
Il 24 aprile alle 18:30, al Caffè Letterario di Piazza Zampillo, il Dicembre Letterario prosegue il suo calendario con la presentazione di “Cronache di inettitudine”, libro d’esordio di Dario Urigu, pubblicato da Il Maestrale.
L’appuntamento si inserisce nel lavoro che il Club Jane Austen Sardegna porta avanti nel tempo: costruire spazi di incontro attorno ai libri e, allo stesso tempo, riconoscere le scritture nel momento in cui entrano nel campo pubblico. È qui che si misura la tenuta di una voce, la sua capacità di stare dentro un dialogo più ampio.
L’opera
Il romanzo si apre con un’immagine netta: uno scrittore trovato senza vita nel proprio studio e un personaggio che attraversa la pagina, prende corpo, si sottrae al ruolo che gli è stato assegnato. Si chiama James Nitti, nasce come figura marginale – un inetto – e diventa presenza, domanda, frattura.
Da qui prende avvio una costruzione narrativa che procede per scarti e rilanci, attraversa i codici del noir e li mette in tensione, fino a portare al centro il rapporto tra autore e personaggio, tra controllo e autonomia, tra intenzione e deriva. Un confronto che diventa scontro, in cui i personaggi rivendicano spazio, identità, possibilità di esistere oltre la funzione che è stata loro attribuita.
La struttura in quattro parti accompagna questo movimento, intrecciando livelli e rimandi, con uno sguardo che si misura con la tradizione del Novecento e ne rielabora alcuni nuclei, da Svevo a Morselli, mantenendo una direzione personale.
All’interno di questo quadro si colloca la scelta del Club di dedicare uno spazio a questo esordio, inserendolo nel calendario: un lavoro che guarda alle nuove scritture come a un terreno da seguire con attenzione, nel momento in cui iniziano a definire il proprio passo.
A dialogare con l’autore sarà Melania Muscas, scrittrice villacidrese, che ha condiviso con lui i primi passaggi del lavoro, affiancandolo anche sul piano editoriale. Una presenza che restituisce la dimensione concreta della scrittura, fatta di confronto, revisione, accompagnamento.
“L’inizio è sempre un passaggio delicato – osserva Giuditta Sireus, direttrice artistica del Dicembre Letterario – perché è il momento in cui una voce prende forma e si espone. Accompagnare questo processo significa creare contesti in cui la scrittura possa trovare spazio senza perdere complessità”.
“Il lavoro del Club – aggiunge la presidente Gabriela Podda – si costruisce nel tempo, attraverso relazioni e scelte. Incontrare nuove scritture e decidere di sostenerle è parte di questo percorso, che tiene insieme attenzione, responsabilità e continuità”.
Il Dicembre Letterario
L’appuntamento del 24 aprile si inserisce nel calendario del Dicembre Letterario, proseguendo un lavoro che mette al centro il rapporto tra scrittura, comunità e territorio. L’ingresso è libero.
Con il sostegno della Fondazione di Sardegna, Versi d’Autore e Libreria Mondadori Bookstore I Mulini.





