Lattanzi ospite del Festival Letterario del Monreale. Crediti: Cristiano Gerbino.

Domani, domenica 29 marzo, gran finale a Sardara per il Festival Letterario del Monreale: ne saranno protagonisti Maurizio Careddu, Sara Bilotti, Antonella Lattanzi e Piergiorgio Pulixi. In chiusura, il reading tratto dal romanzo “Un Ferragosto” di Giovanni Follesa e prodotto da La Fabbrica Illuminata, con Elena Pau e Giuliano Pornasio.

Volge al termine la nuova edizione del Festival Letterario del Monreale, che per la prima volta ha animato il cineteatro comunale Le Terme di Sardara. Domani, domenica 29 marzo, il tema dell’edizione 2026, “Essenze e Apparenze”, troverà il suo compimento in una giornata densa di appuntamenti.

Il programma

La mattinata si aprirà all’insegna dei grandi successi del piccolo schermo. Alle 10:30, la tavola rotonda “Mare Fuori e Rocco Schiavone: come si costruisce una serie TV di successo” vedrà protagonisti gli sceneggiatori Maurizio Careddu e Sara Bilotti, che parleranno con Andrea Fulgheri dei meccanismi di scrittura per la serialità televisiva.

Il pomeriggio si riprenderà con temi di forte impatto: alle 16:30, Celeste Costantino, cofondatrice di Una Nessuna Centomila, presenterà il suo libro “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie” (Fandango). Insieme a Camilla Soru, l’autrice esplorerà il legame che intercorre tra le dinamiche mafiose e la violenza di genere.

A seguire, alle 17:30, il Festival darà spazio alla grande narrativa contemporanea ospitando Antonella Lattanzi. La scrittrice presenterà il suo romanzo “Chiara” (Einaudi) in dialogo con Rossella Perra.

Nella Bari degli anni Novanta, Marianna e Chiara stringono un legame viscerale per sfuggire a famiglie che, seppur diverse, si rivelano ugualmente feroci. Il loro rapporto, in bilico tra amicizia profonda e attrazione, cresce come un rifugio contro la violenza circostante, finché l’età adulta non le allontana. Con un ritmo incalzante che intreccia passato e presente, il libro esplora la tensione tra la minaccia incombente e il sentimento fortissimo che unisce le protagoniste.

La giornata proseguirà alle 18:30 con un appuntamento imperdibile dedicato agli amanti del noir. Piergiorgio Pulixi salirà sul palco per presentare le sue ultime opere, “Il nido del corvo” (Feltrinelli) e “Tutte le ragazze mentono” (Rizzoli). Nel primo, Pulixi mette in scena un’indagine serrata nella penisola del Sinis, in Sardegna: la scomparsa di Angela Floris rimane un mistero per sei mesi, finché il suo cellulare si riaccende conducendo gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi a un macabro reperto, una mano mozzata e perfettamente conservata. Presto gli investigatori comprenderanno che il killer non li sta solo sfidando, ma li ha scelti come protagonisti del suo macabro progetto.

Nel secondo, troviamo invece come protagonista una giovane ragazza: Melissa non crede al suicidio della sorella Denise, trovata morta sui binari, e decide di indagare per conto proprio. La sua ricerca della verità la porta a scontrarsi con un gruppo di amiche popolari e ambigue, svelando un fitto intreccio di messaggi compromettenti, amori segreti e bugie feroci: dietro la facciata di normalità ognuno nasconde segreti inimmaginabili e, in una vicenda in cui tutte le ragazze mentono, la verità può diventare una trappola mortale.

Al suo fianco ci saranno la direttrice artistica Francesca Spanu e il padrino di questa edizione, Massimo Carlotto. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione Condilibriamo.

Il sipario sul Festival calerà alle 20:30 con una dimensione performativa d’eccezione. La compagnia teatrale La Fabbrica Illuminata porterà in scena “Un Ferragosto”, un reading interpretato da Elena Pau e Giuliano Pornasio, tratto dall’omonimo romanzo del condirettore del Festival Giovanni Follesa. In un’estate torrida, il governatore della Sardegna Giorgio Sercinu, nel pieno di una crisi politica e personale, decide di iscriversi in incognito a un sito di carpooling per ritrovare il contatto con la gente comune. Sotto il nome di Lorenzo e protetto da un travestimento, attraversa l’Isola il giorno di Ferragosto in compagnia di tre passeggeri singolari: Bastiano, un laureato in filosofia arruolato nella Brigata Sassari; Manuel, un giovane artista capace di ritrarre l’essenza profonda delle persone; Ersilia, un’eccentrica nobildonna cagliaritana. Un viaggio che diventerà per il protagonista un’occasione per scoprire la Sardegna autentica e mettere in discussione la propria visione del mondo e del potere.

L’organizzazione

L’evento è realizzato dal Comune di Sardara in collaborazione con l’Associazione Festival Letterario del Monreale, il Sistema Bibliotecario Monte Linas, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

Per tutta la durata del Festival sarà presente la cartolibreria Genesis di San Gavino Monreale con il suo bookshop.

Contatti e informazioni

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festivalletterariodelmonreale@gmail.com
Pagina Facebook del Festival
Associazione Enti Locali

Crediti fotografici

In copertina: Antonella Lattanzi in uno scatto di Cristiano Gerbino.