
La storica compagnia cagliaritana celebra quarant’anni di carriera con lo spettacolo “Speriamo ci ricordi qualcuno”.
Dopo gli appuntamenti delle settimane scorse a Lanusei (OG), il festival Rocce Rosse Blues torna a Santa Maria Navarrese, la frazione costiera del comune di Baunei (OG) dove aveva iniziato il suo cammino il 5 luglio con il concerto de I Patagarri, per una serata dedicata al teatro comico: sabato (8 agosto), in piazza Principessa di Navarra, a partire dalle 21:30 e con ingresso gratuito, riflettori puntati sui Lapola, la storica compagnia cagliaritana che festeggia quarant’anni di attività con lo spettacolo “Speriamo ci ricordi qualcuno”, una produzione Comunica 99 che ripercorre, tra ironia e memoria, una delle esperienze più longeve e significative della comicità sarda contemporanea.
Quarant’anni di palcoscenico, centinaia di repliche e generazioni di spettatori accompagnati da una comicità che ha saputo raccontare la Sardegna attraverso il dialetto, l’osservazione del quotidiano e una galleria di personaggi entrati nell’immaginario collettivo: è questo il percorso che i Lapola riportano in scena in uno spettacolo che non guarda soltanto al passato, ma ripercorre l’evoluzione di una compagnia capace di rinnovarsi senza mai perdere il rapporto con il proprio pubblico.
Lo spettacolo: “Speriamo che ci ricordi qualcuno”
Scritto e diretto da Massimiliano Medda, “Speriamo ci ricordi qualcuno” richiama già dal titolo uno degli spettacoli più celebri della compagnia, “Speriamo che venga qualcuno”, trasformandolo in un ironico gioco di memoria. Sul palco si alternano sketch, personaggi e situazioni che hanno segnato quarant’anni di carriera, in un racconto che attraversa la storia del gruppo e, insieme, quella della società sarda, sempre osservata con leggerezza, intelligenza e spirito critico.
La storia dei Lapola comincia il 26 aprile 1986 al Teatro Sant’Eulalia di Cagliari. Il nome della compagnia richiama l’antica denominazione del quartiere della Marina, luogo d’origine di gran parte dei suoi componenti. Il successo arriva già nei primi anni Novanta con la vittoria della prima edizione del Festival regionale del cabaret e con spettacoli come “Speriamo che venga qualcuno” e “Ricercati vivi o morti”, capaci di richiamare pubblico in tutta l’isola. Negli anni successivi la popolarità cresce ulteriormente grazie all’approdo in televisione, con programmi come “Okkupazione”, “Vico Lapola già Vico…llegate”, “Come il calcio sui maccheroni” e “Lapola Sciò”, senza mai interrompere l’attività teatrale, rimasta il cuore del progetto artistico.
«Molte persone collegano la Compagnia Lapola con la televisione e sicuramente le esperienze televisive ci hanno dato molta notorietà», osserva Massimiliano Medda. «Ma la prima parte della nostra carriera, quella che va dal 1986 al 1996, quella che ci ha fatto conoscere un po’ in tutta la Sardegna, è stata caratterizzata unicamente dai lavori teatrali, che sono proseguiti negli anni successivi dandoci tante soddisfazioni».
Sabato, sul palco di Santa Maria Navarrese, saliranno Massimiliano Medda, Massimiliano Lorrai, Stefano Lorrai, Marco Camboni e Daniele Gastaldi, accompagnati dal musicista Francesco Ghiani.
L’appuntamento conferma ancora una volta la vocazione di Rocce Rosse Blues a costruire un cartellone aperto a linguaggi artistici differenti, affiancando alla musica dal vivo esperienze teatrali che hanno contribuito a raccontare l’identità culturale della Sardegna.
I biglietti per tutti gli appuntamenti sono disponibili sui circuiti TicketOne e BoxOffice Sardegna. Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito www.roccerosse.it e i canali social ufficiali del festival.
La trentaseiesima edizione di Rocce Rosse Blues è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Lanusei e del Comune di Baunei, con il sostegno della Pro Loco di Baunei – Santa Maria Navarrese.





