L'officina del Gesto di Massimo Zanetti.

La mostra, a cura di Raffaella Ferrari, verrà inaugurata sabato 19 settembre alle 18:00 e rimarrà aperta al pubblico fino al 25 ottobre 2026.

Le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano, a partire da sabato 19 settembre alle ore 18:00, la mostra “L’officina del Gesto di Massimo Zanetti”, organizzata e patrocinata dal Comune di Padova, a cura di Raffaella Ferrari. Il progetto espositivo presenta al pubblico venticinque opere di grandi dimensioni, realizzate con tecniche miste che combinano olio, acrilico, inchiostro e pastelli.

Il progetto affonda le sue radici lontano, nel 2020, durante il periodo della pandemia. È in quel contesto di tempo sospeso, caratterizzato dall’intreccio tra tempo di lavoro e solitudine forzata, che sono nati l’idea e molti dei lavori in mostra. “L’officina” evoca da sempre il luogo d’elezione di mani sapienti e laboriose capaci di organizzare, creare, aggiustare e sporcarsi. Nella dimensione pittorica di Zanetti, il gesto diventa il portato sensibile del fare, in cui il colore riveste un ruolo fondamentale unendo il vissuto individuale alla fantasia e al sentimento.

Le opere partono da un dato visivo che viene puntualmente trasfigurato attraverso la sovrapposizione di una stratificazione emotiva al pigmento colorato. In alcuni passaggi creativo-esecutivi, il quadro sembra generarsi autonomamente: il pigmento, spesso ridotto in polvere, viene cosparso sulla tela bianca servendosi di un setaccio, fissandosi e rapprendendosi a contatto con la superficie. Questo procedimento permette di ottenere sfumature e qualità luminose irraggiungibili con l’uso tradizionale del pennello.

Il senso profondo dell’esposizione si racchiude nel desiderio di narrare il sentimento della vita per mezzo del colore, delle forme e delle linee di costruzione, trasformando gli stimoli esterni in una visione profondamente personale. L’officina del Gesto si configura inoltre come una forma di spazialità: un’interrogazione solitaria sul nostro collocarci nel mondo e una costruzione emotiva degli eventi, animata da domande celate e irrisolte. Attraverso la luce, il colore e lo spazio, la mostra restituisce i fatti della fantasia e del sentimento dell’artista.

L’esposizione, fortemente voluta e promossa dall’amministrazione comunale, rimarrà aperta al pubblico fino al 25 ottobre 2026 con ingresso gratuito.

In breve

Inaugurazione: sabato 19 settembre, ore 18:00.
Sede: Scuderie di Palazzo Moroni, Padova.
Periodo di apertura: dal 19 settembre al 25 ottobre 2026.
Orari: da martedì a domenica, ore 9:30 – 12:30 / 16:00 – 19:00 (chiuso il lunedì).
Ingresso: libero.