
Si terrà sabato 23 maggio 2026, con inizio alle ore 11:00, l’apertura al pubblico della mostra bio-bibliografica “La Memoria come Missione: L’impegno del Prof. Giulio Raimondi per il patrimonio archivistico”. L’evento inaugurale sarà ospitato nei locali dello spazio culturale “Sogna Ragazzo Sogna”, situato a Napoli in via Monte di Dio, 49.
Il progetto espositivo è stato ideato e promosso dall’Associazione Amici degli Archivi Onlus, un ente costituito con il preciso scopo di portare avanti la visione culturale del defunto Professore. L’iniziativa si avvale inoltre del supporto operativo dell’Associazione “Sogna Ragazzo Sogna”, delle ACLI e del Mondadori Point di Portici.
L’intento principale della rassegna è illustrare il concetto di salvaguardia documentaria non come mera conservazione di reperti antichi, ma come tutela delle basi identitarie di una popolazione. I visitatori avranno l’opportunità di analizzare un’ampia selezione di scritti autografi, materiali fotografici, documentazione ufficiale e tessere associative che restituiscono un quadro esaustivo dell’operato del Soprintendente.
Articolazione dell’itinerario espositivo
L’allestimento si sviluppa attraverso quattro macro-aree d’indagine:
- sfera personale e incarichi pubblici, un focus dedicato ai legami familiari e alle memorie giovanili, supportato da reperti quali un compito scolastico redatto nel 1955 e scatti fotografici sul Monte Echia. La sezione documenta altresì il servizio amministrativo prestato per la città di Napoli nel corso degli anni Settanta, periodo in cui Raimondi operò come Aggiunto del Sindaco e Presidente della Circoscrizione Chiaia-San Ferdinando-Posillipo;
- gli esordi scientifici: la ricostruzione delle prime esperienze professionali in ambito archivistico. Sono inclusi i materiali relativi alla partecipazione al VI Congresso Internazionale di Madrid del 1968, alle settimane di studio a Spoleto e all’iscrizione a sodalizi di rilievo come l’ANAI e l’Associazione Archivistica Ecclesiastica;
- l’attività alla guida della Soprintendenza Campania: il nucleo centrale della carriera, contraddistinto da una rigorosa opera di vigilanza volta a sottrarre preziose raccolte all’abbandono. Spiccano, in quest’area, le documentazioni attestanti il ruolo di Raimondi nella consegna dell’Archivio De Nicola al Quirinale e il suo coordinamento delle iniziative culturali per il Mattonato Giubilare del 2000;
- il lascito culturale: lo spazio dedicato alla valorizzazione attuale della sua eredità scientifica da parte dell’Associazione Amici degli Archivi. Tra i materiali in mostra figurano gli approfondimenti sulla “Stamperia Raimondiana”, il diploma di nomina a socio dell’Accademia Pontaniana (2002), i cataloghi della mostra “I Poerio. Storia e Poesia” e gli Atti dei convegni del Comitato intitolato a Riccardo Filangieri, da lui stesso presieduto.

Il significato della mostra
Come evidenziato in una dichiarazione congiunta degli enti promotori, l’esposizione si propone di riaffermare il principio secondo cui la protezione di un archivio coincide con la difesa dell’identità comunitaria. La mostra intende sottolineare la validità contemporanea di tale insegnamento, definendo la storia come un elemento di connessione inscindibile tra le generazioni passate, quelle odierne e quelle future. L’accesso all’evento di inaugurazione è a ingresso libero. L’iniziativa si configura come un’utile opportunità di studio e riflessione sulle radici storiche del Mezzogiorno d’Italia, rivolta sia alla cittadinanza che agli specialisti del settore.
Dettagli riepilogativi
Titolo dell’esposizione: “La Memoria come Missione: L’impegno del Prof. Giulio Raimondi per il patrimonio archivistico”.
Data di apertura: sabato 23 maggio 2026, ore 11:00.
Luogo: Spazio Culturale “Sogna Ragazzo Sogna”, via Monte di Dio 49, Napoli.
Ente promotore: Associazione Amici degli Archivi Onlus.
Enti partner: Associazione “Sogna Ragazzo Sogna”, ACLI, Mondadori Point (Portici).
Crediti fotografici
Associazione Amici degli Archivi Onlus.





