
Sabato mattina a Cagliari ultimo appuntamento di “Nuovi occhi sul passato”: alla Cittadella dei Musei (ore 10:30) conferenza di Francesco Serra sulle pratiche funerarie nella Sardegna romana.
Settimo e ultimo appuntamento, sabato mattina (23 maggio) a Cagliari, con “Nuovi occhi sul passato“, il ciclo di conferenze promosso dal GAK – Gruppo Archeologico Karalitano in collaborazione con il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università, per Leggere l’archeologia tra scienza, memoria e paesaggio. Dopo Anna Dessì, Ornella Fonzo, Giannetta Murru Corriga, Rita Melis, Flavia Zedda ed Elisa Crabu, protagoniste dei precedenti incontri, spetta a Francesco Serra il compito di suggellare la seconda edizione della manifestazione iniziata lo scorso marzo. Titolo del suo intervento: “Rivivere attraverso il ricordo: pratiche funerarie nella Sardegna romana”.
Si comincia alle 10:30 nell’Aula Coroneo della Cittadella dei Musei (in piazza Arsenale), come sempre con ingresso libero e gratuito e la possibilità per i partecipanti di offrire un contributo volontario a sostegno delle attività del Gruppo Archeologico Karalitano. Per contattare l’associazione o richiedere informazioni si può telefonare ai numeri 3397630638 e 3493245612; notizie e aggiornamenti sono disponibili sulla pagina Facebook del GAK.
“Rivivere attraverso il ricordo: pratiche funerarie della Sardegna romana”
La conferenza di Francesco Serra (la cui registrazione video sarà disponibile, come tutte le precedenti, sul canale del GAK) si incentrerà sui principali tipi di sepoltura attestati nella Sardegna di età romana, attraverso l’esposizione di vari contesti funerari e la riflessione su alcuni aspetti inerenti al modo di concepire il mondo dei morti in epoca antica, dal punto di vista archeologico e antropologico, con un accenno al caso studio specifico che ha trattato in occasione del suo lavoro di tesi di laurea magistrale.
Allievo della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi di Cagliari e archeologo libero professionista, membro dell’équipe di scavo presso varie missioni archeologiche in Italia e all’estero, come Nora, Tarquinia e Luxor, Francesco Serra è specializzato nello studio dei manufatti ceramici fra l’età punica e l’età romana in Sardegna.

Le prossime iniziative del GAK
Con l’appuntamento di sabato mattina si completa dunque la seconda edizione di “Nuovi occhi sul passato”, ma gli impegni per il GAK – Gruppo Archeologico Karalitano continuano già la settimana prossima con un’importante iniziativa in programma a Cagliari: sabato 30 il Lazzaretto ospita “I sentieri del mare dei Sardi”, un convegno dedicato ai più recenti studi sugli scambi commerciali e culturali che, tra l’età del Bronzo e l’età del Ferro, collegarono la Sardegna alla penisola iberica, alla Sicilia, alla Grecia e al Medio Oriente.
Nel corso della giornata (dalle 9:00 alle 19:00) si confronteranno studiose e studiosi impegnati in ricerche, scavi e approfondimenti dedicati al ruolo della Sardegna nelle reti di relazione del Mediterraneo antico, restituendo l’immagine di un’isola protagonista attiva degli scambi e degli incontri tra popoli.





