
Venerdì 17 luglio, nella piazza della Chiesa di Santa Barbara, la quinta edizione prende il via con teatro, letteratura e cinema. Alle 21:00 l’attesa proiezione di “Su Maistu” con Gianfranco Cabiddu, Luigi Lai e Gavino Murgia.
La prima voce sarà quella dei pastori soldati di Francesco Masala. L’ultima apparterrà alle launeddas di Luigi Lai, affidate alle immagini di Gianfranco Cabiddu. Nel mezzo, due scrittori misureranno la distanza tra ciò che appare possibile e ciò che il presente sembra rendere irraggiungibile.
Comincia oggi, venerdì 17 luglio, nella piazza della Chiesa di Santa Barbara a Donigala, la quinta edizione di CostellAzioni Letterarie, il Festival promosso dal Comune di Lotzorai e dedicato quest’anno a “In sospeso divenire“. Una prima giornata profondamente legata alla Sardegna, costruita attorno alle parole, alla memoria e ai saperi che continuano a trovare nuove forme per attraversare il tempo.
Alle 18:00 il sindaco di Lotzorai Cesare Mannini e il direttore artistico Matteo Porru apriranno ufficialmente il Festival. Subito dopo, Silvano Vargiu porterà in scena “La ballata dei pastori soldati”, reading teatrale tratto da “Quelli dalle labbra bianche” di Francesco Masala, accompagnato dalle musiche di Peppe Muggianu. La produzione dei Cantieri d’Arte Teatro della Chimera riporta al presente le vite dei sardi partiti per la guerra, uomini consegnati alla Storia e restituiti alla loro umanità dalla forza della letteratura.
Alle 19:00, Claudio Bagnasco e Alberto Capitta incontreranno Giusy Ferreli in “(Im)Possibilità”. In “Fare il possibile”, Bagnasco raccoglie frammenti di esistenza, desideri, fallimenti e piccole rivelazioni quotidiane; con “La pastora”, Capitta entra in un futuro vicino, governato dalle paure collettive e dal fascino del potere. Due scritture lontane che arrivano alla stessa soglia: il punto in cui una persona, una società o un’intera epoca devono scegliere quale direzione prendere.
A seguire, la piazza ritroverà i sapori dell’Ogliastra con i vini delle Tenute Perda Rubia, i piatti e i dolci del Gruppo Solidale di Lotzorai, il Miele d’Ogliastra di Giovanni Arzu e l’olio extravergine Olivina di Stefania Tangianu.
Alle 21:00 il cinema porterà a Donigala uno degli appuntamenti centrali dell’edizione: Su Maistu, il documentario di Gianfranco Cabiddu dedicato alla vita e all’arte di Luigi Lai, premiato al Bif&st “Per il Cinema Italiano” come Miglior film. Alla proiezione saranno presenti il regista, il maestro delle launeddas e il polistrumentista Gavino Murgia, protagonisti dell’incontro conclusivo con il pubblico.
Il film segue il cammino di un uomo che ha custodito un sapere nato dall’oralità e lo ha portato nel mondo. Nel respiro continuo delle launeddas vive una musica appresa ascoltando, tramandata attraverso la presenza dei maestri e consegnata alle generazioni successive. Cabiddu entra in questa storia con lo sguardo del cinema e compone il ritratto di Luigi Lai come artista e testimone di una cultura capace di rinnovarsi mantenendo intatta la propria voce. La presenza di Gavino Murgia aggiungerà all’incontro un’altra traiettoria della musica sarda, aperta alla ricerca e al confronto internazionale.
La serata di Donigala racchiude così una parte essenziale del pensiero di “In sospeso divenire”: le parole di Masala tornano attraverso il teatro, la letteratura osserva le possibilità del presente, il cinema raccoglie la vita di un maestro e la musica continua il proprio viaggio.
CostellAzioni Letterarie proseguirà sabato 18 luglio nella pineta di Tancau, dalle 11:00, con il Circo a Tre Ruote di Riky Riccardo Tanca e gli incontri con Giuseppe Festa, Graziella Monni, Fabio Bacà, Francesco Pala, Silvia Bottani, Lorenza Ghinelli, Anna Pavignano, Andrea Deiana e Valeria Usala. Alle 20:30, Donatella Bianchi dialogherà con Matteo Porru; alle 22:00 il blues dei The Mojo Workers accompagnerà l’ultima parte della giornata.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.





