
Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 il Festival di Danza Contemporanea del Teatro Comunale è protagonista negli spazi del cuore di Ferrara con Site specific: cinque creazioni di giovani coreografi italiani per due giornate di arte coreutica a stretto contatto con l’architettura e la memoria della città. La sera, all’Abbado, lo spettacolo di Eugenio Barba, pioniere dell’arte teatrale, a cui verrà dedicato un premio. Anche il pubblico valuterà gli artisti.
Si parte con la rassegna “Site specific” all’Ex Teatro Verdi, sabato e domenica alle ore 11:00, alle 15:30 e alle 17:30, quando andrà in scena “Sweat Sweat Sweat” di Giorgia Lolli, una riflessione coreografica profonda sul corpo e sul controllo di esso.
Negli stessi giorni, alle ore 12:00 e 18:00 nel Loggiato della Palazzina Marfisa d’Este, sarà presentato “You Elsewhere” di Francesca Siracusa, lavoro che indaga il rapporto tra attesa e slancio, costruendo una dimensione contemplativa di gesti, silenzi e solitudine.
Alla Rotonda Foschini, alle ore 15:30 e 18:30, il pubblico potrà assistere a “Swan” di Gaetano Palermo, performance urbana ispirata a “La morte del cigno” di Michel Fokine, che intreccia danza, pratica sportiva, ripetizioni e l’esistenza come insistenza.
A Palazzo Giulio d’Este alle ore 11:30, 16:00 e 17:00, sarà ospitato “Everybody Has a Fate Out” di Riccardo De Simone, creazione dedicata alla percezione del tempo e del movimento nello spazio, dove il corpo si confronta con l’incertezza del presente e del futuro.
Al Ridotto del Teatro, sabato alle ore 10:30 (domenica questo spettacolo si terrà alle 15:00), alle ore 17:00 e alle 18:00, andrà in scena “That’s all” di Davide Tagliavini, lavoro performativo che intreccia ironia, trasformazione e fisicità in un universo scenico in continua metamorfosi.
Il Teatro Comunale di Ferrara aprirà le sue porte, sabato e domenica alle ore 20:00, a “Le nuvole di Amleto” di Eugenio Barba, con l’Odin Teatret. Lo spettacolo, dedicato a Hamnet – l’unico figlio di William Shakespeare, morto a undici anni – e “ai giovani senza futuro”, intreccia la storia del drammaturgo inglese con quella del principe Amleto, interrogando il tema dell’eredità, della memoria e della trasmissione tra le generazioni.
Nel corso della serata di domenica 13 settembre verrà assegnato, per la prima volta, il Premio Eugenio Barba per le Arti Performative, istituito nel 2026 dal Teatro Comunale di Ferrara insieme alla Rete Anticorpi Emilia-Romagna per sostenere la creazione, la ricerca e la crescita professionale della giovane danza contemporanea del territorio regionale.
Il riconoscimento prevede un Premio alla carriera, un Premio della giuria e un Premio del pubblico, e mette in palio residenze artistiche e opportunità di programmazione future. A rendere protagonista il pubblico sarà proprio quest’ultimo: durante l’intero fine settimana del 12 e 13 settembre, al termine di ogni spettacolo della rassegna “Site specific”, gli spettatori potranno esprimere il proprio gradimento e contribuire così all’assegnazione del Premio del pubblico, diventando parte integrante del percorso di valutazione artistica. La giuria del premio è presieduta dal direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino, e i giurati sono Selina Bassini, Massimo Carosi, Marco Luciano, Gianmaria Piovano, Mvula Sungani e Carmelo Zapparrata.
Eugenio Braba
Eugenio Barba è una delle figure più influenti del teatro internazionale del secondo Novecento. Nato a Brindisi nel 1936 e cresciuto a Gallipoli, nel 1964 Barba fonda a Oslo l’Odin Teatret, trasferitosi due anni dopo a Holstebro, in Danimarca, dove ha tuttora sede: un laboratorio che in oltre sessant’anni di attività ha portato il teatro fuori dai luoghi convenzionali, a diretto contatto con le comunità di tutto il mondo.
Teorico del “Terzo Teatro” e fondatore, nel 1979, dell’ISTA (International School of Theatre Anthropology), Barba ha dato un contributo fondamentale alla definizione dell’antropologia teatrale come disciplina di studio dei principi che regolano la presenza scenica dell’attore. Autore di numerosi spettacoli e libri tradotti in tutto il mondo, ha ricevuto lauree honoris causa da università di numerosi continenti e il prestigioso Premio Sonning.
«Con il nuovo premio a lui dedicato» dice il direttore artistico del Teatro, Marcello Corvino, «l’Abbado raccoglie la lezione di un maestro che ha fatto della trasmissione tra generazioni il cuore della propria ricerca, mettendola oggi a disposizione dei giovani coreografi».
Informazioni e biglietti
Biglietti Site Specific: 8 euro a spettacolo (riduzione a 5 euro a spettacolo acquistando un biglietto per ciascun evento della rassegna).
Le nuvole di Amleto: 25 euro (riduzione a 20 euro per chi acquista l’abbonamento completo).
Info e biglietti su www.teatrocomunaleferrara.it e su Vivaticket oppure in biglietteria (Corso Martiri della Libertà 21, Ferrara – tel. 0532 202675 – biglietteria@teatrocomunaleferrara.it).
Il prossimo spettacolo al Teatro Comunale di Ferrara sarà il 19 e 20 settembre 2026 alle ore 20.30: Festa della danza, con le scuole di danza del territorio.
SWEAT SWEAT SWEAT:
di Giorgia Lolli;
con Elena Grappi, Maria Chiara Vitti, Giorgia Lolli;
costumi Eva-Liis Lidenburg suono Sebastian Kurtén drammaturgia Piero Ramella produzione Nexus Factory.
YOU ELSEWHERE:
coreografia Francesca Siracusa;
danzatrici Erica Meucci, Miranda Secondari;
suono Simone Faraci;
costumi Maria Grazia Piccirillo, Kasia Kurchaska;
foto Eva Castellucci;
produzione Laagam, Nexus Factory, con il sostegno di MiC e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
SWAN:
di Gaetano Palermo;
con Rita Di Leo;
suono e tecnica Luca Gallio;
assistenza artistica Michele Petrosino costumi Gaetano Palermo produzione La Biennale di Venezia.
EVERYBODY HAS A FATE OUT:
coreografia Riccardo De Simone;
danzatori Riccardo De Simone, Laura Chieffo musiche Iosonouncane, Marie Davidson costumi/sartoria Riccardo De Simone produzione Cinqueminuti APS.
THAT’S ALL:
concept, coreografia e interpretazione Davide Tagliavini;
sound design Emanuele Nanni;
consulenza artistica Anna Albertarelli, Monica Barone, Rosa Maria Rizzi;
produzione Compagnia Artemis Danza;
coproduzione Artisti Associati – Centro di Produzione Teatrale.
LE NUVOLE DI AMLETO:
drammaturgia e regia Eugenio Barba;
testo Eugenio Barba e citazioni dall’Amleto di William Shakespeare;
con Antonia Cioaza, Else Marie Laukvik, Jakob Nielsen, Rina Skeel, Ulrik Skeel, Julia Varley;
disegno luci e video Stefano Di Buduo consulente film Claudio Coloberti costumi e spazio scenico Odin Teatret;
produzione Odin Teatret, Théâtre du Soleil, Emilia Romagna Teatro.
Crediti fotografici
In apertura: “Le nuvole di Amleto”. Foto di Annalisa Gonnella.





