Delegazione di Røros a Villacidro.

L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del dialogo avviato negli ultimi anni tra Sardegna e Norvegia e consolidato attraverso la recente visita della delegazione norvegese a Villacidro.

Prosegue il progetto internazionale “Vie d’inchiostro e minerali”, promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì. Dopo l’accoglienza della delegazione norvegese in Sardegna nello scorso mese di maggio, sarà ora una rappresentanza della Fondazione a raggiungere la Norvegia per una nuova tappa del percorso di scambio culturale che unisce Villacidro e Røros attraverso le figure di Giuseppe Dessì e Johan Falkberget.

La delegazione sarà guidata dalla presidente di Fondazione Giuseppe Dessì, Debora Aru, e vedrà la partecipazione del presidente de I Parchi Letterari, Stanislao De Marsanich, della coordinatrice dei Parchi Letterari in Norvegia Torill Rambjør, della segretaria generale della Fondazione Antonella Cavallo e del professor Duilio Caocci dell’Università degli Studi di Cagliari. Con loro saranno inoltre presenti tre studenti dell’ateneo cagliaritano, Matteo Pilia, Alessandro Casula e Silvia Porcu, con la studentessa-giornalista Doride Pilloni, già Erasmus all’Università di Bergen e collaboratrice di diverse testate giornalistiche sarde.

Il progetto: “Vie d’inchiostro e minerali”

L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del dialogo avviato negli ultimi anni tra Sardegna e Norvegia e consolidato attraverso la recente visita della delegazione norvegese a Villacidro. Il progetto mette in relazione due importanti figure della letteratura europea del Novecento, Giuseppe Dessì e Johan Falkberget, scrittori profondamente legati ai rispettivi territori e accomunati dall’attenzione verso le comunità minerarie, il rapporto tra uomo e paesaggio e i processi di trasformazione sociale raccontati nelle loro opere.

Lo scambio tra la Fondazione Giuseppe Dessì e i partner norvegesi conferma il valore della cooperazione culturale internazionale come strumento di crescita, conoscenza e reciproca valorizzazione. Un percorso che, partendo dalle pagine di due grandi scrittori europei, crea opportunità di incontro tra comunità, istituzioni e giovani dei due Paesi.

«Uno degli aspetti più significativi di questa iniziativa – dichiara Debora Aru, presidente di Fondazione Giuseppe Dessì – è la partecipazione degli studenti universitari, che diventano protagonisti di un’esperienza di confronto internazionale fondata sulla cultura e sulla conoscenza reciproca. Attraverso i luoghi di Giuseppe Dessì e Johan Falkberget stiamo costruendo un laboratorio di relazioni europee che unisce ricerca, formazione e valorizzazione del patrimonio, privilegiando la presenza di esponenti delle nuove generazioni.

Antonella Cavallo, Segretaria Generale della Fondazione, sottolinea:

«La collaborazione con le istituzioni norvegesi e con la rete dei Parchi Letterari ci permette di immaginare nuove iniziative comuni, in modo specifico pensiamo a un progetto di traduzione dei romanzi di Giuseppe Dessì e di rafforzare il ruolo della Fondazione come soggetto capace di promuovere il dialogo tra territori e culture».

Destinazione: Røros

Il soggiorno in Norvegia avrà come fulcro la città di Røros, sito Patrimonio Mondiale UNESCO e luogo simbolo dell’opera di Johan Falkberget. La delegazione sarà accolta dalle autorità cittadine e avrà l’opportunità di approfondire la conoscenza del patrimonio storico, culturale e letterario della comunità locale attraverso incontri con rappresentanti delle istituzioni, visite ai principali luoghi della memoria e momenti di confronto.

Particolare rilievo rivestiranno le visite al Røros Museum e a Ratvolden, la casa dello scrittore Johan Falkberget, autentico luogo della memoria letteraria norvegese. Il programma consentirà anche di conoscere da vicino il modello di tutela e valorizzazione sviluppato attorno al patrimonio storico e minerario di Røros, dalla conservazione dell’identità dei territori alla promozione culturale dei luoghi.

La missione si concluderà a Oslo, dove la delegazione esplorerà alcuni dei luoghi più rappresentativi della capitale norvegese e farà visita al Museo Nazionale, custode di importanti testimonianze dell’arte del Paese, tra cui alcune opere di Edvard Munch e Harald Sohlberg, autore particolarmente legato ai paesaggi di Røros.

Lo scambio tra la Fondazione Giuseppe Dessì e i partner norvegesi conferma il valore della cooperazione culturale internazionale come strumento di crescita, conoscenza reciproca e valorizzazione dei territori. Un percorso che, partendo dalle pagine di due grandi scrittori europei, continua a creare nuove opportunità di incontro tra comunità, istituzioni e giovani dei due Paesi. Le testimonianze delle due delegazioni protagoniste del progetto saranno raccolte e condivise.


In copertina: la delegazione norvegese a Villacidro.