
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si svolgerà “L’arte come strumento per combattere le discriminazioni”: un incontro voluto e organizzato da molte voci femminili dell’imprenditoria e dell’associazionismo torinese. La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutti.
In un tempo in cui la violenza di genere continua a manifestarsi in forme visibili e invisibili, il convegno “L’arte come strumento per combattere le discriminazioni” nasce con l’intento di dare spazio all’arte come strumento di consapevolezza, denuncia e trasformazione. L’arte, in tutte le sue espressioni – visiva, performativa, narrativa, linguistica – ha il potere di raccontare ciò che spesso resta taciuto, di generare empatia, di costruire nuovi immaginari.
Un incontro aperto a cittadine e cittadini, artiste e artisti, educatori, attivisti, istituzioni e imprese, per riflettere insieme su come immagini, parole e narrazioni possano contribuire a una cultura del rispetto e della parità.
Attraverso interventi, tavole rotonde, testimonianze artistiche e workshop, esploreremo il ruolo dell’arte nel contrasto alla violenza di genere, nella promozione di linguaggi inclusivi e nella costruzione di comunità più giuste. Un’occasione per ascoltare, creare, agire. Perché ogni parola può curare, ogni immagine può educare, ogni gesto può cambiare.
L’appuntamento è per lunedì 17 novembre, dalle ore 10:00 alle 13:30, alla Lavanderia a vapore in Corso Pastrengo, 51, Collegno (TO).
Il programma
Il convegno si apre con i saluti istituzionali di Cristina Tumiatti, membro del Consiglio della Camera di commercio di Torino, e Brigitte Sardo, Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Torino. Benvenuto dalla Lavanderia a vapore Guido Bernasconi, Fondazione Piemonte dal Vivo.
Sessione I – Educare insieme: istituzioni e territorio contro la violenza di genere
Laura Cassio, viceprefetto.
Chiara Cerrato, consigliera Regionale di Parità.
Michela Favaro, vicesindaca Comune di Torino.
Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio del Comune di Torino.
Matteo Cavallone, sindaco Comune di Collegno.
Roberto Montà, presidente Patto territoriale Zona Ovest.
Sessione II – Educare al rispetto: parole, gesti e azioni per la parità
Odiare online: dalla discriminazione alla violenza, dalle parole agli atti, Marzia Camarda.
Le regole della gentilezza, Elisa Guzzo Vaccarino, esperta e studiosa di danza, ballerina di tango.
Orange the World: accendere il rispetto, costruire la parità, Monica Cerutti – UN Women Italy.
Sessione III – Educare per non dimenticare: il coraggio di chi resta e il dovere di chi sostiene
Dalla libertà all’autonomia, Anna Maria Zucca, Emma Onlus CENTRI ANTIVIOLENZA E.M.M.A ETS
Safe: per un lavoro senza violenza, Avv. Rosa Libera Pellicori, Associazione 6libera.
Sessione IV – Educare per proteggere: impatto e prevenzione della violenza di genere in azienda
Federica Celadon, Marco Maino e Debora Castelluccio, Comitato Guida Cooperativa Stranaidea.
Intervento di Cristina Romagnolli, Direttrice Provinciale INAIL Torino.
Il rispetto si costruisce insieme: un documento, un impegno, una visione comune, interventi del Comitato imprenditoria femminile: Cinzia Pietrosanto a nome di CGIL, CISL, UIL, e Brigitte Sardo, Presente Comitato imprenditoria femminile.
Moderatore: Giuseppe Rasolo, Rete 7 s.p.a.
Iscrizioni
Per partecipare al convegno, visita il sito della Camera di Commercio di Torino.
Crediti fotografici
Immagine dal sito della Camera di Commercio di Torino.




