizzare più gli animali durante gli spettacoli, sostituendoli con degli ologrammi.

Circa un anno fa il Circus Roncalli, nato a Vienna nel 1976 e primo circo ad esibirsi nella Germania dell’Est, che al tempo era sotto il controllo dell’Unione Sovietica, ha lanciato l’idea di presentare un curioso spettacolo in cui i protagonisti, elefanti e cavalli, venivano proiettati al centro dell’arena in 3D, sotto forma di ologrammi.

Il mondo del circo, sempre più duramente criticato a livello internazionale e intergenerazionale per l’inevitabile sfruttamento degli animali, sembrava essere destinato al declino.

Anche il Parlamento italiano aveva approvato, in via definitiva nel 2017, la legge che prevede il “graduale superamento dell’utilizzo di animali negli spettacoli circensi e il ministro della Cultura Bonisoli, qualche tempo fa, ha dichiarato di lavorare per abolire definitivamente l’uso degli animali nei circhi.

Circus Roncalli: il circo del futuro

In controtendenza, il Circus Roncalli ha deciso di bandire l’impiego dei cavalli negli spettacoli, boicottando ogni forma di sfruttamento, dopo aver eliminato le esibizioni di animali selvatici già negli anni ’90.

Abbiamo deciso di non avere animali a beneficio degli animali stessi.
(Markus Strobl, media director del Roncalli)

Questa evoluzione tecnologica e decisamente creativa potrebbe salvare la tradizione dell’esperienza circense. Grazie al Circus Roncalli è nato il primo circo del futuro, in cui tradizione e tecnologia si fondano con la collaborazione degli esperti Optoma.

Il tendone è dotato di undici proiettori laser, collocati attorno alla pista, che danno vita agli animali che si “esibiscono” davanti al pubblico con coreografie e acrobazie insieme ad artisti e giocolieri.

Influenzato dal Circus Roncalli, in Francia, André-Joseph Bouglione, da sempre nel mondo dei circensi francesi, per porre fine alle sofferenze degli animali, ha fondato, insieme alla moglie Sandrine, l’Ecocirque, che garantisce uno spettacolo senza la presenza di animali in carne ed ossa.

Ma il Circus Roncalli non intende fermarsi a questo. Dopo aver lanciato l’idea di eliminare gli animali dallo spettacolo, ora l’obiettivo è quello di aiutare l’ambiente, diventando il primo circo al mondo plastic-free.

Anche il circo è mosso dalle tendenze socio-culturali ed è ora il momento anche per il Circus Roncalli di seguirle.
(Bernhard Paul, direttore e fondatore)

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Written by

Virginia Taddei

Laureata in giurisprudenza e redattrice, nonché co-fondatrice di Inchiostro Virtuale.
Oltre a scrivere articoli, mi occupo dei social collegati alla webzine: twitter, facebook e instagram.
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