Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli Carraresi omaggiano Eva Mameli con il docufilm "Eva degli iris" il 25 giugno all'Hostel Marina di Cagliari, ore 18:30.

Festival Premio Emilio Lussu, nuova anteprima della XII edizione: giovedì 25 giugno a Cagliari un omaggio a Eva Mameli Calvino tra cinema, scienza e letteratura. Alle 18:30 all’Hostel Marina la proiezione del docufilm “Eva degli iris”, incontro con i registi Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli Carraresi e presentazione del libro “Virinoj angeloj leoninoj”.

Prosegue il percorso di avvicinamento alla XII edizione del Festival Premio Emilio Lussu con un appuntamento dedicato a una delle figure più straordinarie e meno conosciute della storia italiana del Novecento. Giovedì 25 giugno alle 18.30, nella Sala Rossa dell’Hostel Marina di Cagliari, alle Scalette Santo Sepolcro 3, l’Associazione culturale L’Alambicco rende omaggio a Eva Mameli Calvino con una serata che intreccia cinema, ricerca storica e riflessione sul ruolo delle donne nella costruzione della società contemporanea.

L’iniziativa prenderà il via con la proiezione del documentario “Eva degli iris” (Italia, 2025), diretto da Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli Carraresi, che saranno presenti all’incontro per dialogare con il pubblico. A seguire verrà presentato il volume “Virinoj angeloj leoninoj. Donne angeli e leonesse” (Curcio, 2024) di Isabel Russinova, in conversazione con Alessandro Macis.

La serata offrirà l’occasione per riscoprire la figura di Eva Mameli Calvino, prima botanica italiana e pioniera dell’ambientalismo nel nostro Paese. Nata a Sassari nel 1886, scienziata di fama internazionale e madre di Italo Calvino, Eva Mameli rappresenta una delle personalità più significative della cultura scientifica italiana del Novecento. Tra il 1926 e il 1929 fu direttrice dell’Orto Botanico dell’Università di Cagliari, distinguendosi per una visione innovativa che univa ricerca scientifica, tutela dell’ambiente ed educazione delle giovani generazioni al rispetto della natura.

Il documentario “Eva degli iris” ripercorre la sua vicenda umana e professionale restituendo il ritratto di una donna che seppe affermarsi in un contesto storico dominato dagli uomini, anticipando temi oggi più che mai attuali come la sostenibilità ambientale, la divulgazione scientifica e l’emancipazione femminile.

Il dialogo con Isabel Russinova proseguirà attraverso il suo libro “Virinoj angeloj leoninoj”, una raccolta di ritratti dedicata a donne che hanno lasciato un segno profondo nella storia. La scelta del titolo in esperanto, lingua nata con l’ambizione di favorire il dialogo tra i popoli, rappresenta già una dichiarazione di intenti e un messaggio di speranza affidato alla forza, alla tenacia e alla sensibilità femminile.

Attraverso una rigorosa ricerca storica e una scrittura capace di restituire la dimensione umana delle protagoniste, l’autrice racconta figure come Battista Sforza, Isabella d’Este, la rivoluzionaria Olympe de Gouges, la stessa Eva Mameli Calvino e molte altre donne che hanno contribuito a cambiare il corso della storia, senza dimenticare le vittime di violenza come Sara Di Pietrantonio, simbolo di una battaglia ancora aperta per i diritti e la dignità delle donne.

L’appuntamento del 25 giugno conferma ancora una volta la vocazione del Festival Premio Emilio Lussu a costruire occasioni di incontro tra memoria, cultura e impegno civile, riportando al centro figure che hanno saputo interpretare il proprio tempo con coraggio e visione. Un percorso che, attraverso il racconto di vite esemplari, continua a interrogare il presente e a offrire strumenti per comprendere il futuro.


In copertina: i registi del docufilm “Eva degli iris” Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli Carraresi.