Jana Karšaiová presenta "Io non parlo russo" a Cagliari e Villagrande Strisaili.

Democrazia, radici e identità: Jana Karšaiová presenta in Sardegna il romanzo “Io non parlo russo” (Feltrinelli). La scrittrice slovacca, da anni residente in Italia, sarà ospite del festival Éntula il 18 giugno nella Corte Sant’Eulalia a Cagliari e il giorno successivo in piazza Chiesa a Villagrande Strisaili. Con lei dialogheranno rispettivamente Elvira Mujčić e Francesca Lai.

Il festival letterario diffuso Éntula, organizzato da Lìberos, prosegue il suo ciclo di incontri ospitando la scrittrice slovacca Jana Karšaiová, che giovedì 18 giugno sarà a Cagliari nella Corte Sant’Eulalia, dove alle 20:00 converserà con Elvira Mujčić. Il giorno seguente, venerdì 19, raggiungerà Villagrande Strisaili per un incontro in piazza Chiesa alle 19:30, affiancata da Francesca Lai.

L’autrice, entrata nella dozzina del premio Strega 2022 con “Divorzio di velluto”, porta nell’Isola il suo nuovo romanzo, “Io non parlo russo” (Feltrinelli), opera che posa lo sguardo sulle trasformazioni politiche dell’Est Europa e sulle fragilità delle democrazie contemporanee.

L’opera

Il romanzo segue le vicende di Hana, una giornalista che fa ritorno a Bratislava per seguire le elezioni slovacche come inviata di una radio italiana. Al suo arrivo, la protagonista si scontra con una realtà profondamente mutata dove i sentimenti nazionalisti, populisti e filorussi, hanno preso il sopravvento arrivando a dividere persino la sua stessa famiglia.

La vittoria elettorale dei populisti fa da sfondo alla scomparsa di suo nipote Tomáš; nel tentativo di rintracciarlo all’interno di una vecchia proprietà di famiglia, Hana si imbatte in Levan, un rifugiato politico clandestino.

Questo incontro inaspettato riaccende in lei l’esperienza del proprio passato da straniera in Italia e delle fatiche affrontate per l’integrazione e la cittadinanza.

Superata la diffidenza iniziale, la preoccupazione per le sorti dell’uomo si trasforma in uno specchio della propria identità, offrendo un ritratto lucido sulla necessità di restare vigili e di difendere attivamente i diritti e il futuro comune.

Gli incontri sono realizzati con il sostegno dei Comuni di Cagliari e Villagrande Strisaili e in collaborazione con la parrocchia Sant’Eulalia, l’associazione Karalettura, il Sistema museale Sant’Eulalia Mutseu, l’aps Festival letterario del Monreale, le librerie Miele Amaro di Cagliari e Mocambo di Tortolì, Feltrinelli Editore e i Centri odontoiatrici Massaiu.

L’autrice

Jana Karšaiová (Bratislava 1978) ha iniziato a imparare l’italiano da autodidatta nel 2002. Ha vissuto a Praga, a Ostia, a Verona dove ha lavorato come attrice. Dopo una lunga assenza, ha ripreso a lavorare in campo teatrale conducendo laboratori e iniziato a frequentare corsi di scrittura. Il suo racconto “Sindrome Italia” è stato pubblicato sulla rivista letteraria “Nuovi Argomenti”. Nel 2023 ha pubblicato “Divorzio di velluto” (Feltrinelli).

Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.