Femmenella - Davide Piras presenta il suo romanzo in prima nazionale a Cagliari il 12 marzo.

Lo scrittore terralbese Davide Piras approda alla casa editrice Piemme con il romanzo “Femmenella”, che l’autore presenterà in prima nazionale giovedì 12 marzo a Cagliari nell’ambito dei festival Éntula e Rainbook. L’incontro si terrà alle 18:00, nel Polo bibliotecario Falzarego 35; accanto a Piras ci sarà Ciro Auriemma.

Emanuele Modesto Minnai, da tutti chiamato “Manu”, protagonista e voce narrante del nuovo romanzo di Davide Piras “Femmenella” (in uscita il 10 marzo per Piemme), ci porta dentro le sue emozioni di adolescente vissute in un periodo storico difficile e crudele che vede l’ascesa del fascismo e con essa un controllo serrato sulla vita di chiunque. E in una società permeata di pregiudizi in cui l’uso della violenza sta diventando la regola, la complicità di Manu e Andrea, figlio del compare di suo padre, non passa inosservata, con tutte le conseguenze che questo comporta.

Davide Piras parlerà dell’opera e dei temi che affronta, sempre attuali nonostante sia ambientata un secolo fa, con Ciro Auriemma giovedì 12 marzo a Cagliari, nel Polo bibliotecario Falzarego 35alle 18:00.

L’incontro è realizzato da Lìberos e Baa ba’ con il sostegno del Comune di Cagliari e in collaborazione con l’associazione Arc Onlus e la libreria Ubik di Cagliari.

Il romanzo

Modesto Emanuele Minnai è nato in un paese maledetto, dove nascono pochi figli e muoiono pochi padri. Insieme ai suoi genitori, si guadagna da vivere vendendo noci e castagne secche. La sua vita di adolescente è appena rischiarata da una madre più bella della ginestra selvatica che conta i sorrisi. Tutto cambia il giorno in cui i suoi occhi incontrano quelli di Andrea, specchi azzurri capaci di trattenere il mare. I loro padri hanno condiviso la fame e il fango della Grande guerra, stringendo un legame più forte del sangue.

Ma tra Modesto e Andrea nasce qualcosa di diverso: una complicità fatta di gesti minimi, di corse nei campi, di silenzi che dicono più delle parole. Si cercano senza chiamarsi, si riconoscono in mezzo agli altri, imparano a stare insieme come si impara un segreto. Gli anni che seguono sono tremendi. Il controllo fascista raggiunge le campagne e le montagne dell’isola e non ha pietà per chi si sente diverso dagli altri, né sarà clemente il giudizio dei loro coetanei, agitati da un’epoca burrascosa. Ma Modesto e Andrea sapranno appellarsi a quel primo sguardo, persino nei momenti più bui.

Davide Piras è nato nel 1981. Ha collaborato col quotidiano L’Unione Sarda ed è stato docente di scrittura creativa presso le carceri di massima sicurezza, e attualmente insegna all’Università della terza età. Sceneggiatore per la Sardegna Film Commission e per la casa di produzione Mash&Co, ha scritto “Petali di piombo” (0111 edizioni, 2012), “Terra bianca” (Perrone editore, 2016), “Gigi Riva – Rombo di Tuono” (Condaghes, 2020) e “La chimica dei sentimenti” (Catartica, 2024).

Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.