
Martedì 1° settembre, alle 18:00, l’autore presenterà “L’Ammiraglio” (Sellerio) alla Fondazione di Sardegna con Alessandro Marzo Magno.
Cosa c’è dietro il mito delle esplorazioni che hanno portato alle grandi scoperte geografiche tra Quattrocento e Cinquecento? Basandosi sulle fonti dell’epoca, Giosuè Calaciura ha ricostruito il viaggio di Cristoforo Colombo nel romanzo “L’Ammiraglio” (Sellerio), opera di cui parlerà a Cagliari martedì 1° settembre nell’ambito del festival Éntula, organizzato da Lìberos, in dialogo con Alessandro Marzo Magno.
Nel libro, Calaciura ritrae il navigatore genovese come una figura al contempo visionaria e spietata, la cui traversata diede inizio all’oppressione e all’imperialismo coloniale. Guidato dal rigore storico, seppure alimentando i vuoti con la finzione narrativa, l’autore individua nella spedizione verso le Indie il prototipo della violenza occidentale, di ieri e di oggi, a scapito dei più deboli.
L’incontro, realizzato con il sostegno del Comune di Cagliari e in collaborazione con la libreria Miele Amaro, si terrà alle 18:00 nella sede della Fondazione di Sardegna.
Giosuè Calaciura
Giornalista, Giosuè Calaciura collabora con Rai Radio 3 e scrive per quotidiani e riviste. I suoi racconti sono apparsi in diverse raccolte, tra queste “Disertori” (Einaudi, 2001), curata da Giovanna De Angelis, e “Luna nuova”. “Nuovi scrittori dal Sud” (Argo, 1997), a cura di Goffredo Fofi. Tradotto all’estero, ha pubblicato i romanzi “Sgobbo”, Premio Selezione Campiello (2002), “La figlia perduta. La favola dello slum” (2005), “Urbi et Orbi” (2006), “La penitenza” (2016), il saggio “Pantelleria, l’ultima isola” (2016); con Sellerio ha pubblicato “Bambini e altri animali” (2013), “Borgo Vecchio” (2017), “Il tram di Natale” (2018), “Io sono Gesù” (2021), “Malacarne” (2022) e “Una notte” (2022).
Il festival Éntula è organizzato dall’associazione culturale Lìberos con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e della Fondazione di Sardegna.





