
Lo scrittore presenta il nuovo romanzo edito da Mondadori in dialogo con Giuditta Sireus. Alla serata del Venerdì Letterario partecipa l’armonicista e performer Moses Concas.
Tortolì-Arbatax 17 settembre 2026 – Un corpo sulla spiaggia, una colpa già pronta, un commissario che diffida delle verità raggiunte troppo in fretta. Parte da qui “Nero Mediterraneo”, il nuovo romanzo di Antonio Boggio, pubblicato da Mondadori, al centro dell’appuntamento del Venerdì Letterario in programma venerdì 18 settembre alle 21:00 nella Piazzetta di Cala Moresca, ad Arbatax.
A dialogare con lo scrittore sarà Giuditta Sireus. La serata accosterà alla narrazione la musica di Moses Concas, armonicista e performer capace di condurre uno strumento dalla voce antica verso l’improvvisazione, l’elettronica e le sonorità contemporanee.
Il romanzo porta il lettore a Carloforte, lontano dalla stagione affollata e dalla sua immagine più luminosa. Un peschereccio approda sull’isola dopo aver soccorso alcuni migranti in mare. La mattina seguente, su una spiaggia vicina, viene ritrovato il corpo della diciannovenne Brigitta. I sospetti imboccano immediatamente la strada più breve, trovando un bersaglio sul quale far convergere paure e pregiudizi.
Il commissario Alvise Terranova sceglie invece di guardare oltre la prima ricostruzione. L’indagine entra nella vita della ragazza, ne segue le relazioni e i segreti, mentre intorno cresce il bisogno di attribuire in fretta un nome e un volto alla colpa. Il delitto diventa così il punto dal quale osservare una comunità attraversata dal sospetto e interrogare i meccanismi che trasformano la paura in giudizio.
Un’indagine sulle rotte del pregiudizio
In “Nero Mediterraneo” l’intreccio poliziesco incontra questioni che appartengono al presente: le migrazioni, l’accoglienza, la costruzione del colpevole e la fragilità di una verità fondata sulle apparenze. Boggio affida al commissario Terranova il compito di raccogliere ciò che sfugge alla versione più comoda, seguendo le contraddizioni e le zone d’ombra lasciate dietro di sé dalla vittima.
Sul fondo resta il Mediterraneo, mare di partenze e approdi, attraversato da vite, speranze e rotte che le carte geografiche non sempre riescono a raccontare. Nel romanzo non è una semplice ambientazione: mette in relazione mondi vicini e distanti, custodisce i passaggi dell’indagine e riflette le tensioni che emergono sulla terraferma.
Proprio davanti al mare di Cala Moresca, l’incontro restituirà questi diversi piani del libro attraverso la conversazione fra Antonio Boggio e Giuditta Sireus. Dalla costruzione del giallo alla figura di Alvise Terranova, la presentazione seguirà le tracce disseminate nel romanzo e le domande che rimangono aperte oltre la soluzione del caso.
La voce dell’armonica a Cala Moresca
Alla parola letteraria si unirà la ricerca musicale di Moses Concas. La sua armonica attraversa linguaggi e influenze differenti, muovendosi tra improvvisazione, contaminazione ed elettronica. La musica entrerà nel corso della serata come un’altra voce del racconto, chiamata a misurarsi con l’orizzonte mediterraneo e con le atmosfere dell’opera.
L’incontro fra Antonio Boggio e Moses Concas porterà così ad Arbatax due forme narrative diverse: quella del romanzo, costruita attraverso indizi, omissioni e svolte investigative, e quella musicale, affidata al respiro e alle variazioni dell’armonica.
L’appuntamento è fissato per venerdì 18 settembre alle 21:00, nella Piazzetta di Cala Moresca ad Arbatax. L’ingresso è libero e gratuito.
L’VIII edizione del Venerdì Letterario… e dintorni è promossa dal Comune di Tortolì e organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Partecipano al progetto la Fondazione Tortolì e la Biblioteca comunale di Tortolì.





