
Sabato 11 luglio alle 21:00, a Sa Manifattura, l’autrice presenta il nuovo romanzo Einaudi in dialogo con Federica Musu.
Un bambino attraversa l’Europa con uno zaino, una fotografia e un indirizzo. Ha dieci anni, viene dall’Ucraina appena invasa e cerca sua nonna a Napoli. Si chiama Kostya. Arriva fino allo zerbino di una casa estranea e, da quel momento, la vita di chi apre quella porta cambia direzione.
Sabato 11 luglio alle 21:00, a Cagliari, negli spazi di Sa Manifattura, Viola Ardone presenta “Tanta ancora vita”, pubblicato da Einaudi, per le Anteprime estive del Dicembre Letterario. L’autrice dialogherà con Federica Musu, in una serata nata anche dalla preziosa collaborazione con Liberevento, che in questi giorni ha accolto la scrittrice all’interno del proprio cartellone, con la presentazione affidata a Giuditta Sireus. Uno scambio tra festival, voci e territori: Liberevento arriva a Cagliari attraverso Federica Musu, il Dicembre Letterario incontra un’altra realtà culturale dell’isola in un percorso condiviso attorno ai libri.
Dopo “Il treno dei bambini”, diventato un film diretto da Cristina Comencini, e dopo “Oliva Denaro”, arrivato anche a teatro, Viola Ardone torna ai grandi temi che attraversano la sua scrittura: l’infanzia consegnata alle scelte degli adulti, la Storia che entra nelle case, la maternità, la perdita, la cura, la possibilità di ricominciare quando una presenza inattesa sposta tutto.
“Tanta ancora vita” nasce dal viaggio di Kostya, figlio di un padre partito al fronte per difendere l’Ucraina e di una madre conosciuta soltanto attraverso una fotografia. Il bambino attraversa confini, paure, mani tese, soldati, stazioni, silenzi. A Napoli trova Vita, la donna per cui lavora sua nonna Irina. Da quell’incontro prende forma un romanzo che guarda alla guerra dal punto più fragile e più vero: l’infanzia.
La scrittura di Viola Ardone tiene insieme il passo del racconto popolare e la ferita del presente. Ogni personaggio porta una domanda. Ogni scena apre un varco. La guerra entra dalla radio, dai notiziari, dai corpi in fuga, ma la storia resta salda sulle persone: una donna che ha smarrito una parte di sé, un bambino che cerca radici, una nonna migrante, una città che accoglie e trattiene voci diverse.
Il libro diventa così un romanzo di formazione e insieme una denuncia civile. Racconta i bambini travolti dai conflitti, il lavoro degli immigrati, la solitudine delle famiglie divise, la memoria che pesa, l’amore per i figli anche quando le loro scelte restano difficili da capire. Al centro resta una forza semplice e ostinata: la vita che riaffiora, trova spazio, chiede ancora futuro.
«La presenza di Viola Ardone dentro le Anteprime estive del Dicembre Letterario nasce anche da una collaborazione preziosa con Liberevento, che ringraziamo con grande convinzione» dichiara Gabriela Podda, presidente del Club di Jane Austen Sardegna. «Quando i festival scelgono di lavorare insieme, la cultura circola meglio, raggiunge pubblici diversi, crea relazioni vere. Con “Tanta ancora vita” portiamo a Cagliari una scrittrice capace di raccontare le ferite della Storia attraverso vite che sentiamo vicinissime. Kostya arriva da una guerra che appartiene al mondo intero e incontra una donna che, accogliendolo, ritrova una parte di sé. È un romanzo sulla cura, sulla responsabilità, sulla possibilità di restare umani davanti alle fratture più grandi».
L’appuntamento con Viola Ardone è uno dei momenti più attesi delle Anteprime estive del Dicembre Letterario, il percorso che il Club di Jane Austen Sardegna costruisce verso l’XI edizione del festival. Una serata per incontrare un’autrice tradotta in tutto il mondo, capace di trasformare le grandi fratture della Storia in storie vicine, umane, necessarie.
Informazioni
L’incontro con Viola Ardone si terrà sabato 11 luglio alle 21:00 a Cagliari, a Sa Manifattura. L’ingresso è gratuito con prenotazione su Eventbrite, attraverso i link disponibili sui canali del festival.
Le Anteprime estive del Dicembre Letterario sono organizzate dal Club di Jane Austen Sardegna, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari, in collaborazione con Sa Manifattura, Opificio Innova, Liberevento e la libreria Mondadori Bookstore “I Mulini” di Cagliari.





