Inchiostro e colore nelle carte d'archivio.

A Napoli l’estetica della memoria in mostra a Pizzofalcone

Oggi, 14 maggio 2026, alle ore 12:00, verrà inaugurata nello Spazio Culturale “Sogna Ragazzo Sogna” (Via Monte di Dio, 69) la mostra documentaria “Inchiostro e colori nelle carte d’archivio: tra conoscenza e bellezza”. L’iniziativa, inserita nel programma del “Maggio dei Monumenti”, celebra l’unione tra rigore scientifico e valore artistico del patrimonio archivistico dell’Associazione Amici degli Archivi Onlus.

L’esposizione propone un percorso inedito che spazia dal XV secolo alla metà del Novecento, trasformando documenti storici — lettere, mappe e progetti — in vere e proprie opere visive, nobilitate dall’uso sapiente dell’acquerello e della tecnica grafica.

Inchiostro e colore nelle carte d'archivio

I nuclei tematici principali:

  • cronache della Napoli scomparsa, dalle vedute settecentesche di Fabris e Fornari alle drammatiche testimonianze de “L’Illustrazione Universale” sulla frana di Pizzofalcone del 1868;
  • l’architettura come segno, i progetti dell’Archivio Amicarelli relativi alla ricostruzione del Grand Hotel alla Riviera di Chiaia (1946) e le visioni per Ischia e “La Canzone del Mare” (1949);
  • rari manoscritti, tra cui spicca una lettera di raccomandazione del 1408 (Archivio Fusco) e i disegni preparatori di Gaspare Vanvitelli.

Inchiostro e colore nelle carte d'archivio

La scelta di Via Monte di Dio come sede assume un valore simbolico: il quartiere di Pizzofalcone è esso stesso un “archivio a cielo aperto”. L’obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni lo “stupore della bellezza” celato nei depositi della memoria collettiva.

Crediti fotografici

Associazione Amici degli Archivi Onlus.