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Prosegue la XIX edizione di Cortoindanza/Logos, la rassegna internazionale di danza contemporanea curata da Tersicorea con la direzione artistica di Simonetta Pusceddu, con gli appuntamenti della stagione autunno-inverno dal 29 settembre al 19 dicembre 2026 a Cagliari, al T.Off – Officina delle arti sceniche e performative.

In un’epoca segnata da fratture, conflitti, tensioni, l’arte si fa mediatrice privilegiata, capace di generare spazi di ascolto, dialogo, immaginazione, orizzonti del possibile. Così è per il Cortoindanza Logos, la rassegna internazionale di danza contemporanea e arte performativa curata da Tersicorea con la direzione artistica di Simonetta Pusceddu, dove i luoghi non convenzionali degli spettacoli, realtà vive che custodiscono esperienze, aspirazioni, significati e visioni del mondo, si fondono con l’avanguardia artistica per trasformarsi in uno spazio di incontro tra arte, culture diverse, paesaggio e comunità locale, che si nutre di relazioni, emozioni, sinergie, valori e bellezza, senza confini.

Partita a giugno, dopo una intensa stagione estiva che si è articolata con 50 artisti da tutto il mondo su oltre 25 spettacoli tra il T.off, l’EDMA e il suggestivo borgo di Ussaramanna e il bando internazionale di scrittura coreografica con le 7 coreografie selezionate dal vivo in forma breve, la XIX edizione del Cortoindanza-Logos prosegue nella stagione autunno-inverno dal 26 settembre al 19 dicembre al T.Off – Officina delle arti sceniche e performative, in via Nazario n. 6 a Cagliari, con altri 6 spettacoli tra danza, teatro-danza, circo coreografico, teatro di figura, musica, videoArt, fotografia, residenze creative.

Il programma

Il 29 settembre alle 21.00 il mondo che si capovolge quando due elementi entrano in relazione nella restituzione pubblica del progetto working in progress “Cosa“, idea, concept e performance di Nis Fee Brender e Vitus Denifl. Tra corpo e oggetto, suono e quotidianità due persone animano tutto ciò che era senza vita: ciò che rimane è un incanto tra il mondo sonoro e il movimento. In collaborazione con Winterfest, La Bruma, Oltrenotte, T.Off, Tersicorea.

Il 9, 10 e 11 ottobre “Adeus”, regia e coreografia di Lupa Maimone. In scena con Vinka Delgado, Simona Ceccobelli, Ayelén Tejedor, Elisa Zedda. Cinque donne esplorano la vecchiaia come una presenza già inscritta nel corpo. Attraverso il circo, la danza e la manipolazione di oggetti, dialogano con protesi del possibile, maschere e arti che si fondono organicamente con loro.

Il 14 novembre alle 20.30 “Questo non è amore” creato e interpretato da Sebastiàn Pastén e Matteo Amoruso. In questa opera intensa di teatro degli oggetti, vi è una storia di persone e pipe: un uomo rincorre le tappe di un viaggio per mare, e i diversi personaggi che l’hanno vissuta.

Il 18 e il 19 dicembre l’ultimo spettacolo della XIX edizione di Cortoindanza Logos al T.Off è “Blu – a cento passi dal mare” la nuova produzione firmata da Simonetta Pusceddu. Un percorso evocativo e autobiografico in cui si intrecciano poesia e danza, ballate, immagini, ricordi, virtuosismi, vento e il profumo di sale.

Danza e cibo per l’anima che fa vibrare le corde e il cuore, sintesi ideale di un percorso artistico che da oltre quarant’anni con la sua storica associazione Tersicorea opera a Cagliari, in Sardegna e in rete con i circuiti internazionali più importanti della danza contemporanea offrendo opportunità di convivenza attraverso le residenze creative e occasioni di sogni, speranza, obiettivi, crescita, per tanti giovani talentuosi artisti sardi, europei e del mondo, e continua a interrogare il presente attraverso la relazione tra linguaggio del corpo, ambiente e comunità.

«Da diciannove anni Cortoindanza lavora per creare in Sardegna connessioni tra persone, territori e culture differenti – spiega Simonetta Pusceddu. – Oggi questa missione assume un valore ancora più forte. In un tempo attraversato da conflitti, chiusure identitarie e nuove distanze, sentiamo il bisogno di riaffermare il ruolo dell’arte come spazio di incontro. Un ponte non serve a cancellare le differenze, ma a renderle attraversabili. Per noi la Sardegna non è una periferia geografica, ma un centro culturale capace di dialogare con il mondo».

In un tempo di profonde trasformazioni culturali e sociali Cortoindanza-Logos si conferma come “un ponte verso l’Europa” dalla Sardegna, terreno di dialogo tra culture, che connette artisti globali con la scena performativa mediterranea e con la nuova danza contemporanea. Un luogo dove i ponti possono generare connessioni, ascolto, visioni e un futuro possibile, condiviso.

Informazioni utili

Per biglietti e abbonamento: https://www.tersicorea.org/abbonamentospettacolirassegna2026.

Contatti

E-mail: tersicoreat.off@gmail.com
Cell. 328 9208242
Sito: www.tersicorea.it