
Dal 28 gennaio al 20 febbraio 2026, l’Associazione Amici degli Archivi onlus presenta un’indagine sulla qualità architettonica regionale dai primi del Novecento agli anni Novanta.
Napoli, 23 gennaio 2026. Dal 28 gennaio al 20 febbraio 2026, la chiesa di San Bartolomeo a Napoli (Via San Bartolomeo 18) ospiterà la mostra documentaria, bibliografica e iconografica intitolata “Architettura di qualità in Campania: studi e ricerche iconografiche”.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici degli Archivi onlus con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio architettonico campano attraverso un’analisi approfondita delle fonti fotografiche storiche. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Campania – Direzione Generale per il Governo del Territorio STAFF 94 – Rigenerazione urbana e territoriale – Politiche Abitative e per la Qualità dell’Architettura.
Identità e rigenerazione attraverso gli archivi
La mostra mira a identificare la qualità architettonica in un periodo complesso e fervido che spazia dai primi Anni Venti agli Anni Novanta. Attraverso lo studio di oltre un migliaio di negativi – parte di un immenso patrimonio di circa un milione di fonti iconografiche – l’esposizione intende fornire strumenti concreti per la tutela dell’identità dei luoghi e per la pianificazione di futuri interventi di architettura contemporanea e rigenerazione urbana.
Il percorso espositivo: nuclei tematici e fondi archivistici
I materiali d’archivio sono stati organizzati in nuclei tematici che guidano il visitatore attraverso le trasformazioni del paesaggio campano:
- simboli della memoria collettiva (fine ‘800) – scatti tratti dal Fondo Lepore che ritraggono luoghi iconici, come la Stazione Centrale di Napoli e l’Ippodromo di Agnano;
- architetture monumentali e spazi pubblici (1940-1945) – immagini dai fondi Amicarelli-Colonnesi e dal fondo Raimondi che testimoniano l’ingresso della Mostra d’Oltremare, della Casa del Mutilato e della Galleria Umberto, illustrando il passaggio verso le trasformazioni belliche del paesaggio;
- edilizia privata e convenzionata – dai fondi Amicarelli-Colonnesi e dal fondo Venditti, vengono presentati esempi d’eccellenza tra cui i palazzi di via Orazio, via Manzoni e il Palazzo Cosenza, proposti come modelli di qualità per la rigenerazione moderna;
- centri minori e territorio – una sezione dedicata a strutture emblematiche come la scuola d’equitazione di Agnano e Villa Giustino a Bacoli, testimoni delle vicende urbanistiche e architettoniche nei centri minori della regione.
Scheda informativa
Evento: mostra documentaria, bibliografica e iconografica “Architettura di qualità in Campania: studi e ricerche iconografiche”.
Sede: Chiesa di San Bartolomeo, via San Bartolomeo 18, Napoli.
Date: dal 28 gennaio al 20 febbraio 2026.
Promozione: Associazione Amici degli Archivi onlus.
Contributo: Regione Campania (STAFF 94–Rigenerazione urbana e territoriale – Politiche Abitative e per la Qualità dell’Architettura).
Crediti fotografici
Associazione Amici degli Archivi ONLUS






