Davide Piras presenta Femmenella a Letture in...Chiostro

Davide Piras presenta il suo romanzo a Letture in…Chiostro: giovedì 1 ottobre, alle 19.00, a Villasor. Dialoga con Vanessa Roggeri.

Villasor 29 settembre 2026 – I padri si sono incontrati in guerra. Hanno diviso la fame, il fango e la paura; tornati in Sardegna, hanno conservato un’amicizia che sembrava destinata a unire anche le loro famiglie. Modesto e Andrea crescono dentro quel legame. Per molto tempo, stare insieme è la cosa più naturale del mondo. Poi ciò che sentono comincia ad avere un nome agli occhi degli altri. E quel nome può ferire.

È nella distanza tra la vita vissuta dai due ragazzi e quella che il paese è disposto a concedere loro che si muove “Femmenella”, il romanzo di Davide Piras pubblicato da Piemme. Lo scrittore lo presenterà giovedì 1 ottobre alle 19.00, nel Chiostro dell’Ex Convento dei Cappuccini a Villasor, per la rassegna Letture in…Chiostro, promossa dal Comune di Villasor. A dialogare con lui sarà la scrittrice Vanessa Roggeri.

La vicenda attraversa una Sardegna segnata dalla guerra. Mentre Modesto e Andrea diventano grandi, il fascismo avanza e con esso si fa più rigida l’idea di come un uomo debba comportarsi, amare, apparire. Piras segue i suoi protagonisti nel punto in cui l’affetto dell’infanzia cambia forma: nelle corse nei campi, nei gesti appena accennati, nella ricerca reciproca che precede le parole. Quello che per loro nasce con semplicità, fuori diventa motivo di sospetto.

Il titolo porta già dentro di sé lo sguardo degli altri. “Femmenella” è una parola che classifica, riduce una persona a ciò che qualcuno crede di vedere. Nel romanzo, il giudizio non appartiene soltanto alla grande storia e alle sue imposizioni: passa anche attraverso le relazioni quotidiane, dove può costringere due ragazzi a misurare ogni gesto. Il sentimento resta, ma cambia il modo in cui possono abitarlo.

Piras intreccia così due eredità molto diverse. I padri si sono riconosciuti nella sofferenza della guerra e hanno potuto dare un nome alla propria amicizia. I figli devono capire da soli come custodire un legame che il loro tempo rifiuta. In mezzo c’è una domanda che accompagna il lettore oltre la Sardegna e oltre gli anni del fascismo: quanto della nostra vita affidiamo alla paura di essere giudicati?

«Una parola può restare addosso per anni», osserva Giuditta Sireus, direttrice artistica del Club di Jane Austen Sardegna. «In Femmenella, Piras ci porta oltre quella definizione, dentro la vita di Modesto e nella relazione con Andrea, che la violenza tenta di negare. Abbiamo scelto di parlarne a Letture in…Chiostro perché la loro storia merita tempo, ascolto e la libertà di essere raccontata per intero».

L’incontro con Vanessa Roggeri sarà l’occasione per entrare nella costruzione di questa storia, nel rapporto fra i personaggi e l’epoca che li circonda, e nella scelta di raccontare la relazione insieme alla violenza che tenta di negarla. Il chiostro di Villasor ospiterà una conversazione su un romanzo che chiede di guardare Modesto e Andrea prima di pronunciare qualsiasi giudizio su di loro.

Letture in…Chiostro è promosso dal Comune di Villasor e realizzato dal Club di Jane Austen Sardegna in collaborazione con la Biblioteca comunale di Villasor, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.