
Arriva un altro importante riconoscimento per “Una Faccia da Cinema” di Alberto Salvucci, corto già vincitore all’Ennesimo Film Festival di Fiorano Modenese.
Il Toscana Filmmakers Festival di Prato gli ha assegnato il Premio “cinemaitaliano.info – Visioni Sarde” quale miglior cortometraggio inserito nella edizione 2025 della popolare rassegna isolana. Continua così la collaborazione tra l’importante manifestazione dedicata al cinema toscano e la popolare rassegna nata per raccontare la Sardegna nel mondo.
L’undicesima edizione del Toscana Filmmakers Festival, in programma al Castello dell’Imperatore a Prato il 12, 13 e 14 giugno 2026, ogni sera dalle ore 21:30 è organizzata dall’Associazione Culturale Cinema Italiano in collaborazione con l’Assessore alla Cultura e alla Cittadinanza del Comune di Prato. Il festival rientra tra gli eventi della Prato Estate.
Sotto la direzione artistica di Simone Pinchiorri il Toscana Filmmakers Festival ha negli anni portato a Prato numerosi nomi illustri del cinema, fra i tanti Carlo Verdone, Leonardo Pieraccioni e Lucia Poli.
Oltre agli ospiti e ai diversi intrattenimenti quest’anno il festival sarà caratterizzato da un evento speciale dedicato al calcio. La serata di sabato del 13 giugno si svilupperà attraverso le opere del regista Luca Dal Canto: il cortometraggio “L’ultima figurina” e il documentario “Igor. L’eroe romantico del calcio“.
A condurre tutte e tre le serate sarà il critico e giornalista Federico Berti.
Il corto
“Una faccia da cinema” (2025, 15′ 38”. Produzione Bertas, Distributore Premiere Film) sarà proiettato nella serata del 12 giugno. dedicata al concorso cortometraggi, denominato “CortoToscana”, riservato alle opere dirette, prodotte o girate in Toscana. Cinque i corti in concorso che concorrono per il Premio della Giuria ed il Premio del Pubblico.
Il film di Alberto Salvucci sarà premiato come miglior opera tra quelle proposte da Visioni Sarde.
“Ringrazio cinemaitaliano.info per il premio e spero che Una Faccia da Cinema diverta il pubblico”, ha dichiarato il regista sassarese.
“Una faccia da cinema” è una commedia sul desiderio di fare cinema, tra ambizione, precarietà e situazioni paradossali.
Andrea e Gabriele, due quarantenni con la passione per la recitazione e il videomaking, cercano di sbarcare il lunario come content creator, ma la loro carriera è tutt’altro che brillante. Nonostante le difficoltà, continuano a mantenere vivo il sogno bizzarro di realizzare uno spaghetti zombie! Ma come sono finiti rinchiusi in un ovile, ostaggi del malavitoso Bastiano?
Bastiano, un sessantenne dal volto truce e lo sguardo implacabile, è convinto che i due siano la manovalanza di un suo rivale. Attraverso un’indagine a ritroso nella memoria, si farà luce sulla vicenda. Bastiano avrà pietà di loro?
Bruno Culeddu





