
Sport, team building e solidarietà: quasi 12.500 dipendenti di 51 aziende in 47 Paesi hanno partecipato all’VIII edizione della sfida digitale di Azione Contro la Fame.
Milano, 25 giugno 2026. Tre miliardi di passi, cinquantotto giri intorno alla Terra, quasi 200 chilometri percorsi in media da ognuno dei partecipanti. I numeri dell’VIII edizione della Challenge #ConnectedAgainstHunger raccontano qualcosa che va oltre lo sport: cosa succede quando migliaia di persone, in 47 Paesi diversi, decidono di muoversi nella stessa direzione.
L’iniziativa di Azione Contro la Fame, che ogni anno tra maggio e giugno sfida per quattro settimane i dipendenti di aziende italiane e internazionali attraverso un’app dedicata, ha chiuso l’edizione 2026 con risultati esaltanti su tutti i fronti. I circa 700.000 euro raccolti andranno a sostenere i programmi di Azione Contro la Fame in Italia e nel mondo.
“Oltre tre miliardi di passi. Un numero che fa girare la testa, eppure è il risultato di qualcosa di semplice: migliaia di persone che hanno scelto di fare sport insieme, pensando a qualcosa più grande di loro. La fame non si ferma camminando. Ma ogni passo, ogni missione, ogni euro raccolto dice che c’è qualcuno che ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Questo per noi vale più di qualsiasi record”, Simone Garroni, Direttore Generale di Azione Contro la Fame
Perché le aziende scelgono la Challenge
La Challenge #ConnectedAgainstHunger non è solo un’iniziativa di raccolta fondi. È un progetto di coinvolgimento dei dipendenti pensato per funzionare su tre livelli insieme: team building, benessere individuale e impatto sociale. Una combinazione che le aziende trovano difficile da replicare con altri strumenti.
Il meccanismo è semplice. L’azienda dona ad Azione Contro la Fame, che si occupa di tutto il resto: formazione, kit di comunicazione, accesso alla piattaforma. I dipendenti si organizzano in squadre, scaricano l’app e iniziano a muoversi. Camminata, corsa, bicicletta, yoga, sessioni in sedia a rotelle, quiz interattivi, contest fotografici: ogni attività genera punti, scala classifiche, rafforza la coesione del gruppo. L’unica cosa che serve davvero è uno smartphone.
Accanto all’attività sportiva, la piattaforma monitora anche la CO2 risparmiata grazie agli spostamenti sostenibili. Le 468.432 missioni completate in quattro settimane – quasi 700 all’ora, ogni ora, senza sosta – si sono tradotte in 229.736 kg di emissioni evitate: l’equivalente di aver lasciato a terra quasi 400 voli Roma-New York.
La novità dell’edizione 2026 è stata l’introduzione di webinar su nutrizione, sport e benessere, a cura della biologa nutrizionista Federica Patrinicola di Azione Contro la Fame. Un modo per far sì che dietro ogni passo ci sia anche una scelta più consapevole.
La voce delle aziende
“Sin dalla prima edizione, Assimoco affianca Azione Contro la Fame come azienda Challenger di #ConnectedAgainstHunger. Questo ruolo riflette la nostra identità di Società Benefit, che riconosce nel beneficio prodotto per le persone e per le comunità una misura concreta del valore d’impresa. Quest’anno, 87 colleghe e colleghi hanno camminato, corso e pedalato per quattro settimane e hanno trasformato il movimento in risorse per i progetti di Azione Contro la Fame. La forza dell’iniziativa nasce dalla squadra: la parte migliore della challenge resta quella di farla insieme”, Alessia Borrelli, Persone, Cultura e Sostenibilità di Gruppo Assimoco.

“Siamo orgogliosi di continuare ad affiancare Challenge di Azione Contro la Fame per fare la differenza nel contrasto alle disuguaglianze, in particolare nell’ambito della nutrizione e della lotta alla fame. La nostra sensibilità su questi temi si è rafforzata proprio grazie alla partecipazione a questa iniziativa e nel corso degli anni abbiamo osservato impatti concreti e positivi anche all’interno della nostra organizzazione: una crescente attenzione alla dimensione solidale, un forte spirito di squadra e una sana competizione tra colleghi, che rendono l’iniziativa ancora più coinvolgente. Il valore risiede proprio in questo: mettersi in gioco in prima persona per una causa che conta davvero! Per noi, continuare a partecipare, rinnovando il nostro impegno concreto verso un futuro più equo e sostenibile, è, quindi, una scelta naturale”, Team CSR – KPMG Network in Italia.
I fondi raccolti
I 700.000 euro dell’edizione 2026 sosterranno i programmi di Azione Contro la Fame in Italia e nel mondo. In Italia, il progetto “Mai Più Fame: dall’emergenza all’autonomia” accompagna famiglie in condizioni di povertà alimentare con tessere spesa, educazione nutrizionale e percorsi di inserimento lavorativo. Il risultato più significativo: nel 2025 il 60% delle famiglie coinvolte ha trovato lavoro o ripreso un percorso formativo. A livello internazionale, i fondi raggiungono bambini malnutriti, comunità in crisi idrica e famiglie nei contesti più fragili del pianeta.
Azione Contro la Fame
Azione Contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale impegnata a garantire a ogni persona il diritto a una vita libera dalla fame. Specialisti da 46 anni, prevediamo fame e malnutrizione, ne curiamo gli effetti e ne preveniamo le cause. Siamo in prima linea in 57 paesi del mondo per salvare la vita dei bambini malnutriti e rafforzare la resilienza delle famiglie con cibo, acqua, salute e formazione.
Guidiamo con determinazione la lotta globale contro la fame, introducendo innovazioni che promuovono il progresso, lavorando in collaborazione con le comunità locali e mobilitando persone e governi per realizzare un cambiamento sostenibile. Ogni anno aiutiamo 26,5 milioni di persone.
Per saperne di più: www.azionecontrolafame.it
Crediti fotografici
Foto di copertina: Léo Fontanel per Azione Contro la Fame.




