vacanze inchiostrate
Ed eccoci qua, ancora al “lavoro“. Noi inchiostrati non siamo andati in ferie, ma vi abbiamo tenuto compagnia e mostrato alcuni lati dell’estate da un punto di vista differente: il nostro!

Come sono andate le nostre “vacanze“? Ecco un recap degli articoli di luglio.

Al via questa volta c’è stata Serena, che ci ha portato in vacanza al museo, con una panoramica di opere ed artisti che hanno “ritratto” l’estate su tela.
“L’estate è in gran parte anche la stagione preferita dagli artisti, che possono sbizzarrirsi nel creare opere puramente ispirate al sole, al mare e a tutto ciò che l’estate porta alla mente e allora, si parte alla volta delle mete estive più esclusive, quelle immaginate da artisti di fama mondiale.”

Pasquale invece ci ha immerso tra le griglie del gioco “da sdraio ed ombrellone” per eccellenza: il Sudoku!
“Il Sudoku è un gioco recente, arrivato in Italia nella primavera del 2005, pochi mesi dopo il suo sbarco in Europa, proveniente dal Giappone. Eppure la sue radici remote sono sorprendentemente occidentali. Svizzere, per la precisione.”

Sapevate che la fotoprotezione inizia dalla tavola? Jessica ha scritto un vademecum molto interessante sui cibi (e non solo) che apportano una buona protezione e preparano pelle e corpo ad affrontare in modo sano e sicuro l’esposizione solare.
“Non è un caso che, tra gli alimenti considerati più salutari, vi siano: frutta, verdura e pesce azzurro. Questi alimenti, infatti, sono ricchi di sostanze che, assunte quotidianamente, preparano e proteggono la pelle dai raggi solari. Possiamo dividerle in due grandi categorie, in base all’azione svolta: gli antiossidanti e i grassi polinsaturi.”

Il Grandangolo di Alessandro ci ha trascinato tra icone e stereotipi da spiaggia, morti viventi e ricordi personali.
“La fotografia delle vacanze estive offre molti spunti di riflessione e spazio all’ironia, in certi casi feroce o palesemente critica, come nei lavori che abbiamo appena visto; mentre in altri l’approccio è più delicato, sensibile ed empatico. Quello che viene fuori spesso è un ritrovarsi in certi gesti e atteggiamenti, un sentirsi parte di una specie che cerca sempre di portarsi dietro la propria casa, più o meno a livello materiale, ma soprattutto a livello ideale.”

Ci porta nell’estremo oriente, come sempre, Mauro, che in questa occasione ha scritto del Palazzo d’Estate, la residenza estiva degli imperatori. Una struttura che chiamare “palazzo” è riduttivo.
“In questo articolo abbiamo visto solo alcune delle meraviglie del Palazzo d’Estate. Un’autentica reggia immersa nella natura che non ha nulla da invidiare alle nostre europee. Se avete in programma un viaggio a Pechino, il Palazzo non può assolutamente mancare nelle vostre mete.”

Cos’è oggi una vacanza senza tecnologia? Gabriella ha scritto un promemoria sui gadget che non possono assolutamente mancare in valigia.
“In vacanza, così come nella vita di tutti giorni, ognuno di noi ama circondarsi dei propri device hi-tech preferiti. Se potessimo, traslocheremmo tutti i nostri dispositivi in blocco, anche per un semplice weekend fuori porta. Ma non possiamo, perché lo spazio in valigia è quello che è; e, comunque, la tecnologia va sempre presa a piccole dosi, per evitare di diventarne dipendenti.”

Il calcio va in vacanza? In teoria sì, ma nella pratica Lorenzo ci fa scoprire i retroscena delle “finte” vacanze di calciopoli, con una recensione della stagione degna delle migliori serie TV.
“Il protagonista dell’estate è uno solo: il calciomercato.
Facendo leva sull’argomentazione più retorica, il calciomercato è quella sessione durante la quale i tifosi possono sognare di vedere qualunque giocatore (o quasi) indossare la maglia della propria squadra. Questa visione sognante e romantica della finestra degli acquisti, però, è stata superata da ben altre necessità.”

Stand by me – Ricordo di un’estate è il protagonista della recensione di Antonella. Un film splendido, anni ’80, per nostalgici e non, da vedere assolutamente… in estate!
“Film del 1986, diretto da Rob Reiner, tratto dal racconto The body, scritto dallo sfruttatissimo (cinematograficamente parlando) Stephen King; Stand by me è senza dubbio tra le più significative pellicole degli anni ’80 sull’adolescenza. La trama è un concentrato di ricordi d’infanzia che si intrecciano con i vari traumi piccoli e grandi subiti dai giovani protagonisti. Una storia malinconica e intensa.”

Altra recensione è l’articolo di Annamaria, che ci fa conoscere un’opera di Giulia Sagramola, dal sapore fortemente nostalgico: Incendi estivi. Una graphic novel che offre ai lettori l’immagine dell’adolescenza di fine anni ’90.
I protagonisti sono una ragazza diciottenne, Rachele, sua sorella Sabrina, sedicenne, e il suo migliore amico Stefano, che vivono in una città di provincia del centro Italia in cui non succede quasi niente. A fare da contorno ci sono gli amici e i genitori. Gli unici eventi che accadono sono degli strani incendi nei boschi, causati da piromani, che li spingono ad andare a indagare per contrastare la noia, e che li porterà a scoprire meglio chi sono e cosa vogliono!”

Conclude il tema del mese Annalisa, che da novella fan di Game of Thrones, ha pensato bene di trascinarvi tutti in vacanza alla scoperta delle location dei set della serie TV cult di luglio. Si inizia seguendo le tracce di Jon Snow.
“I luoghi del Trono di Spade sono, per così dire, sparsi ai quattro venti. Si parla di Spagna, Marocco, Croazia, Irlanda e Scozia, Islanda, Malta, per citare solo i principali. Per visitarli tutti serve tempo. Ed organizzazione.
Ho pensato quindi di proporvi degli itinerari alternativi, un po’ fuori dagli schemi. Iniziamo dall’Irlanda e dall’Islanda, ovvero il set del Grande Nord.”


Bonus:Storia delle vacanze, dai Romani ai giorni nostri“, un breve ma entusiasmante viaggio di Cristina, che ci porta alla scoperta delle origini delle vacanze.
“Benché il vero boom delle vacanze estive si sia avuto nella seconda metà del secolo scorso, l’idea della fuga dalla città ha radici antiche. Già nel primo secolo a.C. Roma era una metropoli con un milione di abitanti; pare che già allora, traffico, rumori, immondizia e affollamento (nulla si sa delle buche) erano fonte di stress per i suoi abitanti; così, chi poteva (i più ricchi ovviamente), trascorreva lunghi periodi dell’anno lontano dall’Urbe“.


Ad agosto non ci sarà il tema del mese, si riprende a settembre, ma non disperate!
Inchiostro Virtuale non va in vacanza e gli Inchiostrati continueranno a tenervi regolarmente compagnia.

Quando alla Redazione… stiamo preparando alcune novità quindi stay tuned e ci si rilegge a settembre!

Buon Ferragosto a tutti!
La Redazione

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Redazione IV

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